La situazione non è buona,
l’aggettivo “precario” è entrato con prepotenza nel vocabolario quotidiano, si fa fatica ad arrivare alla fine del mese. Se è già difficile per una persona normale, cosa succederebbe se una tale situazione investisse il ponte di comando della gioiosa macchina comunale? I nostri amministratori, distratti dal problema del sostentamento quotidiano, dovrebbero distogliere la loro attenzione dal governare l’esile barca comunale nel mare agitato dai flutti della globalizzazione, con conseguenze a dir poco tragiche…..
Tranquilli…..
Ancora una volta Cuorgne’ fa scuola: il problema e’ stato brillantemente risolto…..
Ma come?
Un curioso amico del blog ci svela il mistero….
(In anteprima il tagliando del nuovo gioco a premi ideato dal Comune per sopperire, in caso di abolizione dell’ICI, al mancato gettito)
Amministratore, ma quanto mi costi?
La protesta sorge unanime: gli amministratori guadagnano alle spalle dei contribuenti inferociti da tasse e tariffe in costante aumento e sprechi evidenti, a fronte dell’inarrestabile degrado della Città… Ma, alla fine, quanto guadagnano stì amministratori?
Premetto che l’indennità di funzione per Sindaco & Co. non l’ha inventata Cavalot, bensì Enzo Bianco, l’ex sindaco di Catania…
Praticamente e’ andata cosi: prima della riforma della Pubblica Amministrazione del 1997 “Bassanini” i Sindaci non guadagnavano niente e avevano tutta la responsabilità della gestione del Comune: se c’era qualche casino, in Pretura ci finivano loro e l’avvocato se lo pagavano.
Dopo Bassanini ai sindaci e’ stata formalmente tolta ogni responsabilità gestionale, che é finita ai funzionari, ma, per qualche oscura ragione, il Sindaco di Catania ritenne che, visto che non avevano più responsabilità, bisognasse dargli lo stipendio.
Pertanto, dal 04/04/2000, in virtù del Decreto Ministeriale n. 119, al Sindaco e agli Assessori spetta una indennità di funzione che viene determinata in base al numero di abitanti del Comune: nel nostro caso, per i comuni da 10.001 a 30.000 abitanti l’indennità mensile per il Sindaco può arrivare ad un massimo di euro 3.098,74.
Al Vice Sindaco spetta un’indennità massima pari al 55% di quella del Sindaco, ed agli Assessori una indennità massima pari al 45% di quella Sindaco.
Questo e’ il massimo erogabile, si può anche attribuirsi di meno, volendo, anche niente… non è obbligatorio… Per cui, visto che la fascia per abitanti parte da 10.001 e va fino a 30.000, … Cuorgné ha poco più di 10.000 abitanti, … quanto credete che si siano attribuiti i nostri amici Amministratori?
Ovviamente IL MASSIMO…
Infatti, con la deliberazione n. 10 del 28.06.2006, riconfermata per il 2007 dalla deliberazione n. 23 del 28/02/2007, straconfermata per il 2008 dalla deliberazione n. 34 del 16/02/2008, la Giunta Comunale ha stabilito le indennità mensili spettanti al Sindaco, al Vice Sindaco ed agli Assessori, nella misura di euro 2.788,77 per il Sindaco, euro 1.533,88 per il Vice Sindaco ed euro 1.254,99 per gli Assessori;
«Ma… à l’è nin al masim… à l’è n’ cicinin meno… »
Mi spiace deludervi ma non e’ stata una scelta dettata da parsimonia, é la legge finanziaria del 2005 che li ha obbligati a lasciare giù quel 10% dell’importo massimo, che loro invece si sarebbero intascati ben volentieri…
Bisogna poi precisare che l’indennità è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non richiedono l’aspettativa, per cui eccovi le cifre:
- Vacca Cavalot Giancarlo, in qualità di Sindaco, essendo lavoratore dipendente, riceve ogni mese dal Comune di Cuorgné € 1.394,38;
- Ghiglieri Candido, il Vice Sindaco, essendo lavoratore autonomo (consulente N-ASA), porta a casa ogni mese dal Comune di Cuorgné € 1.533,88;
- Perotti Roberto, assessore, negoziante, € 1.254,99 al mese;
- Pitta Guglielmo, assessore, negoziante, € 1.254,99 al mese;
- Trettene Davide, assessore, carrozziere, € 1.254,99 al mese;
- Peyrani Giancarlo, assessore, pensionato (ma un pensionato non e’ un lavoratore autonomo!) fa niente, anche lui si becca € 1.254,99 al mese;
- Fanalino di coda l’assessore al bilancio, Dominietto Fabrizio, che, in quanto lavoratore dipendente, si becca soli € 627,49 al mese.
Inoltre il Comune deve pagare per i nostri amministratori i contributi per la pensione presso le rispettive casse ed il Sindaco ha pure diritto al T.F.R. (trattamento di fine rapporto, circa uno stipendio all’anno).
Pochi privilegiati percepiscono annualmente altre somme per la loro partecipazione in enti di vario tipo, come da avviso del Responsabile dei Servizi Affari Generali del 07/11/2007:
Il vicesindaco Ghiglieri Candido, in qualità di componente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Canavesano Ambiente (C.A. C.C.A.) si becca altri € 2.000 all’anno, giusto una tredicesima…
Il consigliere Fenoglio Piero, in qualità di presidente del CdA del Consorzio acque reflue si becca €9.516 all’anno.
A fronte di queste considerevoli sommette i Gettoni Di Presenza Per Consiglieri e Componenti Commissioni sono una miseria: solo € 20,39, come da Deliberazione del Consiglio Comunale N. 19 del 30/03/2007.
In questa occasione il Sindaco che, riguardo al compenso mensile suo e dei suoi amici è stato di manica larga, davanti al Consiglio Comunale ha fatto il parsimonioso, “precisando che la misura del gettone di presenza viene confermata nello stesso importo dell’anno precedente”.
Il Cons. GASPARDO MORO, (che con sta elemosina non si paga nemmeno la benzina da Salto a Cuorgné) ha fatto giustamente notare che, siccome l’anno scorso avevano aumentato l’addizionale IRPEF, forse avrebbero fatto bella figura a ridurre almeno un po’ l’indennità degli amministratori, visto che é al massimo consentito.
