Inserito da: lascia fare | 5 Gennaio 2008

Passeggiate nel Canavese, ed. 2008

Si sa, nei giorni di vacanza ci si appesantisce sempre un po’ troppo. Cosa c’è di meglio di una bella passeggiata per le strade di Cuorgnè e i suoi tesori d’arte per rilassare stomaco, corpo e spirito?

Un nostro fedele lettore è andato perfino oltre: ha creato una sorta di itinerario sperimentale che ha riscosso l’interesse dell’ATL e delle principali associazioni turistiche canavesane e regionali.

Vi proponiamo il suo reportage, in più puntate, per sorseggiare meglio le emozioni delle sue parole dinanzi a tanta meraviglia. Buona lettura.

I pittoreschi dintorni della Manifattura, 1°puntata

(Il primo mezzo acquistato dallo staff di cuorgne.wordpress.com per far fronte alle richieste turistiche su Cuorgnè giunte al blog da buona parte d’Europa)

turismo in canavese

Oggi si va a fare una passeggiata nei pittoreschi dintorni della Manifattura, affinché tutti possiate godere l’amenità dei luoghi e capire finalmente l’importanza strategica di questo sito per le sorti di Cuorgne’ ora che, dalla nuova circonvallazione, si potrà accedere direttamente al centro cittadino.

Il ritrovo è all’uscita della tangenziale per via Tripoli, sulla destra provenendo dall’Ipercoop. Percorriamo lentamente la rampa e poi freniamo in tempo per non investire le mucche della stalla che sta proprio lì davanti, o finire nel cortile dell’azienda agricola o tra le piante del piccolo vivaio che sorge appena oltre l’incrocio… lo spazio di manovra è un po’ esiguo. Giriamo a sinistra stando attenti a non incastrarci nel sottopasso che, in effetti, e’ un po’ strettino, chissà se ci passeranno i pullman di nuotatori che in futuro andranno alle tre piscine.

Procediamo ora verso il Secondo Lotto della Manifattura che come un gigantesco scatolone grigio sovrasta le case di Località Bandone; dopo una breve salita, accompagnati da un bel muro di mattoni che verrà presto abbattuto, eccoci all’ingresso carraio da dove si ammira un insieme architettonico di rara bellezza: il gigantesco scatolone grigio sullo sfondo, a destra una fabbrica in mattoni rossi a vista con ciminiera stile primi dell’800 (qualcosa di simile ai fumetti di Alan Ford), a sinistra una costruzione giallo limone contenente la Sala del Regno dei Testimoni di Geova.

E chissà quanto migliorerà il panorama aggiungendovi alloggi, piscine, palestre, ristoranti girevoli in vetro! D’accordo, servono 13 milioni di euro, se mai arriveranno, ma ne varrà sicuramente la pena.

Soffermiamoci ora all’intersezione con via Tripoli e osserviamo: davanti a noi, un deposito di container tipo periferia di Mogadiscio e oltre, dietro a cancelli arrugginiti, una serie di edifici fatiscenti e tristissimi: si tratta dell’area dell’ex Mattatoio comunale, composto di tre fabbricati in disuso, ovviamente di proprietà del Comune di Cuorgnè dove, in un cantuccio, trovano ricovero i mezzi e (purtroppo per loro) hanno la sede i volontari della Croce Rossa.

Quest’area confina a sud con altre aree industriali private dismesse (ex SoGeCo), la stazione ferroviaria e ad ovest con l’altra fatiscente area industriale privata dell’ex distilleria Giachetti, che si affaccia in mezzo a via Torino, che mi dicono sia stata la principale arteria cittadina, mentre ora pare la main street di quei villaggi dei vecchi film western: fondali di cartone con dietro il nulla o, peggio ancora, nessun fondale e dietro un Lidl…

Torniamo alla nostra passeggiata: lasciamo la vettura nell’ampio e deserto parcheggio con vista sul Secondo Lotto e prepariamoci ad incamminarci verso via Ivrea… nella prossima puntata!


Risposte

  1. Io mi prenoto per il prossimo giro!!!

  2. Anch’io mi prenoto, come si può perdere il favoloso “Decadence Tour”?

  3. Dopo i tours de “La Torino Magica” noi possiamo inventarci i tours de “La Cuorgnè Tragica”.

  4. Ma porca miseria,dov’è che si comprano i biglietti?
    ….Non vedo l’ora di fare sto tour….

    Poi affittiamo anche un dirigibile vero?…….
    E voglio Stan di Monkey Island come guida!!!!

  5. Wowww abbiamo anche noi la nostra Galleria della Locomozione storica! Adesso capisco la differenza tra Cavalot e Bertot: il nostro non sa comunicare le sue iniziative. Vogliamo TG2 motori anche qui a Cuorgnè! speriamo nel nuovo addetto stampa dell’amministrazione.

  6. Più che Tg2 motori, direi che per Cuorgnè andrebbe meglio Medicina Trentatre…un bel servizio di Luciano Onder sulla malattia della città…la stitichezza programmatica acuta

  7. Uh, ragazzi! Un commento più divertente dell’altro!!! :D

  8. peccato che sia finito…sennò Cavalot avrebbe potuto puntare anche a sbarcare su Raiuno con il suo progetto-Manifattura….sì, al Treno dei desideri…

  9. Anche se per Cavalot e soci la trasmissione più indicata è Affari tuoi…dove gli affari se li fanno loro, e i pacchi li tirano ai cuorgnatesi…

  10. ………guardate che i pagliacci lavorano al circo.
    Magari quello di Togni.

  11. Il tour sara’ sicuramente pieno di fermate ove si potra’ ammirare lo splendore di Cuorgne’(scherzo ovviamente). La cosa che pero’ non risulta uno scherzo e’ la gestione ormai monopolizzante dell’Asa, la quale piano piano si insinua nei meandri della citta’, addirittura mi dicono che tra poco gestira’ anche la videosorveglianza di Cuorgne’. Tra non molto ci ritroveremo ad avere giardinieri, muratori, idraulici (non il Vice Sindaco, lui all’Asa ha un ruolo piu’ importante), infermieri, cuochi, spazzini, vigili, ecc… insomma l’Asa e’ una specie di grande fratello che controlla e pian piano ci controllera’ tutti, decidendo chi e come potra’ fare imprenditoria in un paese o in una citta’.
    Ma qualcuno mi sa dire che lavoro fa il Vice Sindaco? Lavora all’Asa o no? Vediamo se qualcuno sa veramente cosa fa.
    L’attivita’ da idraulico l’ha chiusa (o e’ fallita, bohh), ha partecipazioni nel centro servizi di Peyrani (quello che gestisce Manifattura 2001), dicono che fa il consulente Asa, ma nessuno sa nulla. Come fa a vivere, avra’ avuto un’eredita’ o vinto al super enalotto o altro, riusciremo a svelarlo prima o poi questo mistero o no?
    Un insulto a quelli che lavorano alla luce del sole o che altro?

  12. Giro Girotondo, casca il mondo, casca la terra, tutti giu’ per terraaaa…!!
    Questa filastrocca potrebbe essere audiotrasmessa durante il tour, essa ricorda vagamente la storia di Cuorgne’, dove dopo anni di amministrazione Cavalot, la quale gira costantemente su se stessa, noi ci ritroviamo tutti quanti (citta’ in primis) con il culo per terra.

  13. Azz… manca solamente l’apparizione settimanale della beata vergine della manifattura per completare degnamente il backgruond turistico cittadino..
    speriamo nel miracolo…
    forza ex DC..ce la potete fare !!


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