La Manifattura, #1
D’accordo, lo sappiamo: la Manifattura meriterebbe un blog tutto per lei.
Monopolizza sguardi, denari pubblici, opinioni: c’è chi la ama senza riserve, facendone emblema personale e pubblico; chi invece la abbatterebbe senza remore e rimpianto alcuno.
Ne parleremo a lungo, quindi niente fretta!
Conosciamola meglio, diamole un piccolo sguardo d’insieme, o meglio, a “lotti”.
Sì, perchè la recente querelle sul concorso di Miss Italia ha lanciato nuovi orizzonti estetici.
Quelli posteriori.
“Per completezza di giudizio”, hanno osservato i giurati del concorso; non possiamo che essere d’accordo!
La Manifattura ha un “lato A” che è noto a tutti, ben aldilà dei confini canavesani.
Arrivando al Pedaggio e volgendo lo sguardo a sud, l’imponente facciata della vecchia filanda ci abbraccia sontuosa e accogliente.
Percorrendo via Ivrea sfilano, regolari e ordinatissime, le impeccabili geometrie degli ampi finestroni.
Un “lato A” incantevole, protettivo.
Ma quei bricconi che amano tramare nel buio sono incontentabili!
“Vogliamo vedere anche il “lato B“!” – hanno esclamato rabbiosi.
Chissà che non nasconda qualcosa!
Ebbene, li abbiamo accontentati, certi che sapranno finalmente sciogliere “il collante dell’odio e dell’avversione” (cit.) che li ha guidati finora.
Anche il “lato B” mostra le impeccabili qualità dello stabile.
Possiamo affermarlo con certezza: la Manifattura è il nostro inespugnabile simbolo di rinascita!

p.s. non abbandoneremo certo il lungo discorso sulla pro loco. Organizzeremo gli interventi e proporremo, insieme a tutti voi, concretamente, un ventaglio di possibili soluzioni
p.s.’ aspettiamo, dagli amici de “Il Canavese”, un invito a cena per uno spunto sapientemente sfruttato!

Una piccola osservazione. Ma la mancanza di serramenti e quindi di vetri, sono per arieggiare gli ambienti o per mancanza di soldi?
IT
Da: IT su 17 Novembre 2007
alle 3:26 pm
Ah Ah Ah grande IT….
Chissà se piove dentro anche in quella parte.
Che dilemma amici,che dilemma…….
Da: TarGeT su 17 Novembre 2007
alle 3:33 pm
Da: Les Maquis su 17 Novembre 2007
alle 3:40 pm
MIIII … NON CI POSSO CREDERE ….!!!! Tre commenti di tre righe ciascuno in una settimana … Altro che un blog sulla Manifattura!!! Adesso capisco perché Cavalot è stato rieletto quattro volte.
Per la pro loco si ribaltano tutti, della Manifattura non frega un c…o a nessuno.
Tanto Cavalot troverà i fondi…
Ma non capite che se a Cuorgné il Comune non fa un c…o è perché si è impiccato con la Manifattura.
LA MANIFATTURA E’ IL VERO PROBLEMA DI CUORGNE’, ma forse non è stato capito bene, forse perché non è stato spiegato bene, e forse è il caso di entrare un po’ più nel dettaglio, che dite?
Da: Solal su 22 Novembre 2007
alle 7:31 pm
Concordo con Te “Solal”.
Bisogna dire che l’argomento e’ gia’ stato trattato in altri Blog in modo involontario.
La Tua opinione e’ sicuramente centrata quando affermi che la citta’ e’ ingessata anche per causa della manifattura (ma non solo per questo).
Purtroppo sulla manifattura si puo’ dire di tutto e di piu’, ma rimane il fatto che dal suo acquisto (anno 1999/2000), di anni ne sono passati molti,ma la stessa contnua a rimanere piena di erbacce e di promesse elettorali.
Cavalot vince perche’ la sua strategia e’ di darla a bere ai cittadini e loro come pecore rispondono.
Bisogna creare na amministrazione giovane, seria , competente e soprattutto dispost ad impegnarsi per la citta’ in cui vive e non per sfuttarla e succhiarle il sangue ed utilizzarla per ottenere incarichi amministrativi in ambienti pubblici.
Questa e’ la realta’ e spero che da qui si dia il via ai commenti sul blog.
IT
Ps Adesso sono piu’ di tre righe!!!!
Da: IT su 22 Novembre 2007
alle 9:55 pm
[...] la vista di una della braccia del gigante, il lato finestrato della Manifattura Primo Lotto (anche noto come lato A…), quello dove dovevano fare l’hotel 5 stelle, poi attraversiamo davanti ai cancelli [...]
Da: Passeggiate nel Canavese, ed. 2008 « CUORGNE’: il non-luogo di eccellenza del Canavese su 8 Gennaio 2008
alle 6:00 pm
Credo che le finestre manchino per arieggiare ed asciugare le infiltrazioni d’acqua. Oltre quello, ottima idea quella di “risparmiare” (seppur a preventivo…) sugli intonaci da esterno. Sono durati due mesi, se i vecchi di un tempo che ci lavoravano tornassero indietro con la memoria, guardando la manifattura, credo che direbbero: “eh!! una volta si che era bella, ormai è in rovina.”
Da: Pat su 7 Luglio 2008
alle 10:41 am