Il SINDACO gli ha risposto che “la competenza nello stabilire l’indennità degli assessori è della Giunta e non del Consiglio” ovvero che loro si decidono lo stipendio…
Stessa risposta si è beccato il Consigliere ORSO, che ha deciso di devolvere e in beneficenza i suoi miseri introiti…
«Ma, se a Curgné a ciapan tant parei, chisà a Rivarol, che al Sindic a và n’gir cun al Maserati… »
Mi spiace deludervi ma a Rivarolo, che rientra nella stessa fascia da 10.001 a 30.000 abitanti, anche se ha quasi il doppio degli abitanti di Cuorgné ed i risultati dell’Amministrazione, nel bene e nel male, sono un po’ più evidenti, con le deliberazioni di Giunta nn. 15 e 16 del 31/01/2007 si sono attribuiti democraticamente tutti la stessa cifra, ovvero € 720,00 mensili per Sindaco e Assessori, al netto della detrazione del 10% prevista dalla finanziaria 2005, praticamente la metà di quanto prendono i nostri.
… Si vede che sono tutti ricchi di famiglia come Bertot.
L’analisi è giusta, ma un dato non va: Rivarolo non ha quasi il doppio degli abitanti di Cuorgnè, ma solo quasi tremila in più. Resta la profonda differenza nell’idea di concepire il ruolo dell’amministratore. A Rivarolo, essere parte della giunta vuol dire impiegare parte del proprio tempo a servizio della città, senza mirare a benefici monetizzabili immediatamente (leggi stipendio remunerativo), ma mirando in prima istanza a far crescere la città e a svilupparla. In sintesi, il primo obiettivo è quello d’immagine: lasciare di sè un ricordo indelebile come amministratore. A Cuorgnè, invece, brillando per ottusità di pensiero, si mira a non più in là del proprio naso. essendo poco interessati al futuro della citàà, perchè troppo poco fantasiosi per poterne immaginare uno, si bada innanzitutto al sodo. Cioè, al denaro delle indennità di carica. Assolutamente lecito, per carità. Ma cosa restituisce alla città l’amministratore che percepisce 1500 euro e più. Dove sta la produttività dietro tale stipendio? Comunque, non è la cosa più vergognosa. Il peggio è la Manifattura 2001: i membri del cda prendono 9000 euro all’anno per non fare una beneamata m*****a, scusate se è poco. Un lavoratore precario prende la stessa cifra tra un po’….questo sì che è indecente
Da: ricardo_22 su 18 Aprile 2008
alle 9:30 pm
Quelli elencati si chiamano “costi della politica”.
Ad alto livello, chi fa il “politico” di mestiere è costretto a fare e disfare patti ed alleanze pur di rimanere a galla, sputando domani nel piatto ove ha mangiato fino ad oggi, e andando a braccetto domani con coloro che ha sputtanato fino a oggi.
Pensate cosa potrebbero fare se, in un attimo, si estromettessero dalla politica i vari Fini, Casini, Mastella, ecc.! Così invece, anche i trombati vengono riciclati in Enti minori, consigli di amministrazione (come Manifattura 2001 ma su scala più vasta, e comunque sempre senza produrre nulla oltre ai costi), ecc..
A livello locale, l’amministrare un paese dovrebbe essere in primis un onore, con riconosciuti al massimo i rimborsi per le spese effettivamente sostenute (viaggi, pranzi di rappresentanza, ecc.), da farsi “al servizio” dei cittadini.
Invece si leggono cifre che rappresentano un miraggio per moltissimi cittadini, i quali spesso hanno stipendi che a malapena arrivano ai 1000 € mensili, o per moltissimi pensionati, i quali non arrivano nemmeno fino lì.
E tutto per alcune ore settimanali passate a discutere di come fotocopiare il bilancio dell’anno precedente…
Da: zoo su 18 Aprile 2008
alle 9:48 pm
V-E-R-G-O-G-N-A
Moderati di nome e Smoderati di fatto.
Ma Cuorgne’ sta andando a farsi benedire e loro si alzano lo stipendio al massimo! E che stipendi!
Poi si diche: guarda tizio che bravo assessore, quante cose organizza, ma per 1200 Euro al mese!
Da: Baygon su 19 Aprile 2008
alle 3:08 pm
Un vecchio detto diceva che la prima carità si fa a casa propria, quindi i nostri politici non fanno che applicare questa regola nel stabilire il proprio compenso per il semplice fatto che sono assessori. Poi scopriamo che sono assessori al nulla, viste le iniziative che promuovono, cioè il nulla più assoluto, tanto pensa a tutto il “Vacca”, uomo di peso del comune. Poi ci sono personaggi di primo piano come il vice sindaco Candido Ghiglieri, che da ex tubista specializzato, diventa consulente di una società dell’Asa, e alla faccia di tutti incamera altri 5 mila euro al mese, anche li per far nulla, ma il posto lo garantisce il comune di Cuorgnè. Totale quasi 6 mila e 500 euro al mese, mica male! Tutto questo senza nessuna vergogna, anzi si atteggiano da diligenti amministratori pubblici, anche se bisognerebbe dire privati, visto che si fanno “solo” i fatti loro.
Da: zagor su 19 Aprile 2008
alle 10:07 pm
Buona Sera a tutti!!!
E’ un po’ che non scrivo piu’ nulla, ma si sa a volte bisogna anche rilassarsi un attimo.
Il post e’ interessantissimo e lascia spazio a mille possibilita’, anche se e’ veramente difficile far emergere tutte le porcherie che vengono fatte a discapito dei singoli cittadini e per il bene di pochi amministratori. Insomma la storia degli stipendi e’ la punta dell’iceberg di questo marciume che parte da manifattura 2001, passa per la Pro Loco (quella gestita da Guidetti), per arrivare sino ad Asa ovvero il vertice sommerso dell’iceberg.
Ogni amministratore della giunta Cavalot percepisce un lauto stipendio senza far nulla ed in piu’ in qualche modo senza che i cittadini se ne accorgano si fa qualche interessuccio privato o si fa assumere dietro le vesti di consulente presso enti partecipati.
Vi siete mai chiesti chi forniva gli alimentari (rigorosamente in n..o) alla Pro Loco?
