Inserito da: lascia fare | 6 Febbraio 2008

Elezioni anticipate.

sede pro loco

Ci stavamo occupando d’altro, ma nell’asfittica immobilità della città la notizia del commissariamento della Pro Loco è sicuramente un evento importante. Ne avevamo già discusso tempo fa, avevamo valutato diverse iniziative che, per motivi diversi, non hanno portato ai risultati sperati. Ora, quindi, desideriamo essere testimoni diretti di ciò che succederà nelle settimane a venire… siamo sospettosi per natura e alcuni scenari che si stanno prefigurando vanno tenuti sotto controllo.

Il tesseramento 2008 si è aperto ieri: addio alla vecchia tessera cartacea fotocopiata (male) dall’associazione! Ora c’è una magnifica tessera targata UNPLI di plastica rigida.

Il vecchio direttivo era schierato al completo; qualcuno ha scorto addirittura (l’ex?) Presidente Giancarlo Guidetti che si è dileguato dopo pochi minuti.

Ma questa non è altro che cronaca, sono altre le cose da tenere sotto controllo.

Il bilancio. Se ne sa qualcosa? I bene informati sostengono che in cassa siano rimasti pochi spiccioli, circa 300 €; compito del commissario quello di verificarlo e di renderlo pubblico ai soci? Per ora non se ne è parlato.

I debiti. Che dire dell’articolo tempestivamente comparso sulla Sentinella? Pericolo reale per il nuovo direttivo o spauracchio montato ad arte per tenere lontani eventuali “rompicoglioni” (cit.)?

L’appoggio delle Istituzioni. E’ vero, come sostiene qualcuno, che il Sindaco avrebbe già espresso la volontà di tenersi alla larga da ogni iniziativa legata al nuovo direttivo negando così gli aiuti necessari a rendere operativa l’associazione?

I retroscena. Per quale motivo l’effettivo commissariamento ha avuto inizio ben dieci giorni prima che in città se ne avesse notizia? Qualcuno parla di riunioni a porte chiuse tra Amministrazione, vecchio direttivo e commissario. Per quale motivo?

Gli scenari. Riuscirà la gente di Cuorgnè a dare un segnale di attaccamento alla città o vivrà passivamente anche questa vicenda rendendosi colpevolmente complice del declino della città?


Risposte

  1. Wow…nuovo post…

    come è andato il SUPER TUESDAY?
    altro che quello di Obama Vs Hillary,
    quello di Cuorgnè era quello importante.
    Pare che anche Napolitano sia intervenuto
    chiedendo a gran voce di svolgere le elezioni
    politiche lo stesso giorno di quelle della
    Pro Loco.
    Pare anche (ma sono voci non confermate)abbia detto ai suoi collaboratori più stretti
    che è molto preoccupato per le sorti del
    paese.
    Il paese sarebbe Cuorgnè ovvio….

    Ta ratantantantantaN!!!!!!

  2. Hai fatto bene a dirlo, Solal!

    A quanto pare ieri sera lo stesso Guidetti sosteneva che il prossimo presidente avrebbe dovuto pagare….. che cominci a sentire la coperta troppo corta???

  3. Hey, Solal!!!
    Ma che calendario usi??? ;)

  4. Boh…?, Vabbé che sono troppo avanti, ma di solito non leggo il blog alle 5 di mattina…

  5. Iscrivetevi con fiducia, agli associati non succede proprio nulla, in ogni caso, anche il peggiore.

    Chi, invece, dovrà avere le palle d’acciaio è chi si candida a fare il Presidente.

    Speriamo che sia davvero un galantuomo, non un figuro, o figurino ….

  6. Sarà un modo per tenere alla larga eventuali
    candidati?
    Intendo quello di far girare voci perlomeno
    spauracchie….

    Zum zum zum !!!

  7. E bravi ragazzi, finalmente una parte delle richieste di questo blog sono state esaudite. La Pro Loco è stata commissariata, il commissario ha riaperto le iscrizioni, a quanto pare martedì scorso si sono registrate un discreto numero di richieste.

    Certo, le iscrizioni saranno accettate nel pieno rispetto dello statuto. Ed inoltre è vero quanto detto da Solal, la storia della denuncia (non è un volontario della vigilanza e non è canavesano) e dei debiti della Pro Loco, la quale doveva essere assicurata ma per (purtroppo) problemi di organizzazione ha inciampato ed è rimasta soggiogata da clausole delle compagnie assicurative. Così ora tutto grava sulle spalle dell’allora presidente, le casse della Pro Loco sono sigillatissime (altro che 300 euro!!!) e tutto ciò che arriverà sarà pignorato, compresi ovviamente i soldi delle tessere, fino al raggiungimento della ragguardevole cifra di 50.000 euro.

    Però complimenti lo stesso, davvero. Alla prossima campagna ora :)

  8. bhè…sicuramente la tessera come minimo è da fare…bisogna far sentire che siamo ancora interessati a quel che succede a cuorgnè e sicuramente avere la tessera della pro-loco è un piccolissimo passo avanti…speriamo che il nuovo direttivo porti qualcosa di buono per la città.

    tempo fa avevo sollevato una questione….parliamo,parliamo,parliamo problemi a cuorgnè ce ne sono, ce ne siamo già accorti tutti ma CONCRETAMENTE e dico CONCRETAMENTE cosa si può fare x apportare dei miglioramenti alla città? non so…tipo un’assemblea sindaco-cittadini? altro?

