
Tanti infatti sono i giorni trascorsi da quella sera dell’ottobre 2006:
cioè da quando la pro loco cuorgnatese ha di fatto cessato di esistere.
Di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, di parole dette e scritte se ne sono sprecate tante. Di riunioni e di frecciate, altrettante se ne sono consumate e, finalmente possiamo dire che Cuorgnè ha una nuova Pro Loco.
Cinquecentoquindici giorni in cui l’associazione presieduta da Giancarlo Guidetti ha di fatto tentato di mettere i bastoni fra le ruote ad un gruppo di volontari aventi a cuore solamente la rinascita di un’associazione che, fino a qualche anno fa, era un vanto per la città.
Cinquecentoquindici giorni in cui il nulla più assoluto è stato il vero protagonista della vita dell’associazione stessa,
Cinquecentoquindici sono state probabilmente le arrabbiature di questo gruppo, che per diciassettemesi ha lottato contro un direttivo imbalsamato ed arrogante: contro un’Unpli che ancora ci chiediamo che ruolo veramente abbia, e di conseguenza – ma non troppo-contro un’amministrazione che ha difeso fino alla follia un presidente-fantoccio ed un direttivo(?) ancor più impalpabile e quindi meglio assimilabile.
Certo,cinquecentoquindici e molti di più saranno gli euro che probabilmente si troveranno come debito, cinquecentoquindici giorni forse passeranno prima di rivedere un Torneo di Maggio, ma un passo importante è stato fatto e cioè la nascita di un nuovo direttivo con presidente il dott. Guido Orso Giacone.
Una cosa sola verrebbe da chiedere ai guidettiani e cioè: visto che nessuno ha proposto la benché minima candidatura, e visto che neanche il Guidetti si è presentato alle elezioni, non era il caso di dimettersi cinquecentoquindici giorni fa ?……
5049 (cinquemilaquarantanove)
Tanti infatti sono i giorni trascorsi da quella sera del 12 giugno 1994, cioè da quando il Comune di Cuorgné ha di fatto cessato di esistere…
Speriamo che a situazioni analoghe seguano rimedi analoghi…
Complimenti e Auguri a Guido Orso e a tutti quelli che si sono impegnati per Cuorgné, speriamo che l’esperienza pro loco segni finalmente una svolta, anche per tutto il resto…
Da: Solal su 8 Aprile 2008
alle 9:08 am
Forse sarebbe il caso di ammettere la totale estraneità del Comune e dell’Amministrazione in tutto ciò che è successo.
Ma temo siano pie illusioni.
Da: 4lcatraz su 8 Aprile 2008
alle 12:17 pm
A Vizima l’aria era ormai irrespirabile….
Ghoul e zombie avevano preso possesso
della parte vecchia della città….
La Strige aprì il suo sargofago e
i Witcher colpirono con le loro spade
d’argento:
Il President Evil (buona questa eh eh) crollò
questa volta per sempre sotto i loro colpi.
Dandelion cantò della sua fine ingloriosa….
e finalmente,
come per incanto,………
…. Si respirò….
Da: Geralt_di_Rivia su 8 Aprile 2008
alle 12:36 pm
Naturalmente gli auguri più vivi e sinceri per il gruppo dei “combattenti” che ha avuto il coraggio di proprorsi e sta mettendo le mani nella m…elassa che il molto ex Guidetti e compagnia brutta ha lasciato in eredità!
Ma anche un’iniezione di “sviluppina” al buon Alcatraz: sei davvero convinto di quanto dici?
Beh, allora non sei solo illuso, di più…
Il Palazzo ha tolto il puntello da sotto il sedere dei guidettiani solo perchè solamente un abitante dell’emisfero sud della Terra poteva non conoscere la situazione: l’assoluta impresentabilità di questo ex gruppo sfiduciato ed abulico. E, a ruota, ha già provveduto a far sapere che la maggior parte (per non dire totalità) dei componenti del nuovo direttivo Proloco “non è gradito” a lorsignori…
Credo che questa volta sia finita l’epoca dei camerieri e dei lacchè!
Da: zoo su 8 Aprile 2008
alle 12:55 pm
4lcatraz perde il pelo ma non il vizio, ripete assoluzioni non richieste che, alle orecchie dei più suonano come excusatio non petita, accusatio manifesta!