Vi siete mai chiesti chi tiene la contabilita’ della societa’ Manifattura 2001? e chi e’ il proprietario dello studio di consulenza?
Vi siete chiesti di cosa vive il vice sindaco e soprattutto dove lavora?
Vi siete mai chiesti come mai ora che il Presidente della Comunita’ Montana e’ il Sindaco di S. Colombano Arcesto, l’ente vuole vendere la quota di manifattura 2001? E a chi?
Vi siete mai chiesti come mai la clochette e’ costruita in casa del Sindaco Cavalot? E’ a norma?
Vi siete mai chiesti come mai tanto can can intorno alla scuola materna Mamma Tilde e alla Clochette nulla?
Vi siete mai chiesti perche’ l’unica cosa produttiva di Manifattura 2001 e cioe’ la centrale idroelettrica e’ stata ceduta ad un privato (chissa’ con quali accordi sottobanco) e la parte inutile(lo stabile) e’ rimasto al comune ed ogni anno ci viene propinato come la soluzione dei mali di Cuorgne’?
Vi siete mai chiesti se gli stabili scolastici sono a norma di sicurezza?
Vi siete mai chiesti perche’ i concorsi li vincono certe persone e altre no?
Vi siete chiesti quanti incarichi pagati hanno alcuni funzionari comunali?
Vi siete chiesti perche’ il ripetitore delle telecomunicazioni e’ stato installato nel cortile di Noascone (consigliere), anziche’ pochi metri dopo, nella proprieta’ comunale? Sara’ mica per il lauto affitto che pagano le societa’ di telecomunicazioni?
Vi siete mai chiesti, il perche’ di tutto questo attaccamento di Cavalot alla Manifattura?
Vi siete mai chiesti perche’ tanti personaggi che nulla facevano nella vita, ora lavorano ad Asa?
Insomma fate un po’ Voi, ma come dice il saggio Arbore, Meditate gente, Meditate!!!
IT
Da: IT su 20 Aprile 2008
alle 7:57 pm
Questa non la sapevo! Capisco adesso perchè a Rivarolo Bertot l’hanno votato anche a sinistra. Il nostro Cavalot guadagna più del doppio e non lavora neppure la metà! Comunque chiedo alla mia ragazza che è di Rivarolo di informarsi meglio, mi sembra davvero strano tutto questo. Vi farò sapere…
Da: Max su 21 Aprile 2008
alle 12:29 am
Cavolo signori…
…queste notizie non mettono di sicuro di buon umore.
Pensiamo sempre che la “casta” sia lontana da noi, quando invece non ci rendiamo conto che i politici mangia-soldi ce li ritroviamo in casa.
Poveri noi!!
E la cosa piu’ preoccupante è che non facciamo nulla per mandare a casa questa gente (cavolo, sono stati ri-eletti praticamente 4 volte!). Bisognerebbe prenderli a calci nel c..o (letteralmente), ma mi rendo conto non sia una soluzione democratica.
Le informazioni fornite da questo blog sono un primo passo molto importante. Questi importi devono essere pubblicati ovunque (o quasi). Spero che il Canavese prenda spunto da quanto scritto nel blog per farne un bell’articolo (non sarebbe la prima volta – e questa non vuole essere una critica).
Dobbiamo informare la gente, rendere le persone consapevoli di cosa accade nei meandri del comune.
Qui non si criticano delle persone che prendono un stipendio consono alla attività lavorativa che svolgono. E’ proprio il contrario: vengono criticate persone che sono strapagate se si considerano i risultati ottenuti (è come prendere un premio al lavoro dopo che hai distrutto 15 stampi in un unico giorno).
Vergogna!
Da: dao su 21 Aprile 2008
alle 8:17 am
Scrive Dao:
)))
“persone che sono strapagate se si considerano i risultati ottenuti (è come prendere un premio al lavoro dopo che hai distrutto 15 stampi in un unico giorno).”
Aggiungo io: è come dare una buonuscita di svariati milioni di euro all’amministratore di Alitalia, dopo che l’ha fatta andare in rovina. Mmm mmm mi sa che è stato fatto anche questo. Non ci resta che sperare che Air France si occupi anche di Cuorgné
A bientôt
Da: cheataly su 21 Aprile 2008
alle 10:13 am
Si potrebbe recuperare qualcosa con un lampo di genio. Anni fa ci fu un genio che mise in vendita della “merda d’artista”.
Una soluzione potrebbe essere quella di vendere “merda ‘d sindich” o “cacca d’asesur” in barattolini che, visto quanto mangiano a tradimento, si dovrebbe poter vendere in un numero elevato!
Purtroppo, non mangiano solo, ha ragione IT sono ingordi e l’ultimo passaggio di Manifattura 2001 ne è la prova con i picciotti Arcesto e Ronchi beccati con le mani nel sacco …..
Da: formica su 21 Aprile 2008
alle 10:57 am
Ho letto che la com. montana si è sbarazzata
della quota di manifattuta 2001.
E chi l’ assorbirà?
Il comune di Cuorgnè?
Altri buchi su buchi su buchi su buchi…….
fra un po’ cambieremo nome alla città:
da cuorgnè a cuorgnemmental…..
Da: Geralt_di_Rivia su 21 Aprile 2008
alle 2:01 pm
La formica spiona ha fatto sapere che l’operazione di Arcesto e Ronchi avrebbe portato l’acquisto a favore della Città di Cuorgnè per 305.000 €, mediante un’operazione finanziaria che coinvolgeva la madre di tutti i debiti, pardon investimenti, ossia il Consorzio A.S.A..
Ecco spiegato perchè i fessacchiotti non volevano fare la perizia in modo trasparente; sapevano già a quanto vendere, in che modo e a chi.
La Manifattura, come dice IT, sono solo pietre ma gli interessi e appetiti delle vacche sono tanto forti e non certo per l’erba che ci cresce all’interno.
Caro IT, la contabilità di Manifattura 2001 è riconducibile a Peyrani, sveliamo questo piccolo altarino …. che è proprio il più piccolo di tutto il marcio ….
Da: formica su 21 Aprile 2008
alle 2:11 pm
Sarebbe interessante sapere cosa pensano gli altri amministratori della Comunità Montana della immissione sul mercato della quota di “Manifattura 2001″ detenuta dall’Ente.