  9. Scusate la domanda forse un pò ingenua.

    Vorrei solo sapere PERCHE’ c’è tutto questo fermento intorno alla pro loco di un paese come Cuorgnè, PERCHE’ ci sono persone che si battono su diversi fronti per difendersi od attaccare.

    PERCHE’??

    Un cordiale saluto

    Kualunkuista

  10. Mi sono perso qualcosa?
    Chi aveva parlato di 300 euro in cassa p loco?
    Io sinceramente pensavo molti meno…..
    ovvero un debito della madonna.
    Se qualcuno avesse dei dati certi-vedi pignoramento,
    cassa p loco,bilancio ecc-
    lo dica perbacco…..
    Sennò qui si rischia di parlarci addosso e rendere
    la situazione ancora (se possibile) più nebulosa.
    Sottoscrivo l’appello di zoo:
    Tesseriamoci gente,poi come soci,avremo tutti i
    diritti di chiedere lumi a chi di dovere……
    Ciao a tutti.

  11. Eccoci qui! Si torna a parlare di Pro loco!
    E finalmente si torna a fare le tessere!
    Che soddisfazione, possedere LA TESSERA … anzi l’Unpli Card!!
    Sono felice che sia uscito un nuovo post sull’argomento, anche se i commenti al momento sono stati un pò deludenti….
    In particolare non capisco l’intervento di 4lcatraz: sei sempre bene informato degli arogmenti trattati ma questa volta mi sà che l’hai sparata grossa!
    Quali sarebbero i “problemi di organizzazione” in cui la Pro loco “ha inciampato ed è rimasta soggiogata da clausole delle compagnie assicurative”???
    Da quanto so (e ne so…..) la Pro loco è stata ritenuta responsabile e quindi è stata condannata al risarcimento dei danni. Le assicurazioni (ben 2) a loro volta sono state condannate a tenere indenne la Pro loco. Questo significa che le assicurazioni devono pagare, eccome se devono pagare! E una (lo so!) ha già pagato, quindi basterebbe solo agire nei confronti dell’altra (o della stessa..) e tutto si risolverebbe….
    Ma certo super Guidetti non ha interesse a sistemare le cose, anzi il suo unico interesse è proprio quello di tenerci lontani dalla sua poltrona…
    Amici del blog, non crucciatevi dei debiti (presunti o veri), fate la tessera e andate a dare una mano in Pro loco, un radioso futuro ci aspetta!

  12. Caro TechnoFolle,
    sono dispiaciuto del fatto che tu ritenga deludente il mio intervento. Sono consapevole che il mio intervento sia stato incompleto, ma non capisco perché, se sei così ben informato sull’argomento, tu possa affermare “questa volta mi sà che l’hai sparata grossa”.
    I “problemi di organizzazione” a cui facevo riferimento erano le stipulazioni assicurative firmate.
    Siccome ne sai, sei di certo al corrente di cosa assicuravano le due assicurazioni. Hai ragione da vendere quando affermi che “Questo significa che le assicurazioni devono pagare, eccome se devono pagare!”. Il problema è che non devono pagare, ma dovranno pagare. Perché la sentenza è già uscita, un’assicurazione ha già pagato e siccome sai di cosa parliamo dovresti anche sapere perché abbia pagato.
    Ma è un gravissimo errore dire che “basterebbe solo agire nei confronti dell’altra” perché immagino tu sappia benissimo che non è così.
    Le assicurazioni pagheranno, ma per ora si procederà al pignoramento in attesa della nuova sentenza che sancirà chi e quanto dovrà pagare.

    E se ci sono voluti 10 anni ad emettere la prima sentenza, è facile fare due conti…

  13. La storia dei debiti: a quanto dicono uno dei volontari della vigilanza che si é fatto male da solo al torneo del 1998 avrebbe chiesto ed ottenuto circa € 100.000,00 di risarcimento danni in una causa intentata nei confronti di due assicurazioni e, a quanto pare, della stessa pro loco.
    A distanza di dieci anni una delle due assicurazioni, benché condannata, non avrebbe pagato, quandi il tipo si vorrebbe ora rivalere per i mancanti 50.000 sulla pro-loco stessa.
    Mi sebra una storia poco credibile, intanto perché la pro loco dovrebbe essere un’associazione non riconosciuta, non dotata di personalità giuridica autonoma, che quindi non può stare in giudizio autonomamente.
    Gli eventuali debiti se li sobbarca il legale rappresentate pro tempore (presidente), che sta invece in giudizio e risponde delle obbligazioni dell’associazione non riconosciuta personalmnte ed illimitatamente.
    Queste obbligazioni restano al legale rappresentante che c’era al momento in cui sono sorte (1998) e non si trasmettono a nessun altro.
    L’eventualità poi che uno che ha un credito di € 50.000,00 nei confronti di un’assicurazione scelga di rivalersi su una pro loco mi sembra poi veramente una panzana…
    Iscrivetevi pure con fiducia, nessuno vi chiederà di pagare nient’altro che la tessera…