Non diamo tutte le colpe al Giudetti, si chiama Giancarlo ma non ha il cervello grosso come il Giancarlone che, dopo averlo usato sino all’ultimo, ha preferito ritirarsi, essendo sicuro della sconfitta.
Ricordatevi che il Giancarlone ha tanti difetti, meno di quello di essere cretino, per quello c’è già qualcun’altro che si crede di essere furbo.
Ad maiora, le formiche plaudono alla nuova Proloco.
Da: formica su 9 Aprile 2008
alle 11:16 am
Dunque, Guido Orso a capo della proloco,
)))
))
un altro Orso che si candiderà a sindaco.
Se dovesse vincere, Cuorgnè farà cittadini onorari i Pooh? E a tutti i bambini di Cuorgné verrà regalato un peluche di Winnie the pooh?:-)))
Il dolcificante ufficiale della città sarà il miele?
L’orso Baloo (Il libro della jungla) sarà la mascotte del prossimo torneo di maggio?
E al simbolo di Cuorgné verranno aggiunte le stelle dell’orsa minore o orsa maggiore?;-)))
Si fa per sdrammatizzare of course (di corsa)
Anche perché in mezzo a tutti questi Orsi c’è una vacca di troppo
Vacca detto non in senso di donna di facili costumi ovviamente
Così dopo questo tempo di vacche magre (oopsss!) finalmente una buona notizia!
E’ rinata la proloco, tanti auguri!
Adesso però sta a voi far capire che la proloco è rinata (quindi formata da giovanile entusiasmo)
e non resuscitata (quindi popolata da zombies).
Buon lavoro (di cuore!): ne avrete parecchio!
Da: cheataly su 10 Aprile 2008
alle 12:16 pm
Ringrazio naturalmente quanti si augurano che la rinascita della gloriosa ProLoco cuorgnatese sia una cosa positiva!
E credo che le parole di Cheataly siano allegramente sdrammatizzanti, anche perchè l’orso è un componente della fauna come gli altri: ci sono orsi buoni e orsi cattivi, così come le persone. Ma a loro differenza, agisce per istinto di sopravvivenza, mentre gli uomini sanno essere volutamente perfidi e crudeli.
Il simbolo di questa rinascita potrebbe essere allora l’orsetto Knut, bellissimo cucciolo adorato da tutti, grandi e piccini, così giocherellone da piccolo come, probabilmente, potente difensore della propria individualità da adulto.
La cosa importante è che la Pro Loco sia composta da persone diverse: per estrazione sociale, per ideologie, per gusti sportivi o culinari, ma tutti animati dalla volontà di fare, dalla genuinità del discutere arrivando a soluzioni buone per tutti (dunque per la città).
Ha senz’altro bisogno di aiuto da parte di chi lo offra senza secondi fini, con il solo scopo di collaborare, perchè una cosa è certa: nessuno si arricchirà grazie al lavoro che verrà svolto, se non in termini di rapporti umani!
Da: proloco su 10 Aprile 2008
alle 12:40 pm
Non ci posso credere, hanno multato il “Vacca”. Chi sarà l’eroico e spavaldo vigile che osa così tanto da ledere la somma maesta del nostro “grosso” borgomastro, che si e ritrovato l’offensivo biglietto attaccato alla auto. Un ardore che non conosce precedenti, tanto che al Vacca ci sono venute le convulsioni di bile. “Qui qualcuno mi vuole male, in fondo prendevo solo un caffe, che diamine vuole il civich, non sa chi sono io”. E giù inproveri verso il vigile “ardimentoso” che ora si deve guardare dai fulmini del palazzo.
Da: zagor su 11 Aprile 2008
alle 7:54 pm
Ciao amici!
Allora, siete tutti scomparsi?
Felici della nuova direzione della Proloco? Vi piace la sede?
Lieti del ritorno al governo di Berlusconi?
Fateci sentire le vostre voci!
Da: 4lcatraz su 17 Aprile 2008
alle 8:36 pm
No, no, suma si…
Certo che Cavalot é proprio sfigato: quando era con Dini ha vinto la Bresso, é passato con la Bresso, ha vinto Forza Italia, é passato con l’UDC (perché Forza Italia non lo voleva), in Regione ha vinto il centro sinistra ed é tornata la Bresso, per una volta che non volta (gabbana) l’UDC ha rischiato di sparire…
Da: Solal su 18 Aprile 2008
alle 9:25 am
Ciao Solal, ben ritrovato. Certo che hai uno strano modo di vedere le cose.