Anche perchè la quota di ingresso era di oltre 300.000 euro. A questi vanno aggiunti, secondo stime prudenti, almeno 1/3 di quanto speso in questi 7 anni per l’improduttivo CDA, quindi circa altri 70.000 euro. E non basta, perchè un conto è acquistare un immobile da un curatore fallimentare che non trova nessuno disposto a subentrare e di fatto abbassa il prezzo di acquisto, ed un conto è rivendere un immobile che ha un volume (quindi una cubatura esistente) sfruttabile e commercializzabile. La perizia andrebbe fatta sul valore commerciale attuale…
A Rivarolo (si ricade sempre lì) il Comune ha scambiato la vecchia scuola elementare con una nuova: ovvio che il privato costruttore lo faccia per guadagnare, mica è la San Vincenzo, ma se Bertot avesse detto “no”, cosa ci avrebbe guadagnato il Comune? Di continuare a spendere in manutenzioni onerose per uno stabile poco a norma. Qualcuno grida allo scandalo, però mi sembra l’unica operazione possibile: sfruttare l’iniziativa di un privato che andrà a realizzare un’operazione edilizia e commerciale per ottenerne un pubblico beneficio.
Fratello IT, gli alimentari alla Pro Loco? Forse lo stesso contabile?
La Clochette a norma? Vuoi chiedere alle insegnanti che si sono avvicendate nella scuola?
Ci sono tante domande interessanti che meriterebbero una risposta.
Vorremmo che i consiglieri di minoranza tentassero di sfrucugliare la matassa: ne uscirebbero delle belle!
Da: zoo su 21 Aprile 2008
alle 7:44 pm
il destino di Cuorgnè mi tocca marginalemente, essendo io di Favria, senonché riproduce quello dell’Italia dove la scelta dell’elettorato pare incomprensibile.
Il motivo per cui scrivo è per complimentarmi per la qualità dei post e dei commenti. Questo, in particolare, rende un servizio utile a tutti. Non bestemmio (quasi mai) per cui non dico che assomiglia neanche da lontano a Report di Rai3, ma insomma…
Da: parte ripario su 21 Aprile 2008
alle 8:25 pm
Hei gente ho news interessanti davvero! Ho preso informazioni dal comune di Rivarolo e in effetti le cifre sono quelle di cui abbiamo già detto. Bertot prende come i suoi assessori (che sono solo 5 !!!) solamente 800 euro lordi al mese ma c’è una novità. Dal gennaio 2008 non prende più nulla in quanto per la legge finanziaria 2008 essendo consigliere provinciale non può cumulare i redditi per cariche elettive. Per non far rimettere nulla al suo comune Bertot ha scelto di percepire solamente i gettoni da consigliere provinciale e non si fa più pagare nulla dal comune di Rivarolo. Insomma fa il Sindaco gratis e non lo dice a nessuno pare abbia solamente dato disposizioni di non pagargli nulla! Ma anche il nostro sindaco Cavalot è consigliere provinciale e quindi … informiamoci tutti!!!
Da: Max su 21 Aprile 2008
alle 10:22 pm
E’ vero anche il nostro sindaco Vacca Cavalot e consigliere provinciale, ma lui per scelta propria percepisce il doppio compenso, anzi come sindaco lui e i suoi assessori, addetti al far nulla, percepiscono il massimo consentito dalla legge, mica sono fessi.
Da: zagor su 22 Aprile 2008
alle 12:07 pm
La formica spiona ha fatto sapere che la Vacca ha per le mani un imprenditore amico a cui girare la manifattura da ristrutturare.
Ecco perchè vuole comprare a poco e poi rivendere sempre a poco, per allargare le tasche dei soliti ignoti.
Meditate, meditate ….
Da: formica su 23 Aprile 2008
alle 5:56 pm
Notizie … quasi ufficiali…! Le indennità tra consigliere provinciale e Sindaco (oppure assessore) non sono cumulabili. Cavalot dovrà rinunciare a quanto prende in Provincia e forse restuire quanto ha preso! Possibile che nessuno controlli? Il CANAVESE non si informa un po’? Giubellini deve sei finito? Vi assicuro che è così e che invece a Rivarolo il sindaco Bertot già da gennaio non fa spendere nulla al suo comune ( e non lo dice…)! Troviamo qualcosa di ufficiale possibile che Orso (acc ti ho votato e non controlli nulla!!!) non possa informarsi un po’, a me sembra tutto irreale non siamo i Zambia!!
Da: Max su 11 Maggio 2008
alle 2:44 pm
Mmm mmm, nessun commento o recensione sulla giornata di Domenica 11. Tutti vivi?
Io c’ero e credo che un plauso alla Proloco (più che quella nuova andrebbe detto “quella vera”)
abbia fatto un lavoro eccellente, e abbia fatto respirare aria nuova a Cuorgné. Il mago Gargiulo era talmente entusiasta che ha pensato bene di “apparire” anche di fronte ai medici dell’ospedale. Grazie ragass, tenete duro!
Da: cheataly su 17 Maggio 2008
alle 7:05 pm
Più che altro nessun commento importante da qualche mese, non avendo più materiale con cui criticare a caso il sindaco regna la pace, e la pace non fa notizia.
C’ero anch’io alla manifestazione, ottima organizzazione e gran bei momenti. Peccato non si sia potuta accontentare più gente per il pranzo, speriamo vada meglio l’anno prossimo. Pomeriggio a mio avviso eccezionale. Peccato anche un po’ per il tempo, che forse ha limitato leggermente il numero di pubblico, ma non si può avere tutto. Continuate così!
Da: 4lcatraz su 18 Maggio 2008
alle 12:36 am
Lo stipendio dei nostri amministratori è argomento che credo abbia stuzzicato molti.
Quello che dà fastidio è che, qualunque sia l’entità degli emolumenti, troppo spesso le attività che i “nostri” si inventano costituiscano momenti di vera ilarità.
Avete già avuto modo di provare l’ebbrezza della nuova rotonda in costruzione in piazza IV Novembre (per intenderci, all’altezza della Pizzeria Primavera)?