  14. Cari amici del blog, so che questo post non è adatto, però è l’ultimo in ordine di tempo e credo sia quello più visto in questi giorni.
    Vorrei riallacciarmi alle discussioni fatte e lette in occasione della “Giornata della Memoria” e ricordare a tutti che oggi, 10 febbraio, si celebra (o si dovrebbe celebrare) la Giornata del Ricordo, relativamente al ricordo dei moltissimi italiani (e sottolineo ITALIANI) trucidati dai partigiani comunisti del maresciallo Tito nell’immediato secondo dopoguerra. Si trattava di carabinieri, insegnanti, funzionari pubblici, semplici cittadini, che per i comunisti titini rappresentavano l’Italia, pertanto un nemico che non era possibile combattere pubblicamente ma ai quali fu fatto pagare, in modo crudele, sanguinoso, deliberato ed impunito, il rigurgito della guerra di confine che portò ad annettere alla Jugoslavia porzioni di terra italiana.
    Anche qusta Giornata, come già quella della Memoria, è stata dimenticata dai nostri illustri rappresentanti comunali, presenti in massa invece al Carnevale in notturna!
    Nemmeno Noascone ha ritenuto spendere qualche parola (ricordo che si tratta di un momento istituzionale, appositamente ricordato dalla Prefettura nei giorni precedenti, e non di una qualche iniziativa volontaria) pur trovandosi ideologicamente, forse (forse…) nella posizione antitetica rispetto a coloro che perpetrarono quei massacri: evidentemente la figuraccia di alcuni giorni orsono gli ha bloccato la salivazione (vorrei rimandare i frequentatori del blog alla lettera aperta del consigliere Orso sul Canavese di venerdi scorso, davvero centrata e degna di menzione).
    Pazienza! Ora proviamo a salvare la Pro Loco, fra tre anni penseremo a ridare una Amministrazione giusta e democratica a questa Città!

  15. Ti ringrazio zoo per questa Tua menzione nei riguardi della lettera al direttore pubblicata da “Il Canavese” di Venerdi’. Purtroppo e’ vero, la nostra citta’ Medaglia d’Argento, si e’ dimenticata o si vuole dimenticare le giornate di commemorazione stabilite addiritura per legge, le quali dovrebbero essere degnamente celebrate senza neanche l’imposizione dello Stato, soprattutto in citta’ come Cuorgne’ che hanno subito la guerra in modo diretto con tutte le conseguenze. Il ricordo non deve solo concentrarsi sul “Giorno della Memoria” ma anche sulla tragedia delle “Foibe”, dove in ambedue i casi, moltissime persone, donne, uomini e bambini innocenti sono stati massacrati dall’odio e questo dovrebbe essere il motivo del ricordo, senza farne un caso politico, perche’ si sa i morti non hanno colori politici, sono morti e basta.
    Ribadisco di essere molto dispiaciuto del pensiero di Noascone, il quale riassume in modo chiaro ed inequivocabile il pensiero della maggioranza Cuorgnatese e per questo motivo critico duramente chi sa solo affrontare tematiche leggere e di poco conto, senza minimamente affrontare i temi piu’ scottanti ed anche piu’complessi di una semplice mangiata o carnevalata.
    Ma si sa, a volte e’ meglio nascondersi dietro ad un dito e devo ammettere che mi sarei aspettato qualche presa di posizione da parte di chi, ad ogni ricorrenza riferita al periodo della resistenza e della guerra, si mette in prima linea con grandi discorsi, che a questo punto mi appaiono puramente pieni d’ipocrisia.
    Sono certo che il prossimo anno, la nostra amministrazione sapra’ ben ricordare gli eventi sopra menzionati, in modo dignitoso, senza limitarsi ad appendere un misero manifesto in Citta’.

    Sergio Orso

    PS Ribadisco ancora una volta di essere di disponibile nel fornire il materiale di mia proprieta’ riguardante l’argomento, composto da video, documenti e fotografie da me raccolti in circa 15 anni di interessamento.

  16. Certo che “dimenticarsi” del giorno
    della Memoria è veramente il colmo…

  17. Dopo aver assistito alla sfilata carnascialesca di sabato sera a Cuorgnè, mi è sorto un dubbio.
    Anzi, più di uno.
    1. ma oltre ad assessori e consiglieri comunali (con tanto di vicesindaco alla guida del pick-up), chi fa parte del gruppo di protezione civile a Cuorgnè?
    2. in caso di diversa amministrazione fra tre anni, continueremo a vedere Dominietto & C. coi giubbetti rifrangenti nel ruolo di protettori del territorio, o il gruppo si squaglierà come neve al sole?

    Perchè il problema, cari amici, è che in caso di vera emergenza saremmo veramente nella “nita”…

    So che negli altri comuni vicini, oltre ad alcuni coordinatori a conoscenza dei meccanismi della macchina comunale (amministratori e tecnici), nei gruppi di protezione civile vi sono numerosi volontari addestrati e dotati di piani appositi tarati sulle diverse casistiche di emergenza; da noi, chi sono?

    Spero che qualche amministratore (anche di minoranza) sappia dare una risposta.

  18. A proposito di carnevale:
    non mi pare poi,come ha scritto la sentin,
    che cuorgnè sabato sera fosse come viareggio.
    ZAN ZAN!!
    Anzi,a parte un po’ di gente ammassata nel perimetro
    di p\zza d’armi,tutta questa marea di persone
    dov’erano? Boh.
    Al concerto dei F\lli Sberlicchio c’erano si e no 150 persone infreddolite.
    A quando magari un carnevale con un carro
    cuorgnatese?
    TARANTANTAN!
    Così,magari per attirare la gente non solo ad uscire ma anche a pertecipare? :-( :-)