In un piccolo confronto direi che:
2006
centrodestra: 8,5%
centrosinistra: 40,6%
sinistra: 9,2%
2008
centrodestra: 45,6%
centrosinistra: 34,6%
sinistra: 3,9%
Qualcosa non torna nella tua analisi. E l’UDC ha RISCHIATO di sparire, ma tra i partiti minori che correvano da soli è stato l’UNICO a salvarsi.
Da: 4lcatraz su 18 Aprile 2008
alle 12:02 pm
Mi sa che c’è qualche numero che no va. 2006: 40,6+9,2+8,5=58,3. E gli altri? E poi, mi sembra inverosimile che la CdL abbia preso solo l’8,5…Sarà il 48,5 semmai. Comunque il senso del discorso di Solal credo che sia questo: cambia partito, ma il risultato è sempre uguale, finisce in minoranza (a livello di enti superiori, s’intende). Comunque il Vacca sta meditando qualche nuovo cambio di casacca, secondo me. Trovo assai strano che Vietti sia venuto a Cuorgnè durante la campagna elettorale e non si sia fatto vedere nessuno dell’Amministrazione. Diamine, è il numero due dell’Udc…gatta ci cova
Da: ricardo_22 su 18 Aprile 2008
alle 9:20 pm
Qualcuno potrebbe farmi un riassunto della vita politica del Sindaco? Vedo che scrivete di cambi di casacca ma io non ne sono al corrente.
Grazie.
Da: Baygon su 19 Aprile 2008
alle 3:10 pm
Buona Sera a tutti!!!
E’ un po’ che non scrivo piu’ nulla, ma si sa a volte bisogna anche rilassarsi un attimo.
Il post e’ interessantissimo e lascia spazio a mille possibilita’, anche se e’ veramente difficile far emergere tutte le porcherie che vengono fatte a discapito dei singoli cittadini e per il bene di pochi amministratori. Insomma la storia degli stipendi e’ la punta dell’iceberg di questo marciume che parte da manifattura 2001, passa per la Pro Loco (quella gestita da Guidetti), per arrivare sino ad Asa ovvero il vertice sommerso dell’iceberg.
Ogni amministratore della giunta Cavalot percepisce un lauto stipendio senza far nulla ed in piu’ in qualche modo senza che i cittadini se ne accorgano si fa qualche interessuccio privato o si fa assumere dietro le vesti di consulente presso enti partecipati.
Vi siete mai chiesti chi forniva gli alimentari (rigorosamente in n..o) alla Pro Loco?
Vi siete mai chiesti chi tiene la contabilita’ della societa’ Manifattura 2001? e chi e’ il proprietario dello studio di consulenza?
Vi siete chiesti di cosa vive il vice sindaco e soprattutto dove lavora?
Vi siete mai chiesti come mai ora che il Presidente della Comunita’ Montana e’ il Sindaco di S. Colombano Arcesto, l’ente vuole vendere la quota di manifattura 2001? E a chi?
Vi siete mai chiesti come mai la clochette e’ costruita in casa del Sindaco Cavalot? E’ a norma?
Vi siete mai chiesti come mai tanto can can intorno alla scuola materna Mamma Tilde e alla Clochette nulla?
Vi siete mai chiesti perche’ l’unica cosa produttiva di Manifattura 2001 e cioe’ la centrale idroelettrica e’ stata ceduta ad un privato (chissa’ con quali accordi sottobanco) e la parte inutile(lo stabile) e’ rimasto al comune ed ogni anno ci viene propinato come la soluzione dei mali di Cuorgne’?
Vi siete mai chiesti se gli stabili scolastici sono a norma di sicurezza?
Vi siete mai chiesti perche’ i concorsi li vincono certe persone e altre no?
Vi siete chiesti quanti incarichi pagati hanno alcuni funzionari comunali?
Vi siete chiesti perche’ il ripetitore delle telecomunicazioni e’ stato installato nel cortile di Noascone (consigliere), anziche’ pochi metri dopo, nella proprieta’ comunale? Sara’ mica per il lauto affitto che pagano le societa’ di telecomunicazioni?
Vi siete mai chiesti, il perche’ di tutto questo attaccamento di Cavalot alla Manifattura?
Vi siete mai chiesti perche’ tanti personaggi che nulla facevano nella vita, ora lavorano ad Asa?