Se c’era un luogo a Cuorgnè dove non si sentiva assolutamente la mancanza di una rotonda, è proprio quello! Un incrocio ( o meglio, una semplice intersezione a T) largo e comodo, con ampia visibilità, e una zona che permetteva agli utenti degli esercizi commerciali lì situati di trovare parcheggi, anche per brevissimi tempi.
Bene: tutto cancellato: una rotonda decentrata che costringe gli autocarri (alcuni ci si sono già incastrati, con intervento delle forze dell’ordine a spostare i “jersey” biancorossi) ad una gimcana in direzione Ronchi, ma permette a tutti di non rallentare nemmeno quando si procede in direzione Cuorgnè centro!
Soldi palesemente sprecati.
La modifica di una zona cittadina non può prescindere dal far funzionare il cervello in poche, semplici considerazioni: ciò che si intende fare è necessario? porta miglioramento alla vita dei residenti e degli esercenti di zona? il rapporto costi/benefici è positivo?
Oppure si vuole solamente scopiazzare (male) ciò che viene realizzato nei centri vicini, per poter dire che “anche a Cuorgnè di cose se ne fanno”?
Dite la vostra!
E, essendo frutto di progettazione dell’ufficio tecnico comunale, stipendi a tecnici che non
Da: zoo su 28 Maggio 2008
alle 7:23 pm
Sorry, l’ultima frase ovviamente non c’entra nulla.
Da: zoo su 28 Maggio 2008
alle 7:31 pm
Alleluja!!!!!!!!!!!
Il bubbone N-ASA sta scoppiando!
Ora vedremo quanti e quali topi abbandoneranno la nave…
Da: zoo su 29 Maggio 2008
alle 1:16 pm
Vedremo anche da dove arriva la maggiorparte dei soldi con cui l’ASA ha fatto lavori gratis a Rivarolo…. E ha coperto la totalità delle spese della società mista Rivarolo Futura…
Da: Mariolin su 29 Maggio 2008
alle 1:27 pm
Tutti i nodi vengono al pettine…..eccome se vengono…..
Dal sito della Sentinella del Canavese:
RIFIUTI: SMALTIMENTO ABUSIVO, 7 ARRESTI A TORINO
Per risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti gestivano abusivamente rifiuti pericolosi e non, tra cui l’amianto: 7 persone sono state arrestate dai carabinieri di Torino, tra le quali il direttore dell’Asa di Castellamonte (To), consorzio a partecipazione pubblica che si occupa dello smaltimento e il recupero dei rifiuti per circa 90 comuni della provincia di Torino, ritenuto dagli inquirenti la mente dell’organizzazione. Altre 4 persone, coinvolte a vario titolo nel ciclo illecito parallelo dei rifiuti, sono state indagate a piede libero. Gli arrestati sono accusati di aver utilizzato false certificazioni di laboratorio per gestire abusivamente i rifiuti, che venivano dispersi su vari terreni agricoli in provincia di Torino e Alessandria o stoccati in discariche abusive. Riscontrati anche danni ambientali dovuti alle infiltrazioni tossiche nei terreni e nelle falde acquifere. L’organizzazione operava da almeno tre anni.
Da: TarGeT su 29 Maggio 2008
alle 1:53 pm
Per quanto io fossi pessimista, non avrei mai creduto che saremmo (anzi sarebbero) caduti così in basso…
Da: Solal su 29 Maggio 2008
alle 2:29 pm
Ed ecco la punta dell’iceberg che affiora, ora vedremo il resto!!!
In questo momento sento la forte mancanza di 4lcatraz, difensore d’ufficio di Asa, il quale dovrebbe scrivere un commento sugli ultimi accadimenti riguardanti il consorzio N-Asa.
Speriamo che l’inchiesta appena iniziata si allarghi sino a toccare i posti piu’ reconditi della cosa pubblica, facendo emergere tutte e dico tutte, le schifezze fatte in Asa, con finanza creativa, assunzioni scriteriate e per ultimo(ma non in ordine d’importanza) lo smaltimento selvaggio dei rifiuti.
Mi chiedo solo una cosa!!! Ma possibile che l’indagine sia partita da una denuncia dei Castellamontesi? I magistrati, le forze dell’ordine e chi deve controllare, possibile che non avessero mai notato nulla? Eppure il Canavese, l’avv. Pastore di cose ne avevano dette ed anticipate, ma mai nessuno avrebbe pensato che si potesse toccare il fondo cosi’, andando ad inquinare le falde e mettendo a repentaglio la salute degli ignari abitanti. Una vergogna!!!
Spero che anche tutto lo spreco in consulenze profumate, pagate ad amministratori pubblici ed ex sindaci emergano e che in mezzo a tutti questi rifiuti finiscano anche loro, con tutta l’arroganza e stupidita’ che li distingue dalle persone oneste.
Ricordo sempre una piccola storiella che ci racconto’ un amico blogger, che diceva:
” mamma!! guarda che bell’albero di Natale hanno fatto nel cortile di Asa! No caro non e’ un albero di Natale ! Sono i lampeggianti dei Carabinieri e della Finanza !! ”
Non mi ricordo chi fosse a scriverlo, ma e’ stato profetico. Un grande!!!
Spero che in questo momento e per i prossimi giorni qualcuno dorma preoccupato di vedere quei lampeggianti sotto casa!!
Forza 4lcatraz!! dicci qualcosa a meno che Tu non sia tra gli arrestati!!
Ciao
IT
Ps Ravviviamo un po’ il Blog, ora di argomenti ve ne sono.
Sarebbe bello sentire i pareri di Ghiglieri e Donna ecc… su N-asa naturalmente.
Da: IT su 29 Maggio 2008
alle 9:11 pm
Chissa’ se la Guardia di Finanza ed i Carabinieri hanno mai dato un’occhiata al Blog? Di spunti per altre indagini, ammesso ce ne fosse ancora il bisogno, ve ne sarebbero!!!!!
Schifo, schifo ed ancora schifo!!! Asa puo’ essere solo questo e null’altro.
Si vadano a vedere i comuni consorziati, i conti e soprattutto a mio avviso il Cda di N-asa dovrebbe dimettersi per permettere l’immediato insediamento di un commissario straordinario.