  19. Certo che trovate sempre qualcosa su cui lamentarvi.

    E che noia…

  20. Il tema introdotto da zoo nel suo ultimo post é molto interessante.
    Ricordo che intorno alla metà degli anni ‘90 un gruppo di residenti del Pedaggio, che erano stati interessati dall’alluvione del ‘93, andarono in comune a chiedere che si organizzasse un gruppo di protezione civile.
    Cosa volevano costoro? Divise? Palette per dirigere il traffico? Pick up? Sfilate domenicali?
    Niente di tutto questo, solo pala e picco per svuotare i loro seminterrati da eventuali detriti alluvionali ed un po’ di coordinamento da parte del Comune…
    Cavalot sbottò: “Me quee, ma mee, chi ca sun lur lì? que ca volan?” E ovviamente non se ne fece niente.
    A distanza di dieci anni il problema é stato brillantemente risolto dall’Amministraizone: infatti abbiamo Dominietto ed il suo vice Carmelo Barbagiovanni in divisa fosforescente, che, in caso di alluvione, arriveranno sul loro fiammate pick up a salvare gli abitanti del Pedaggio dai flutti alluvionali.
    Speriamo che non piova…

  21. Ho scoperto solo oggi l’esistenza di questo blog e, dopo aver letto (ammetto in modo sommario) alcuni interventi, e per ultimo questo, mi sorge spontanea una domanda:
    che cosa c’entra la pro loco?
    in un paese che è governato da una amministrazione simile, dobbiamo forse affidare alla pro loco il compito di “resuscitare” Cuorgnè?
    ma..per favore…

  22. Noto con piacere che Alcatraz non abita in zone soggette a potenziali esondazioni, ed in ogni caso si fa un baffo del servizio di Protezione Civile… che non c’è!
    Diamo anche a lui una pettorina fosforescente (sempre che non ce l’abbia già…)!

  23. Sono tristemente toccato, quando si cita il torrente Orco, nel peggiore dei suoi aspetti “l’alluvione”.
    Purtroppo il dramma rimane intatto, questa amministrazione benche’ da me piu’ volte sollecitata in Consiglio Comunale nel prendere iniziativa urgente nel far intervenire l’AIPO, a tutela della citta’ e dei cittadini.
    Risultati? Nessuno, niente, neanche l’ombra o un accenno di volonta’ nel far qualcosa. Una vergogna!!
    La protezione civile Cuorgnatese, mi auguro abbia ricevuto informazioni in merito e sia stata ben addestrata ad affrontare qualsiasi intervento di emergenza. Se cosi’ non fosse, lasciatemelo dire, siamo in mano a dei pazzi scatenati, i quali mettono a repentaglio la vita altrui in modo incosciente e gratuito.
    Voglio riprendere un precedente intervento, che feci in un precedente post il 18 gennaio 2008:

    Personalmente avevo cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento sicurezza ed investimento grazie alla collaborazione de “Il Canavese”, ma l’effetto sperato non si e’ sentito, anzi mi e’ parso che la citta’ si sia dimenticata quanto accaduto durante le drammatiche alluvioni. Il sindaco anche in questo caso mi ha quasi (potrei levare il quasi) accusato di procurato allarme, come e’ suo solito quando si toccano argomenti a lui poco graditi.
    Sicuramente far muovere l’A.I.P.O. non e’ cosa facile, pero’ sostituendomi a chi avrebbe piu’ potere di me nel farlo ricoprendo il ruolo di primo cittadino, sono da tempo in contatto con il Dirigente di Parma e di Moncalieri chiedendo un tempestivo intervento di verifica.
    Sono certo che quanto detto fara’ sbottare il Sindaco, ma spero che se veramente ci tiene ai cittadini, prima di fare investimenti azzardati, i quali servono solamente come propaganda priva di fondamento, si impegni nell’affrontare il problema sicurezza Torrente Orco. Lo dico per tutte quelle famiglie che hanno subito danni durante le alluvioni, per chi ha provato attimi di terrore, per chi abita in Frazione Salto, Frazione Campore, Localita’ Pedaggio, Localita’ Bandone ecc, insomma lo dico per i Cuorgnatesi, perche’ sperando che non accada piu’, pero’ se per disgrazia dovesse accadere, non si puo’ poi piangere e dire Io c’ero, ero in prima linea ad aiutare, questo non serve poi a nulla, perche’ il proverbio e’ meglio prevenire che curare calza a pennello della situazione.

    Ps. Colgo l’occasione del mio ulteriore intervento per segnalare il link al sito A.I.P.O., per chi fosse interessato a visitarlo e magari segnalare tramite la mail messa a disposizione la situazione del torrente Orco.

    http://www.agenziainterregionalepo.it/uffici/torino.shtml

    Cordiali Saluti

    Sergio Orso

  24. 4lcatraz
    guarda che questo è il blog del lamento:
    non sei mica obbligato a leggere;
    se ti vuoi divertire vai su quell’altro.

    Puoi anche scrivere lì,lo sai? >_<

  25. E’ tempo di elezioni no?

    LA DISCESA IN CAMPO: di R. Benigni -

    “Quando uno entra a far politica, si dice “scende in campo” perché l’ ha detto lui. Che poi ’ste frasi io le avevo già sentite in tutt’altra circostanza. Per esempio, “scendo in campo”, io l’avevo sentita dal mio babbo, perché io sono di origine contadina, e tutte le sere il mio babbo, verso le nove di sera, appena finito di mangiare, siccome non avevamo il bagno in casa, si alzava da tavola, prendeva un pezzo di foglio di carta gialla, quello che davano nei negozi per incartare la roba, se lo metteva sotto il braccio e diceva:
    -Io scendo in campo…
    E se ne n’andava fuori… Per carità, ci tengo a precisare che il mio babbo è una persona pulitissima, però non avendo il bagno in casa ce la svolgevamo tutti così.
    Quando io e il mio babbo abbiamo visto in televisione Berlusconi a reti unificate, dire: -Italiani, io stasera scendo in campo! -il mio babbo ha fatto due occhi così!
    -Con tutti i soldi che c’ha non s’è neanche fatto il bagno in casa, quel lurido sporcaccione puzzolente….
    E poi, non so se vi ricordate, quella sera c’aveva una pila di fogli alta così davanti:
    -Italiani, io stasera scendo…
    Dice il mio babbo:
    -Oh quanto tempo era che non andava, questo vo’ riempì l’Italia!

