
Cantami, o Diva, dell’ermetico Emidio il rifiuto funesto.
Riceviamo da un affezionato amico e pubblichiamo:
L’Indignazione e la Solidarietà
Come si diceva ultimamente, la situazione non è buona, quando succedono queste cose é forte la tentazione alla demagogia ed alla condanna indiscriminata, come hanno scritto su LA STAMPA il 30 maggio: “Mentre gli abitanti di 54 Comuni intorno ad Ivrea pagavano suon di bollette per la raccolta differenziata dei rifiuti e lo smaltimento di quelli pericolosi, i vertici del Consorzio a partecipazione pubblica competente, l`Asa, la disperdevano in discariche abusive e campi agricoli vicino a Torino ed ad Alessandria”. Il 29 maggio scorso, l’ANSA comunicava l’arresto, su ordine della procura di Ivrea, nell’ambito dell’operazione denominata “Arduino”, del direttore del Consorzio ASA di Castellamonte e di altre sei persone che “per risparmiare sui costi di smaltimento dei rifiuti pericolosi e della raccolta differenziata, gestivano abusivamente, utilizzando false certificazioni di laboratorio, ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi e non, tra cui anche l’amianto”.
Lo stesso giorno la REUTERS ha precisato che “il direttore dell’Asa di Castellamonte … (è) considerato dagli investigatori la mente dell’organizzazione, che operava almeno da tre anni” inoltre “… Gli inquirenti sospettano che la truffa consistesse nell’utilizzare false certificazioni di laboratorio per gestire abusivamente i rifiuti e disperderli su alcuni terreni agricoli nelle province di Torino e Alessandria, o in discariche abusive, traendone ingenti vantaggi economici. In alcuni casi, spiega la nota, la procura di Ivrea avrebbe riscontrato danni ambientali dovuti alle infiltrazioni tossiche nei terreni e nelle falde acquifere.”
Queste notizie erano riprese da diversi quotidiani nazionali all’indomani della conferenza stampa tenutasi presso il Comando Regionale C.C. di Torino, in particolare, “LA STAMPA” di venerdì 30 maggio 2008 riferiva che “… Le accuse sono pesanti: produzione di false analisi – che attestavano che i rifiuti erano stati trasformati in compost – e di falsi documenti di trasporto … Varie quantità di spazzatura pericolosa, tra cui lastre di eternit contenenti amianto, sono state depositate senza le apposite autorizzazioni e le dovute garanzie ambientali. L`unica discarica autorizzata di rifiuti non pericolosi a Vespia di Castellamonte è stata riempita quasi dieci volte il limite previsto (900 tonnellate di rifiuti invece di 170). Proprio la mole immensa e maleodorante di rifiuti aveva dato il via alle indagini, per via delle lamentele dei cittadini di Castellamonte per i miasmi che ammorbavano alcune zone della città. Le indagini e le intercettazioni dei carabinieri del comando provinciale, guidato dal colonnello Antonio De Vita, hanno inchiodato i manager e i dipendenti Asa alle loro responsabilità. … Verifiche recenti dimostrano come centinaia tonnellate di spazzatura fossero state abbandonate non solo in discariche abusive ma anche su terreni agricoli. Per gli inquirenti è stato messo in atto un vero e proprio disegno criminoso: ipotizzano la violazione della normativa ambientale anche perché, dopo i falsi certificati di trasporto del materiale, sono arrivati anche quelli, altrettanto fasulli, emessi dal laboratorio analisi dell`azienda che ha evitato di segnalare infiltrazioni di rifiuti (anche pericolosi) nel terreno e nelle falde acquifere. Ulteriori accertamenti sono in corso sull`assetto finanziario dell`Asa. Tanto più che il consorzio si occupa anche di altro …”.
Purtroppo lo sappiamo, grazie…
Le notizie sono state sostanzialmente riprese dal periodico LA SENTINELLA del 3 giugno, che riferisce: “La tesi della Procura è semplice: per risparmiare sui costi di smaltimento dei rifiuti della raccolta differenziata e dei rifiuti pericolosi, gli indagati avrebbero usato false certificazioni di analisi e falsi documenti di trasporto. I rifiuti venivano di fatto dispersi e mescolati su terreni agricoli in frazione Sant’Antonio (Castellamonte) e Pontestura (Alessandria) o stoccati in discariche abusive”.