Insomma fate un po’ Voi, ma come dice il saggio Arbore, Meditate gente, Meditate!!!
IT
Da: IT su 19 Aprile 2008
alle 9:24 pm
Tanto per rispondere ad 4lcatraz!!
L’Udc non e’ sparito ma ha diminuito i suoi consensi e Cavalot conta sempre meno all’interno del partito.
Da: IT su 19 Aprile 2008
alle 9:27 pm
Ma perchè Cavalot contava qualcosa all’interno dell’Udc? Non è il portatore d’acqua, pardon di voti per Vietti? Certo hanno perso dei voti, ma Cavalot in fondo non si e svenato in camapagna elettorale, per non esporsi molto in attesa di salire su qu alche altro carro.Infondo lui è un esperto voltagabana.
Da: zagor su 20 Aprile 2008
alle 7:05 pm
ricardo_22: i voti mancanti nel 2006 sono quelli dell’UdC. E a proposito del centrodestra, hai letto bene: 8,5%.
Non ricordi nulla di allusioni a ingerenze mafiose prima denunciate in tv e poi ritirate? Non sai nulla di telefonate per dirottare voti? Certo che dimenticate in fretta!
Che belli i post di IT, finalmente è tornato, ne sentivo davvero la mancanza! E non vedo l’ora di leggere le risposte a tutte queste interessantissime domande!!!
Da: 4lcatraz su 21 Aprile 2008
alle 8:28 am
Siccome ultimamente ho notato una certa curiosità in merito alla carriera politica del Giancarlone Comunale, in qualità di biografo non ufficiale, ve ne offro un riassunto sintetico:
GIANCARLO VACCA CAVALOT (e Vacca non e’ un soprannome, come pensava quel bambino delle elementari…) e’ nato a Cuorgnè il 13/07/1947, i suoi genitori avevano una trattoria in cima a via XXIV Maggio, lungo la strada per Santa Lucia.
Fin da giovane Giancarlo fu irresistibilmente attratto dalla politica, anzi, per meglio dire, da due aspetti della politica: il potere e le poltrone.
Così fin dal 1975 (trentatre anni fa) si candidò e divenne consigliere comunale di Cuorgnè.
Voi mi chiederete: «Di che partito é Cavalot? »
Bella domanda, che però non ha risposta: bisogna dire che il nostro Sindaco ha nettamente precorso i tempi: ben prima della caduta del muro di Berlino lui aveva già capito l’inutilità delle ideologie, la loro natura sovrastrutturale, per dirla con Marx…
Per la filosofia Cavalottiana l’equazione e’ semplice: tanti voti uguale tante poltrone, e, viste le dimensioni del suo fondo schiena, di poltrone gliene servono davvero tante…
Quindi la prima cosa a cui l’uomo politico deve pensare é procurarsi un solido pacchetto di voti, sulla base di uno scambio equo e solidale con gli elettori, per il quale io do qualcosa a te e tu dai il voto a me.
Poi questi voti il politico li può proporre ai vari partiti, che ne hanno sempre bisogno, ed ottenere in cambio delle poltrone, con relativi gettoni e stipendi.
Così il giovane Giancarlo mise su la sua fiorente attività politica sfruttando essenzialmente due filoni: la pensione e l’esonero dal servizio militare.
Riguardo al primo, in quanto democristiano, aprì un ufficio alle dipendenze di un patronato di agricoltori, mediante il quale era in contatto diretto con l’INPS per cui, poco tempo prima che arrivasse la pensione al potenziale elettore, lui lo contattava dicendogli: «varda che a l’e tut a post, e tu fet dar la pensiun », così l’ignaro pensionando vedeva in Cavalot una finestra aperta sulla galassia INPS, per cui lo osannava e lo santificava, sentendo intimamente di dovergli tutta la riconoscenza di questo mondo.
Ovviamente lo votava per il resto dei suoi giorni, lui e tutta la sua famiglia.
Come disse un noto industriale di Cuorgné (il cui nipote per poco non e’ diventato sindaco): «Chi va da Cavalot e’ convinto che la pensione non gli venga data in quanto gli spetti di diritto dopo avere pagato contributi per una vita, ma in quanto gliela fa dare Cavalot… ».