    Buona giornata.

  26. Insomma…..
    Qui si leggono i giornali e sulla ProLoco se ne leggono di tutti i colori!!!
    Ma stanno dicendo che i soldi raccolti dal tesseramento verranno subito bloccati??
    VOGLIO INDIETRO I MIEI SOLDI.

    Si faccia chiarezza su questa vergogna.
    A Cuorgnè per una misera ProLoco si crea una faida degna di qualche film di Scorsese. Forse è per questo che non andiamo più da nessuna parte.

  27. W il blog del lamento!
    E viva quelli che parlano senza sapere cosa dicono!
    Ne è pieno il mondo e, a quanto pare, anche la nostra piccola Cuorgné.
    Caro 4lcatraz, se prima potevo pensare che tu avessi ricevuto della informazioni di parte, dopo aver letto il tuo intervento capisco che non sai assolutamente di cosa stiamo parlando!
    I debiti della pro loco ci sono, e fin qui niente da obiettare. Ma chi debba pagare questi debiti è gia stato stabilito, quindi basta non restare inerti di fronte ad un provvedimento e far valere i propri diritti!
    E, soprattutto, la pro loco non è in attesa di una nuova sentenza, visto che non ha instaurato alcun giudizio nei confronti delle assicurazioni. Non occorrerà quindi attendere altri 10 anni per risolvere la questione.
    La pro loco sta semplicemente dormendo, proprio come il nostro paese.
    Che si tratti di coma farmacologico abilmente indotto??

  28. Dai TechnoFolle, ma che dici!
    Certo, chi deve pagare i debiti è stato stabilito, ma trattandosi di assicurazioni hanno trovato un cavillo per bloccare tutto.
    Come puoi, se davvero conosci la situazione, dire che “basta non restare inerti di fronte ad un provvedimento e far valere i propri diritti”.
    Non è affatto vero, i giudici si dovranno ancora pronunciare! Magari, si spera, in meno di 10 anni.

  29. Sempre sulla questione presunti debiti della pro loco, credo che il mare di cazzate riportato a pagina 14 dell’autorevole periodico “La Gazzetta del Canavese” del 13 febbraio richieda un breve commento.
    Riporto testualmente: “L’INCIDENTE DEL 98 – Il Tribunale si esprimerà entro la fine del mese di febbrario …” allora non c’ è ancora nessuna sentenza…
    “…Per quell’incidente è stata intentata una causa e le assicurazioni che avevano stipulato le polizze con la pro loco sono state condannate al pagare 100 mila euro. Una delle due società ha già pagato, l’altra non ancora.” e fin qui tutto bene…
    “Per questo motivo i conti della pro loco sono stati pignorati…” Ma come? Se il Tribunale si esprimerà solo alla fine di febbraio… Fanno il pignoramento prima della sentenza? E poi non erano state condannate le assicurazioni?
    “…così come il contributo della Regione Piemonte in occasione dell’ultimo Torneo di Maggio organizzato…” ma come, avevano il contributo per il torneo in cassa da anni?, non lo avevano speso per il torneo?
    “Ma – continua Pocchiola (il commissario UMPLI n.d.r.) – la pro loco che nascerà non potrà essere considerata responsabile per quei fatti …” Meno male!
    “Si tratta comunque di una situazione non bella.” Senza dubbio!
    “Se non si sblocca la nuova pro loco potrebbe rimanere inattiva perché ogni fondo recepito continuerebbe ad essere pignorato” Ma che c***o dice? Se ha appena detto che “la pro loco che nascerà non potrà essere considerata responsabile per quei fatti” … Questo è peggio di Candido!
    Gran Finale: “E’ stato infatti lo stesso Tribunale ad avere informati gli enti: “tutti i contributi erogati devono essere direttamente girati allo stesso Tribunale” MA CHE STRAC***O DICE? I SOLDI PIGNORATI DEVONO ESSERE GIRATI AL TRIBUNALE??????????????????????
    I casi sono due: o il giornalista (tale Mario Damasio) non ha capito un c***o di quello che ha detto il commissario durante l’intervista, o lo stesso commissario non ha capito un c***o di tutta la vicenda…
    Oppure ha capito benissimo e insiste in mala fede su questa storia dei debiti, che, detta così, oltre a contraddirsi da sola, appare proprio la più grande cazzata che mente umana potesse elaborare…
    Povera pro loco, mi sa che siamo caduti dalla padella nella brace …

  30. Qua ragazzi mi sa che ci stanno di nuovo
    allegramente prendendo per il culo.
    O damasio si è inventato tutto….e sarebbe
    pure possibile visto il cumulo di letame (gazzetta)
    che qualche santo fa uscire ogni settimana,
    o il pocchiola è (a dir poco) in malafede.
    Ma chi ci capisce ancora qualcosa?
    Caro smoderato,hai ragione quando parli di
    vergogna.Che senso avrebbe riformare una
    nuova pro loco e lavorare magari anni solo
    per vedersi i soldini pignorati da un tribunale?
    Fratello Solal ci ha spiegato bene la “farsa” messa
    in atto.
    Ora non ci resta che capire il perchè e a chi giova
    una situazione assurda come questa.
    Andiamo da Pocchiola e facciamocela spiegare.
    (anche se qualche ideina ce la siamo fatta vero?)
    E’ ora di tirare fuori le unghie ragazzi….