IT
Da: IT su 29 Maggio 2008
alle 9:17 pm
Fratello IT, si sa come vanno queste cose in Italia: gli arrestati (che tra l’altro sono già ai domiciliari) negheranno anche l’evidenza, ribalteranno le accuse su uno o pochissimi che saranno sacrificati (io non sapevo niente, sno all’oscuro di tutto, è colpa degli autisti, e minchiate varie), e alla fine alcuni ne usciranno quasi come degli eroi.
Il sindaco di Rivarolo ha già detto di essere “solidale” perchè tutto sarà chiarito, che è storia vecchia, ecc. ecc..
Non sarebbe meglio star zitti o prendere decisamente le distanze?
Sia chiaro, fino a che non si è condannati si rimane potenzialmente innocenti, ma se vi sono riscontri (analisi falsificate, materiali effettivamente scaricati in luoghi non idonei, ecc.) qualcuno dovrà esserne responsabile, no?
E i controllori? Dov’erano i membri del Consorzio Controllo Ambiente? Dov’erano i sindaci che sapevano (perchè tutti lo sapevano) che la differenziata era solo una copertura in quanto alcuni materiali venivano comunque portati nello stesso posto, e, nonostante i loro concittadini pagassero delle solenni schioppettate inutilmente, non hanno ma fatto un’azione seria di controllo, mai un’incazzatura vera?
Invece di indagare su chi scrive nei blog avrebbero fatto meglio a verificare cosa realmente succedeva in un’azienda dove avevano nel frattempo piazzato fannulloni ed amici!!
Da: zoo su 29 Maggio 2008
alle 9:32 pm
Caro IT, carissimi amici del blog, che bello rileggervi finalmente! Mi siete mancati proprio tanto.
IT, amico mio, tu hai forse confuso le mie parole. O forse hai sempre voluto leggervi ciò che più ti faceva comodo. Ma io ho solo fornito dati ad ogni intervento, mai giudizi, forse solo qualcuno negativo ma tra le righe che giustamente non avrai colto.
Allora eccotelo, il mio pensiero, così sarai soddisfatto.
Per me ASA, o meglio i consorzi ambientali in genere, la legge che li ha fatti nascere, il metodo coercitivo di adesione per i comuni, sono un fallimento.
Eppure all’italiano medio interessa unicamente che il tasso di disoccupazione in Italia scenda, non interessa il metodo.
E come già scritto in post più vecchi, per me è un fallimento il voler forzare la mentalità del cittadino “diligente” alla raccolta differenziata. Come sottolineavo, sebbene pare non sia stato colto nemmeno questo, non esiste alcun riciclo in Italia. Quasi tutti i rifiuti che vengono raccolti, sono depositati in discarica. Certo, magari suddivisi per tipologia, ma pur sempre là finiscono. E le discariche si stanno riempiendo troppo velocemente. E le tecnologie, i mezzi per fare riciclo sono ancora lontani dal funzionare.
Il termovalorizzatore, nome molto più simpatico di inceneritore ma che vuol dire la stessa cosa, che stanno costruendo nella periferia di Torino e che dovrà riciclare parte dei rifiuti organici che ora molto diligentemente raccogliamo, sarà operativo in una percentuale che ora non ricordo ma molto prossima al 50% mi pare nel 2011. Hai voglia ad accumulare fino ad allora.
Questo per dire ciò che è il mio parere sulla raccoltà differenziata. Sul discorso acquedotto o videosorveglianza o altro parleremo mi auguro in futuro.
Ma state pur certi che queste leggi non sono state nè scritte nè firmate dai nostri amministratori. Vengono molto più dall’alto. E che voi lo vogliate o meno ci si deve adeguare. Credete forse che in altre province o in altre regioni il discorso sia diverso? Purtroppo tutto il mondo è paese. Mi auguro qualcuno di voi abbia letto (o almeno visto) Gomorra. C’è una parte molto interessante che riguarda la raccolta rifiuti. Ecco, tutto ciò è molto vicino e molto attuale. Le aziende che inviavano i propri rifiuti non sono mica del sud. E ora che là è tutto fermo, non è che le aziende li mangiano i propri rifiuti tossici.
Comunque caro IT, dormi tranquillo. Le forze dell’ordine, almeno quelle interessate, leggono il blog da quand’è nato. E stai ancora più sereno sul mio avvenire. Io ci sono nato in un carcere, ne porto addirittura il nome!
Da: 4lcatraz su 30 Maggio 2008
alle 1:11 am
Hai ragione 4lcatraz, ma almeno in Campania certe cose le fa la Camorra, non il consorzio foraggiato con i soldi dei cittadini…
Da: Solal su 30 Maggio 2008
alle 8:22 am
Io sono rimasto sbigottito dalle dichiarazioni di solidarietà da parte di Orso. Allora non è poi così esterno al “sistema”…
Da Bertot me lo aspettavo. Se ribaltano i bilanci e trovano qualcosa che non va in certi passaggi, rischia di finire commissariato il comune di Rivarolo, che grazie alla beneficienza incomprensibile di ASA ha fatto la metà dei lavori.
Da: Mariolin su 30 Maggio 2008
alle 10:00 am
Sull’ultimo suo intevento quoto Alcatraz.
Il fatto che la differenziata fosse solo una facciata per spremere soldi ai contribuenti avevo già detto e lo ribadisco: far funzionare mezzi diversamente attrezzati, acquistare e distribuire bidoncini colorati a tutti i cittadini, diversificare i giorni ed i “giri” di raccolta, comportano costi molto più elevati del normale (cioè della raccolta della sola indifferenziata).
Fumo negli occhi: dei cittadini, ovviamente, perchè i Comuni (e i Sindaci) dovevano per forza conoscere i metodi, essendo “proprietari” del Consorzio ASA; nato per la raccolta rifiuti e diventato un polipo.
In quanto all’intervento di Mariolin su Orso, credo non si aspettasse che la bufera-ASA coinvolgesse un amico come Ansinello (che comunque tutti coloro che lo conoscono reputano una bravissima persona), ma la gestione economico/amministrativa, che sembra fare acqua da tutte le parti.
E non è detto che il prosieguo delle indagini non vada ben più a fondo, ed arrivi al grande capitolo “assunzioni, consulenze et affini”…
Da: zoo su 30 Maggio 2008
alle 3:46 pm
HELP HELP
Sono un povero pezzo d’amianto…..
sapete mica in quale prato devo andarmi a sotterrare….??