Ecco cari amici, questi sono i fatti come riferiti dalle principali agenzie e dalla stampa nazionale e locale, la situazione non è certo rosea per i nostri indagati: i reati ipotizzabili, così, a occhio, vanno dalla truffa aggravata, al falso in atti pubblici, dallo smaltimento abusivo di rifiuti, al disastro ambientale, mediante la costituzione di un’associazione per delinquere, in una situazione di potenziale pericolo di inquinamento delle prove, che ha portato la Procura di Ivrea alla richiesta di custodia cautelare nei loro confronti.
In una situazione del genere occorre mantenere un contegno improntato alla massima sobrietà e rispetto e lasciare, come si dice, che la Giustizia faccia il suo corso e che una sentenza faccia piena luce, nel più breve tempo possibile, sulle eventuali responsabilità degli indagati che, fino a quel momento, godono della presunzione di innocenza costituzionalmente garantita. La gente freni pertanto la propria giusta indignazione e sospenda ogni giudizio materiale e morale, in attesa della pronuncia degli organi istituzionalmente preposti a giudicare.
Qualcuno si sente in diritto e in dovere di alzare la voce per criticare i pubblici ministeri e gridare la propria “solidarietà” agli indagati:
Infatti nell’articolo de LA SENTINELLA del 3 giugno che ho citato sopra, si titola: “Sindaci schierati al fianco degli indagati”. Si potrebbe pensare che abbiano arrestato anche loro e li abbiano tradotti in carcere seduti a fianco degli indagati sul cellulare, invece, spiega Fabrizio Bertot, sindaco della Capitale, «Abbiamo voluto sincerarci di persona di come stavano le cose. Per questo abbiamo parlato a lungo con Lorenzo Ardissone, il vicedirettore, esaminato dei documenti e ne siamo usciti del tutto rassicurati».
In che senso?
Continua il sindaco: «La Procura della Repubblica di Ivrea parla di procedure non corrette di smaltimento di rifiuti pericolosi, di false certificazioni. Io credo che in situazioni simili un po’ di cautela non guasterebbe. Intanto, è tutto da dimostrare…»
Forse però il sindaco della Capitale non ha ben chiara la dinamica di un procedimento penale nel nostro ordinamento: ovviamente è tutto da dimostrare in sede processuale, ma prima di mettere qualcuno in galera, anche se solo per custodia cautelare, bisogna comunicargliene il motivo, non come succedeva ai bei tempi del ventennio…
Invece lui non ha gradito il modus operandi, poiché dichiara: «E poi, quel che non si è capito ancora bene, è la spettacolarizzazione dell’intera messa in scena. Non si trattava di catturare Totò Riina e nemmeno Giovanni Provenzano ». … che sarebbe poi Bernardo, mentre la cosiddetta messinscena si chiama “operazione di polizia giudiziaria”…Sulla stessa lunghezza d’onda è Paolo Mascheroni, primo cittadino di Castellamonte, che dichiara, sempre alla SENTINELLA: “A mente fredda, mi sembra tutto un po’ esagerato – dice -. Elicotteri, volanti, un dispiegamento di uomini da far temere chissà cosa”.
Ma si, in fondo, cosa avranno mai fatto…???