  31. Scusate, magari dico una str…anezza, ma non sarebbe possibile bypassare la proloco cercando di creare un’organizzazione alternativa? Mobilitando società civile, commercianti, giovani..in questo modo diventerebbe chiaro chi veramentre vuol fare le cose e chi parla solamente. Ho l’impressione che i problemi della proloco siano la giustificazione ideale di chi non vuol fare nulla. Se si porta al sindaco un’idea, un progetto di un evento qualsiasi, lo si mette con le spalle al muro: se dice no si prende la responsabilità di quel no, senza poterla scaricare sui problemi della proloco.

  32. Caro Cheataly, l’dea di “bypassare” la Pro loco, creandone una nuova, veramente era già venuta tempo fa, soprattutto vedendo che le cose non si stavano smuovendo.
    Il problema è uno solo: per creare una nuova Pro Loco occorre che prima quella vecchia “muoia”, ad esempio con la consegna in Comune dei libri contabili e le dimissioni del direttivo uscente (è successo poche settimane fa a San Giorgio, se non sbaglio).
    E far morire l’attuale sodalizio è proprio ciò che i vecchi “padroni” non vogliono, evidentemente per salvaguardare qualche interesse personale.
    A questo punto avere una istituzione diversa, in sovrapposizione alla prima, vorrebbe dire:
    - non potersi affiliare all’Unpli e non poter godere delle previste agevolazioni fiscali, SIAE, sanitarie, ecc.;
    - non ricevere alcun aiuto, probabilmente, da parte del Comune, che vedrebbe dietro questa “nascita”, le solite manovre “politiche”.
    Si può solo sperare dunque di eleggere un direttivo totalmente nuovo in seno alla vecchia Pro Loco.
    Quanto dici, di mettere con le spalle al muro il sindaco nel caso negasse aiuti ad iniziative varie, purtroppo non lo tocca minimamente: lo ha già fatto altre volte…

  33. Ha ragione zoo, il Sindaco se ne strafrega di tutto e di tutti, altrimenti certe situazioni createsi durante la sfilata dei carri di Sabato sera non potrebbero esistere. Io e la mia famiglia abbiamo partecipato al Carnevale Cuorgnatese ed abbiamo notato due cose:
    la prima la presenza massiccia dei componenti del consiglio comunale, sindaco in testa,ai quali mancava solamente di infilarsi una lampadina in bocca e l’altra nel culo per far capire che loro erano lì, che il carnevale era una loro creazione e che senza di loro non si sarebbe potuto fare (sicuramente peggio di loro no, affluenza poca, poco coinvolgente e ciliegina sulla torta il sindaco ha fatto passare la sfilata solo dove voleva, tagliando fuori il rione meridionali, cosi’ come so e’ suo uso chiamare via brigate partigiane.)
    Certo che piu’ razzista di Cavalot vi era solo il ku-kux-clan, incredibile in una citta’ dove la presenza meridionale e’ molto forte e soprattutto nell’anno 2008 e’ pazzesco vi sia ancora gente che non considera l’Italia un paese unico. Questo quando, guardandoci intorno vediamo cinesi, marocchini, ecc…

    La seconda cosa che ho notato e’ la protezione civile e soprattutto quel signore ubriaco, membro dello stesso gruppo di protezione e mi sono chiesto, ma se ad un bambino presente al Carnevale improvvisamente succedesse qualcosa, chi interverrebbe? Un ubriaco? Altri componenti della protezione civile? Lasciamo perdere!!!
    Ho pensato come sia possibile che in Cuorgne’ vi possa essere un gruppo di protezione civile di questo genere e soprattutto l’assessore competente ed il Sindaco che ne sono responsabili, che fanno? Si mettono in bella mostra, anziche’ pensare che i cittadini devono proteggersi dalla protezione civile stessa.
    E’ una vergogna!!! Il sindaco dovrebbe prendere provvedimenti e dimettere dall’incarico il Presidente e l’assessore alla Protezione Civile.
    Ma gia’ tutti conoscono l’esito, butteranno fuori l’ubriacone e tutto tornera’ come prima, Sindaco e Vice Sindaco e Consiglio in prima fila a fare bella mostra di loro, fregandosene di tutto e di tutti.

    Continuiamo a dormire tutti, questi ci prendono per il culo e non ci accorgiamo o meglio facciamo finta di nulla.

    IT

  34. Fratello IT, in merito al Carnevale credo ci si allontani un po’ dalla realtà.
    E’ risaltata sicuramente la massiccia presenza dell’amministrazione nei panni della pseudo-protezione civile, semplicemente perchè essa non compendia la presenza di altri volontari (esclusi due o tre, compreso il vecchio Bill): non si è mai fatta una seria politica di volontariato, nè di addestramento, e questo è il risultato.
    Per quanto riguarda il percorso della sfilata, poi, capisco che il buon Carmine si sia incendiato, d’altronde ha preso i suoi bravi voti nella passata elezione, e deve pur dimostrare di aver ancora il dono dell’eloquio, però se ci pensate il Carnevale non è mai transitato in via Brigate (comunque la possa chiamare il sindaco), così come non è mai transitato a Santa Lucia, a Salto, a Priacco, a Campore, ai Ronchi, ecc.. Allora anche gli abitanti di questi borghi avrebbero ragione di incazzarsi, no?
    Il punto è un altro. Come altre sono state le pecche.
    1. la sfilata è partita con quasi un’ora di ritardo
    2. uno dei carri non è riuscito (causa le eccessive dimensioni) ad effettuare una svolta, e ciò ha creato ulteriori ritardi: sarebbe stato meglio far vedere il percorso prima ai guidatori, oppure scegliere un percorso alternativo per questo carro;
    3. che senso ha organizzare dei concerti in un piazzale decentrato come quello del Ponte Vecchio quando la massa della gente era attorno a piazza Martiri e, alle 23,30 di sera (ricordiamo che è febbraio) non ha ritenuto di scendere al piazzale a farsi congelare le chiappe. Risultato, pochi spettatori al concerto, dove neanche i giovani dei carri là confluiti hanno scelto di rimanere all’ascolto.
    La soluzione era semplice: montare la struttura e svolgere i concerti in piazza Martiri, a partire dalle 22-22,30, a patto di terminare la sfilata ad un’ora accettabile.
    Le cose devono essere organizzate da chi lo sa fare, e non da chi improvvisa solo per poter dire “abbiamo fatto”.