Se possibile mi piacerebbe vicino ad un acquedotto
visto che ho la gola secca e tanta sete….
Ho anche 2 cugini rifiuti tossici,che cercano un posticino anche loro…
Dimenticavo il mio cane plutonio….
Al primo che mi aiuta prometto una vacanza
in discarica.
Grazie.
Da: Geralt_di_Rivia su 30 Maggio 2008
alle 6:23 pm
Una volta ci fu quel “mariuolo” del Pio Albergo Trivulzio e da una piccola mazzetta nacque poi tangentopoli.
Ora, nella gomorra canavesana, siamo ancora alla fase del “mariuolo”, con un sistema che non sa se crollare o se blindarsi a difesa.
Non diamo troppa colpa ai sindaci che, salvo qualche furbo, sono dei topi di fogna boriosi che non sanno se è giorno o notte; dovevano controllare ma non sapevano come, tanto che il controllato Flipot li ha subito resi mansueti con i formaggini e si è fatto un CDA di invertebrati yesmen.
La catena di chi ha sguazzato è molto lunga ma ora siamo arrivati al capolinea con Flipot che, in ogni caso, ha vinto con la sua fabbrichetta in Grecia pagata avvelenando la terra, ovviamente dopo essersi fatto pagare lo smaltimento a prezzo pieno dai cittadini.
Meditate, meditate, le formiche hanno nel mirino l’uomo sempre un passo avanti, l’unico che ha sminuito la vicenda. Chissà, anche Riina non conosceva Provenzano …..
Da: formica su 30 Maggio 2008
alle 6:38 pm
Ma ’sta “fabbrichetta” greca, ’sta “barchetta” ormeggiata chissà dove: ma un’indicazione per i poveri inquirenti la volete dare?
Basterebbe una mail da un internet-cafè, un fax dalla segreteria di un ente con 100 dipendenti…
Da: zoo su 30 Maggio 2008
alle 9:37 pm
Eh Eh….
Di Bertot che afferma che l’asa non c’entra niente
e che anzi sarebbe-percosìdire-la parte lesa
non vogliamo commentare?
Bertot: Ma per piacere!!!!!!!!!!!
Da: Geralt_di_Rivia su 31 Maggio 2008
alle 12:45 pm
Geralt, mi pare ovvio che se, come io reputo molto plausibile, venissero riscontrate gravi irregolarità nei bilanci, il comune di Rivarolo sarebbe coinvolto nella gran parte delle transazioni.
I nodi vengono al pettine: del resto il Paese della cuccagna, costruito sulle spalle di tutti i contribuenti del consorzio ASA a fini di prestigio politico/personale, non sarebbe potuto durare per sempre.
Da: Mariolin su 31 Maggio 2008
alle 1:55 pm
Ciao a tutti, sono contento che il blog sia ancora “vivo”, non lasciamolo perdere perchè è l’unico luogo dove si puo’ parlare un po’ liberamente del nostro povero bistrattato paese.
Questa dell’ASA è una vera vergogna, anche se tutti sapevano. Speriamo che vadano avanti ad indagare piu’ a fondo e che scoperchino la pentola. Mi chiedevo se sia possibile un domani, accertate le reponsabilita’, pensare ad una sorta di “class action” contro ASA, in quanto utenti truffati (tariffe alte, la palla di differenziare e poi sapere che il tutto è stato smaltito irregolarmente).
Fratello zoo ha ragione! Ma chi cavolo ha progettato i lavotri della rotonda e dei marciapiedi vicini a Piazza IV Novembre? E’ pazzesco, è mai possibile che invece di cercare di migliorare la citta’ si faccia di tutto per peggiorarla?
Da: Baygon su 31 Maggio 2008
alle 1:59 pm
Mi spiace Mariolin che Tu sia rimasto sbigottito leggendo le mie affermazioni di solidarieta’ a favore di Ansinello. Io invece rimango sbigottito nel pensare che qualcuno possa dubitare per questa mia solidarieta’ dettata dall’amicizia, che Io non possa essere esterno al sistema. L’amicizia, va ben oltre qualsiasi cosa possa essere stata scritta o detta in questi giorni e ribadisco ancora una volta (sbigottendo ancora Mariolin) tutta la mia solidarieta’ ad Ansinello, il quale oltre ad essere un buon sindaco, e’ anche un giovane ingegnere con una vita sia personale che professionale davanti a se’. Quindi non per questo le accuse mosse contro di lui in questi giorni, possono farmi cambiare opinione sulla sua persona.
Mi auguro che chi sta effettuando le indagini faccia chiarezza nel piu’ breve tempo possibile e soprattutto possa velocemente stabilire se il reato o i reati contestati ad Ansinello siano fondati o meno.
Non sta quindi ne’ a me ne’ a nessun altro, elevarsi al ruolo di giudice, quando chi veramente lo e’, non ha assolutamente emesso sentenza alcuna.
Zoo ha ragione ed il suo intervento centra perfettamente il motivo per cui a differenza di molti o voluto schierarmi dalla parte di un amico. In quanto in certi momenti credo ci si senta abbandonati dal mondo intero ed e’ proprio allora che chiunque non abbia scheletri nell’armadio, deve cercare di far sentire che il mondo non e’ fatto solo di persone che abbandonano la nave alla prima ondata con la convinzione che essa possa affondare.
Non vorrei, che come al solito, di fronte a certe situazioni a pagare siano i deboli, mentre i forti o i furbacchioni escano candidi come la neve.
Un saluto a tutti
Sergio Orso
Da: Sergio su 31 Maggio 2008
alle 5:49 pm
Caro Sergio,
chiaramente la solidarietà personale è d’obbligo, quando si tratta di un amico e di una persona in cui si nutre fiducia.
Però io sono del parere che, amici o no,
stavolta chi ha sbagliato, se questo verrà accertato dalla magistratura, dovrà pagare perchè questo è l’unico modo per poter garantire al Canavese occidentale un servizio dietro il quale stanno persone sulla cui rettitudine non possano esserci dubbi di alcun genere.
Da: Mariolin su 1 Giugno 2008
alle 8:14 am
caro Orso la solidarietà privata ad un amico ci sta,
la solidarietà pubblica è una presa di posizione.