“In città, nelle prime ore del blitz, c’era una sensazione di confusione generale che si faticava a capire cosa stesse avvenendo e va da sè che quando non si conoscono le ragioni di tanto trambusto si ipotizza qualsiasi cosa. Poi, il resto lo hanno fatto i dispacci Ansa, i primi servizi in televisione. Che gogna mediatica. Nemmeno si trattasse di un’associazione a delinquere “
In effetti si tratterebbe proprio di questo, un’associazione per delinquere, anche se non certo ai livelli di quella i cui massimi esponenti sono stati citati dal Sindaco della Capitale, ma più affine, per tipologia di interventi, almeno per quanto sostiene lo scrittore Roberto Saviano, a quell’altra associazione che opera in Campania, società a gestione famigliare costituita in forma di clan, quindi dotata di una struttura societaria altamente complessa, e partecipata dalla classe politica locale (per caso viene in mente A.S.A.?) Anche i metodi di comunicazione, sebbene non raffinati come l’utilizzo dei “pizzini”, ma ingenuamente affidati agli operatori di telefonia mobile, sono affini a quelli delle sorelle maggiori per l’uso di frasi in codice da parte degli affiliati. LA STAMPA del 30 maggio, nell’articolo citato sopra, riporta: “Dalle intercettazioni telefoniche disposte dal procuratore capo di Ivrea, Elena Daloisio, emerge l`uso ricorrente di parole in codice. Per quanto riguarda la carta, ad esempio, si sosteneva che doveva essere «tombata», seppellita cioè sotto terra. «Tombata» e non consegnata alle ditte per il riciclo, lo stesso avveniva per gli sfalci verdi che invece di essere destinati al compostaggio marcivano nel cortile”.
LA STAMPA del 30 maggio, nell’articolo citato sopra, parlava di “terremoto politico che si è scatenato per la vicinanza al partito democratico dei massimi dirigenti arrestati”, non trovate commovente che siano due avversari, entrambi dell’area PDL, ad indignarsi per quanto accaduto?
E’ questa la nuova Italia del bipolarismo? Ciò che distingue PD da PDL è la L? O non sarà il comune attaccamento affettivo dei politici di ogni schieramento e livello alle società a partecipazione pubblica, e unanime lo sdegno e la riprovazione che manifestano nei confronti di tutti coloro, magistratura compresa, che, con la loro dissennata attività, minacciano queste felici realtà? Il fatto che due sindaci di comuni consorziati nell’ASA, rilascino certe dichiarazioni, degne degli avvocati di Berlusconi, può lasciare allibiti, siccome sarebbe stato loro onere vigilare sul buon andamento dell’azione del consorzio, che negli ultimi tre anni, deve essergli un po’ sfuggito di mano.
Ai posteri l’ardua sentenza
Wow !!!
Chiamate la troupe di Report…
Era impegnata? E Annozero? Impegnata pure
quella?
Vabbè,ci resta damasio…..
Da: Geralt_di_Rivia su 3 Giugno 2008
alle 2:15 pm
Beh, complimenti! Ci hanno lasciati nella m…. e in quattro giorni dall’apparizione della foto sono riuscita a leggere un commento sarcastico e nulla più! Dov’è finita l’indignazione dell’inizio, le denunce sottili, ma inequivocabili verso una situazione di cui tutti erano a conoscenza? Adesso che la pentola è scoperchiata ci accontentiamo ed aspettiamo che i responsabili la sfanghino, tanto ora siamo soddisfatti? se lo sdegno si scontra con il tanto cosa ci posso fare io lasceremo che il marciume continui a galleggiare fino ad entrare per altre porte, salvo poi lamentarci nuovamente. Teniamo alta la guardia e cerchiamo almeno di pretendere che chi ha delle responsabilità paghi.
Buona giornata a tutti.
Da: charlie su 4 Giugno 2008
alle 2:40 pm
La formica giudiziaria narra che il Flipot non sapeva cosa succedeva in ASA.
Anche i vecchi muri del palazzo di giustizia hanno iniziato a gorgogliare, quasi ci dovesse essere un crollo improvviso.
Totò avrebbe detto: “mi faccia il piacere ….”
Da: formica su 5 Giugno 2008
alle 7:32 am
Hai ragione Charlie, in questi casi l’indignazione è la più alta espressione di civismo.
Spero che, una volta chiarite le responsabilità e fatta luce sui reati di cui vengono accusati i dirigenti ASA, si proceda ad una riforma da zero del consorzio, che veda a capo dell’azienda professionisti, magari scelti per audizione pubblica, e non continuino invece ad autoperpetrarsi figure prodotto delle strane alleanze trasversali che sono caratteristiche della vita politico-amministrativa Canavesana.