  35. Concordo pienamente con Te zoo, anche se avrei preferito che i carri passassero in via Brigate Partigiane, sarebbe stato un segno meno razzista da parte dell’amministrazione e sicuramente aveva un senso piu’ logico nel fare il giro di Cuorgne’.
    Credo che gli abitanti delle frazioni non si sarebbero sicuramente incazzati.
    Anche le tradizioni si possono modificare, un conto e’ andare nelle frazioni, un conto e’ passare in via Brigate.
    Ma si sa, Ghiglieri esterno’ a suo tempo la volonta’ di spianare quella zona, perche’ brulicante di Terroni (parole sue portate all’esterno da un impiegato comunale).
    IT

  36. Solal, cambia la data al PC: sei già troppo avanti, 27 Marzo 2008! :)
    Il casino è diverso: il tipo che si era rotto una gamba con l’uscita del cavallo, ha vinto la causa contro la ProLoco, appunto i 100k€. Delle due assicurazioni, ha pagato solo una, l’altra aspetta che sia l’associazione ad anticipare la cifra (!!!), per poi rimborsare. Ecco il casino: ora lo zoppo vorrebbe gli altri 50k€, e si rivale sulla ProLoco: di qui il tribunale ha fatto il pignoramento dei beni… Mi sembra semplice ma… Povero Giovannini! Osannato per i Tornei più memorabili, e ora tutti che gli voglion far pagare il debito da solo…
    La ProLoco, come tutte, è riconosciuta legalmente per forza di cose, sennò non potrebbe far manifestazioni. Scusate, ma si è faticato tanto per avere un commissariamento della ProLoco, e ora che si muove qualcosa, riuscite a prendervela pure con Pocchiola…? Mah… PS: Il carnevale era meglio quando lo facevano i Salesiani…

  37. Bh io questi non li ho votati e neppure li voterò…. Però almeno questa volta ci hanno provato. E’ vero che il carnevale poteva andare meglio ed essere organizzato con maggiorer professionalità però non spariamo sempre contro. Ci hanno provato e non tutto è stato da buttare. Tutto è migliorabile…. anche la nostra amministrazone!

  38. Caro max,
    sicuramente tutto è migliorabile,anche la ns amministrazione,ma secondo me,il punto è decisamente un altro:
    non discuto la “volontà” di provarci come dici tu,ma il modo.
    Non è difficile pagare una ventina di carri che vengano a Cuorgnè a fare la bella sfilatina (sempre che ci siano i soldini ovvio),e neanche tirare su alla carlona un gruppo di protezione (?) civile,e mettersi in mostra come tante belle statuine per far vedere:”io c’ero”.
    Sarebbe stato meglio programmare magari con l’aiuto della p loco (eh eh eh) o con i ragazzi dell’oratorio o i boy scouts (perchè no?) un carro tutto cuorgnatese….forse cercare di coinvolgere le realtà giovanili e non giovanili di Cuorgnè è un impresa troppo ardua?
    E’ questo che manca-tra 1000 altre cose-ai ns bei politicanti,ovvero lo spirito di dialogo con le associazioni e
    il coinvolgimento che ne deriverebbe.Tempi addietro il carnevale di Cuorgnè era proprio questo…chi se lo ricorda?
    Magari non c’erano chissà quanti carri,magari erano molto più spartani e semplici, ma sopra e sotto c’era “calore”:c’era lo spirito di portare tuo figlio\a con il costumino fatto dalla nonna a partecipare.Io questo spirito non l’ho rivisto,ed è
    per questo che ritengo la sfilata cuorgnatese una vera ciofeca.Lo ripeto per l’ennesima volta:senza idee,quelle poche confuse e soprattutto senza programmazione
    di eventi…insomma un paese vecchio per vecchi.
    Con tutto il rispetto of course.
    Scusate lo sfogo….un saluto a tutti.