Da: cheataly su 1 Giugno 2008
alle 6:34 pm
Amministratori comunali di Cuorgnè presenti alla festa della Madonna di Belice:
- Sindaco;
- vice Sindaco;
- assessore Perotti;
- assessore Dominietto;
- assessore Peirani;
- assessore Trettene;
- consigliere Pezzetti;
- consigliere Trione;
- consigliere Savio;
- consigliere Fenoglio.
Amministrtori comunali presenti alle celebrazioni della Festa della Repubblica:
- assessore Perotti;
- consigliere Galati.
Qualcuno vuole provare a soppesare l’importanza delle due manifestazioni?
Forse che con la presenza a Belice occorre ringraziare per tutti i voti che arrivano dal seggio di Salto continuando a far vedere l’amministrazione comunale in prima fila dietro il sacerdote durante l’omelia?
Oppure è perchè a sindaco & c. non frega una cippa della principale festa istituzionale della Repubblica?
Da: zoo su 22 Giugno 2008
alle 5:35 pm
Ricordo che una volta alla festa della Consolata di Belice si andava a messa dentro la chiesetta, almeno le donne, mentre gli uomini stavano rigorosamente fuori a chiacchierare, seguiva la processione intorno alla chiesetta, e poi tutti a fare il pic nic vicino alla chiesetta.
Da qualche anno, in particolare dalle ultime amministrative, Belice é diventata una festa pagana dedicata al culto della Giunta Comunale e del suo Capo.
Adesso la messa si celebra all’esterno della chiesa, su una specie di altare celtico in pietra, e l’Amministrazione, rigorosamente al completo, con tanto di Carabinieri e VVUU, si schiera, ingiaccata ed incravattata, dietro l’altare, dove ci dovrebbe stare il Santissimo Sacramento, per ricevere l’omaggio del popolo (dei “sudditi”, come disse una volta, in un eccesso di euforia, il buon don Perotti).
Quest’anno il tutto é stato sottolineato con discrezione e buon gusto dalle note della Filarmonica, che ha anche suonato l’inno di Mameli, forse per rifarsi della scarsa partecipazione alla Festa della Repubblica…
Non so perché lo facciano caro Zoo, ma devo dire che, al giorno d’oggi, la gente ha davvero perso il senso del ridicolo…
Da: solal su 22 Giugno 2008
alle 6:58 pm
zoo, mi ha stupito moltissimo questo tuo post. Seguo da sempre ed apprezzo le tue critiche, ma questa volta non ho capito il punto.
Ora, non che io possa comprendere nè tantomeno spiegare le scelte dell’Amministrazione.
Ma il tuo voler anche solo lontanamente paragonare un festa religiosa, dall’enorme consenso popolare, che dura da ben due secoli, qual è la venerazione della Madonna della Consolata di Belice (anche Patrona dell’Arcidiocesi di Torino), con una festa totalmente laica e non mi pare così condivisa qual è la Festa della Repubblica Italiana, tra l’altro abrogata dal 1977 al 2001, mi sembra eccessivo.
Il motivo della scelta della Celebrazione all’esterno non lo conosco, ma lo apprezzo, soprattutto trattandosi di giugno e fortunatamente potendo sfruttare la bella giornata. Poi chiaramente qualora un anno dovesse piovere non vedo problemi a celebrare la Funzione all’interno della cappella, che è rimasta aperta da mattina a sera.
Da: 4lcatraz su 24 Giugno 2008
alle 1:58 pm
Alcatraz, infatti le due manifestazioni non sono paragonabili: quella di Belice è una delle tante feste religiose che tendono a perpetrare la venerazioni di gruppi di persone nei confronti di un Santo, in un Paese che dice di essere cattolico ma dove i praticanti sono molti ma molti meno del 50% della popolazione.
La Festa della Repubblica è, a parer mio ma non solo mio, la più importante festività dello Stato Italiano, quindi la festa che accomuna tutti i cittadini, credenti e non.
La differenza di peso dato dall’amministrazione comunale alle due occasioni è facilmente spiegabile: il 2 giugno non coinvolge alcun seggio elettorale, mentre Belice coinvolge il seggio di Salto. O sei così ingenuo da non riuscire a capirlo?
E poi, la Festa della Repubblica E’ una festa laica, perchè il nostro, grazie al cielo, E’ uno STATO LAICO, altrimenti saremmo come l’Iran degli ayatollah!
Da: zoo su 24 Giugno 2008
alle 3:04 pm
Per fortuna, invece, il nostro è uno stato laico con una forte, anzi fortissima incidenza religiosa. E in un paese come il nostro ciò ha ancora un significato. Non ci poniamo nemmeno il problema dei crocifissi nelle scuole, li riteniamo normali, anzi indispensabili, e rispettiamo tutto ciò che è cattolico.
Da: 4lcatraz su 24 Giugno 2008
alle 6:29 pm
Ci mancava la “fierezza del bigotto”, siamo a posto!
Da: cheataly su 25 Giugno 2008
alle 12:01 pm
Per sfortuna, invece, la chiesa cattolica ha sempre messo il naso negli affari nostri, sia privati sia pubblici (leggi “ingerenza nelle faccende dello stato italiano sovrano”), sfruttandone l’ignoranza (che per qualcuno, evidentemente, continua).
Il problema della scuola non sono i crocefissi, ma semmai il basso livello dei nostri studenti, e, a monte, l’ignoranza di numerosi insegnanti, entrati ad insegnare con lauree più o meno fasulle quando inesistenti.
Con l’ingerenza del Vaticano e la complicità dello Stato, che ha accettato di mettere al proprio libro paga insegnanti di religione sui quali solo la Chiesa esplica un’azione di controllo ed approvazione: NOI paghiamo, e LEI decide chi deve insegnare.
La “forte incidenza religiosa”, come la chiama il bigottone, ha permesso alle nazioni dove tale incidenza era maggioritaria, di sterminare intere popolazioni con la scusa dell’evangelizzazione, di tollerare (quando non proteggere apertamente) la tratta degli schiavi, di farci crescere con la “paura del diverso” (la chiesa è la prima intollerante verso le minoranze, gli omosessuali, ecc.).
Bella cosa, la religione!
Da: zoo su 25 Giugno 2008
alle 3:35 pm