Per un po’ di anni, finché e’ durata la naja (servizio di leva obbligatorio) Cavalot si e’ adoperato (con tutti i mezzi leciti) per evitare agli eroici discendenti dei suoi pensionati tale noiosa incombenza al servizio della Patria.
In quanto liberale, interessava dei loro casi (sempre pietosi) l’allora ministro della difesa Valerio Zanone, ed i giovani rivedibili e riformati gli erano riconoscenti a vita, e, ovviamente, lo votavano ogni volta che si presentava a qualche elezione.
Con queste attività encomiabili il nostro Sindaco si e’ assicurato un plafond di circa “tremila vut” che ha proposto di volta in volta ad ogni formazione politica dell’arco costituzionale, persino ai comunisti.
In questo modo in Comune a Cuorgné Cavalot è stato qualunque cosa: consigliere, assessore, vicesindaco, poi sindaco dal 1994 al 2004, con la pluripremiata ditta “I Moderati”, poltrona su cui ha successivamente piazzato Candido, in qualità di testa di legno, essendo diventato incompatibile per il divieto del terzo mandato, ed è anche riuscito a farlo eleggere, ma lui poi é riuscito a farsi trombare dopo neanche un anno, cosa peraltro estremamente difficile, dato il sistema maggioritario blindato vigente nei comuni: evidentemente la simpatia non é il suo forte…
Comunque, nessun problema, si e’ ripresentato Giancarlo ed e’ stato puntualmente rieletto perché, invece, quelli dell’opposizione all’ideologia ci tengono, per cui i Comunisti Italiani non ci pensano nemmeno a mischiarsi con quelli di Rifondazione, perché il substrato ideologico culturale e’ assolutamente incompatibile, per cui di amministrare un c***o di Comune insieme neanche a parlarne, meglio a ciascuno la sua poltrona, anche se all’opposizione…
Con la coerenza che lo distingue, Cavalot e’ stato consigliere provinciale prima (fine anni 90) con la Bresso (centrosinistra, ulivo, margherita) poi col centrodestra UDC, ma prima era già stato con la Lista Dini, area politica nella quale si colloca meglio, essendo un Moderato Conservatore che, come abbiamo visto, promuove i valori della famiglia (pensioni) e della Patria (servizio militare).
Cavalot si e’ candidato anche a varie elezioni politiche, sotto numerose bandiere: in particolare nel 2001 con Democrazia Europea, forse per riconoscenza all’Europa per i fondi Manifattura ricevuti, tuttavia il suo sogno di essere eletto in Parlamento (d’andar a Ruma) non si e’ mai realizzato, anche se tra i suoi circola la voce che quando passeggia per via della Conciliazione, dopo essere stato in udienza privata dal Papa, i proprietari delle trattorie escano a salutarlo e a baciargli la mano…
In questo periodo butta male per Cavalot perché l’UDC, nella quale milita ormai da alcuni anni, dimostrando di non essere più attivo come una volta, non ha fatto un grande risultato elettorale, e visto che in zona ci sono esponenti molto più giovani e di belle speranze (vd. il Sindaco di Pont), direi proprio che non c’è trippa per gatti, inoltre infilarsi tra i vincitori, con i tempi che corrono, non sarà facile, soprattutto perché, date le dimensioni e la finezza dei modi, anche impegnandosi, non riesce a passare inosservato…
Da: Solal su 22 Aprile 2008
alle 2:57 pm
Non entro nel merito della ricostruzione storica fatta sul “Vacca” nostrano, ma forse dimentichi tutta la suo operosità con funzioni di portaborse di Castamagna, Rossi di Montelera, Giancarlo Benso, e logge massoniche affini, fino al gruppo del Pli che si sfaldò con la sua entrata in campo. Non volevo essere irriverente, ma solo per notizia
Da: zagor su 22 Aprile 2008
alle 7:33 pm
O.T.
DOMENICA 11 MAGGIO
PRANZO IN COSTUME IN VIA ARDUINO.
CHI MI VUOL BENE NON PUO’
RESTARSENE A CASA.
PRENOTAZIONI IN SEDE PROLOCO DALLE 18.30
ALLE 19.30 TUTTE LE SERE O DA LISA
ACCONCIATURE E DA NATURALMENTE FIORI.
NON SONO ANCORA RINATO MA NON SONO
NEANCHE SPACCIATO….
CI VEDIAMO DOMENICA,CIAO
IL TORNEO
Da: torneo su 8 Maggio 2008
alle 2:09 pm