  39. Scusate ma 100.000 Euro per una gamba rotta? Ma chi era? Ronaldo?

  40. Siccome sta storia dei debiti non mi faceva dormire la notte, e siccome dai numerosi commenti del Blog (e dagli articoli di giornale) emergeva solo una grande confusione, ho deciso di documentarmi per fare un po’ di chiarezza, siccome anch’io, parlando per sentito dire, ho sparato diverse cazzate:

    1) E’ vero che c’è una sentenza del Tribunale di Ivrea, la 429 del 2006, che condanna la Pro Loco, in persona del legale rappresentante pro tempore (!), a risarcire il famoso signore della vigilanza che si è fatto male durante il palio del ‘98 per i danni e le spese legali sostenute;

    2) La stessa sentenza condanna anche le assicurazioni Reale Mutua e Assitalia (con le quali la Pro Loco, in modo molto previdente, aveva assicurato la manifestazione con ben due polizze per la copertura dei danni a terzi) a mantenere indenne la Pro Loco stessa da quanto deve pagare al vigilante per danni e spese legali;

    3) Una delle due assicurazioni non ha pagato;

    4) Il danneggiato ha fatto un pignoramento presso terzi nei confronti dei debitori della Pro Loco, tra i quali la stessa Assicurazione che non ha pagato;

    5) I debitori della Pro Loco dovranno a breve presentarsi davanti al Giudice dell’esecuzione per dichiarare se hanno dei debiti nei confronti della Pro Loco;

    6) L’assicurazione che non ha pagato ha evidentemente un debito nei confronti della Pro Loco, in virtù di quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Ivrea n. 429 del 2006, per cui dovrebbe dichiararlo e pagare così direttamente il danneggiato e chiudere la storia.
    E’ chiaro che se quest’Assicurazione continua a fare la furba inizierà un altro processo, con conseguente ulteriore ingarbugliamento della situazione…

    Questo è quanto…
    Tesseratevi comunque con fiducia ed entusiasmo!!!!!!
    … Certo che stì casini potevano anche uscire fuori prima visto che la sentenza è di marzo del 2006…

  41. Scusa Solal ma “Una delle due assicurazioni non ha pagato” non mi basta. Quale delle due?
    Credo sia giusto saperlo, e fargli la giusta pubblicità. Molto di quelli che leggono magari sono anche assicurati con la stessa.

  42. Assitalia.

    Però entrambe le compagnie sono tenute a mantenere indenne la Pro Loco per tutti i soldi dovuti al danneggiato.

    Quindi i 50 mila mancanti potrebbero essere richiesti dal danneggiato anche alla Reale che ne ha già pagati altrettanti.

    Con una sentenza del genere, la Pro Loco vecchia o nuova non rischia proprio nulla.

  43. Solal,
    capisco quando dici di tesserarci con fiducia,
    ma dei dubbi (PAMPAMPAMMMM)
    ancora si insinuano come dei parassiti nella
    grande nebulosa della mia mente O_o
    Mettiamo il caso che ci siano dei tipi che vogliano
    candidarsi al prox direttivo :-S
    Se poi non ti trovi il becco di un quattrino per
    portare avanti l’associazione che fai?
    Vai da Pocchiola e gli dormi sul pianerottolo? :-) ))

  44. Bravo Solal, per quel che ne so io hai riassunto decentemente la questione.

    Ora il punto è: le assicurazioni dovranno risarcire la restante parte. Il tribunale non ha stabilito chi dovrà pagare quanto tra le due, per cui le assicurazioni è questo che chiedono, ossia quale percentuale della rimanente cifra spetta a loro da pagare. Perché i contratti stipulati con le due assicurazioni erano ben diversi, e quella che ha già pagato lo ha fatto perché era sicura che almeno il 50% spettava di sicuro a lei. Della restante parte bisogna decidere (o meglio, far decidere) la divisione.

    Poi dei pignoramenti in effetti io sapevo coinvolte anche altre persone…

    Infine per quel che riguarda i tesseramenti è del tutto inutile star lì a pensarci su, io credo di essere stato uno dei primi a tesserarmi. Sono però consapevole che per ora i miei 10 euro verranno pignorati, e sono altrettanto consapevole, visti i coinvolgimenti personali di alcuni concittadini di cui sopra, che sarà difficile trovare qualche candidato che voglia assumersi il rischio di finire nei casini come già successo con questo avvenimento.

    Poi, per carità, se qualcuno inconsciamente vorrà farlo tanto meglio.

  45. Ma dai 4lcatraz piantala!! Fai il serio, dicci almeno apertamente che preferiresti veder seduti sul trono della Pro Loco di Cuorgne’, individui quali Malano, Guidetti, Miki, ecc… personaggi vicini all’amministrazione, come vicino a Guidetti e’ il commissario Pocchiola.
    Non prenderci almeno per il culo e smettila di fare terrorismo psicologico.
    Io mi sono gia’ tesserato e mi sono stupito di veder seduti al tavolo delle iscrizioni, intorno al commissario quei babbei di cui sopra.
    Viva la Pro Loco (quella seria pero’), non la Pro Cavalot o Pro Guidetti o Pro Ghiglieri (altro babbeo che si e’ visto aggirarsi in Pro Loco martedi’).

    IT

  46. Mmh.
    Ma è mai possiible che neppure per un banalissimo tesseramento di una banalissima Pro Loco, che qualunque buco di paese potrebbe possedere o possiede si riescono a fare le cose in una maniera normale???
    La cosa assurda è che Guidetti, sfiduciato, sia riuscito senza un soldo a restare a galla senza organizzare nulla per un anno e mezzo e ora, quando si potrebbe davvero partire da capo…
    BAh.

  47. Ma quale tessera 4lcatraz?
    Secondo me manco l’hai fatta….ù_ù

  48. Lunedì sera prendetevi una pausa e fate una gita a Rivara in comunità montana.

    Le formiche si stanno radunando, ripeto le formiche si stanno radunando!

    Alla N-asa hanno già blindato le porte e il papavero dell’alta val gallenca si domanda se ci sono debiti …………………

    Altro che Truman show

  49. Solo per ricordare che
    il 28 marzo si terrà l’assemblea
    PRO LOCO.
    A A A Nuovo direttivo cercasi.
    Bye


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