E’ importante, inoltre, che emergano anche le responsabilità indirette,(forse più concrete rispetto a quelle dei singoli dirigenti, pesci piccoli responsabili magari di qualche firma)ovvero di quegli amministratori che hanno utilizzato ASA spremendola a fini di prestigio politico-personale, col beneplacito dei vertici attuali.
Da: Fiante su 5 Giugno 2008
alle 4:23 pm
I sussurri di corridoio riferiscono di altri filoni di inchiesta che stanno per uscire alla luce del sole.
Non so se sia vero, ma è indubbio che sarebbe giusto si facesse luce su quanto da molti mesi si dice (anche su questo blog) in giro.
Insomma, ASA è azienda pubblica o no?
E, in caso affermativo, qualcuno ci spieghi (a noi contribuenti) per quale motivo sono state fatte assunzioni a c***o per decine e decine di dipendenti (anche di elevato livello) senza concorsi pubblici.
Per quale motivo sono state affidate consulenze a personaggi che si sono già distinti per aver mandato a ramengo la propria attività professionale.
Per quale motivo, per la gestione degli acquedotti comunali, non sono stati assunti i “fontanieri” che già vi lavoravano (e che ovviamente conoscevano la materia) come d’accordo con le amministrazioni comunali, per far lavorare invece dei fancazzisti incapaci di riparare una perdita.
Quali interessi ci sono dietro alle operazioni rivarolesi o alla società Manifattura 2001 a Cuorgnè.
Possiamo anche indignarci (e credo siamo tutti già indignati da un bel po’) ma le indagini le fa la magistratura: a meno che qualcuno, che effettivamente sa qualcosa di certo e tangibile, abbia il coraggio civile di bussare alla porta della Procura e discuterne con chi di dovere.
Altrimenti sono solo parole…
Da: zoo su 5 Giugno 2008
alle 7:15 pm
Certo che Asa e’ Pubblica, caro Zoo!! E’ un consorzio di moltissimi comuni o singoli o raggruppati in Comunita’ Montane e quindi soggetti alla regolamentazione dei concorsi pubblici.
Il problema e’ che questi comuni, i quali hanno il compito di vigilare sull’operato del consorzio, di fatto se ne sono sempre fregati, utilizzando Asa come qualcosa da spremere come cassaforte pubblica, assumendo il ruolo di chioccia per moltissimi fannulloni del nostro territorio, offrendo loro lavoro in cambio di consensi elettorali.
Naturalmente, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, perche’ di persone operative e capaci al suo interno ve ne sono, il problema sta piuttosto al vertice della struttura che ha assunto proporzioni gigantesche per la nostra realta’ territoriale contando circa 450 dipendenti, suddivisi e ripartiti in un sistema di scatole cinesi dagli svariati business.
Assunzioni che hanno sconfinato poi nelle consulenze di amministratori pubblici in odore di conflitto di interesse ed un sistema di gestione della cosa pubblica alquanto discutibile.
Come puo’ un Sindaco in carica e forse anche qualche Vice, offrire la propria consulenza a favore dell’ente che costruisce impianti ed ha appalti pubblici nello stesso comune da Lui amministrato? Misteri!! Forse si puo’, ma da profano qualche dubbio mi sorge.
L’Asa di per se’, potrebbe rappresentare una risorsa per il territorio a patto che venga epurata da tutto quanto possa essere catalogato come deleterio e dissipativo per il contribuente, il quale non puo’ pagare facendo finta che quanto accaduto o accadra’ finisca in una semplice bolla di sapone. Se cosi’ fosse dovremmo tutti quanti sentirci presi per il culo dalle istituzioni, i quali a noi poveri mortali non esitano nel punire il minimo sbaglio e poi quando si parla di cosa pubblica tutto sparisce.
Mi auguro che la spettacolarizzazzione dell’evento sia sinonimo di volonta’ nel fare una profonda pulizia dell’Asa consegnandocela (essendo bene di proprieta’ pubblica) linda ed immacolata, pronta ad essere usata allo scopo per cui e’ nata, al servizio di tutti e per il bene di tutti, al contrario di quanto e’ stata sino ad ora, pagata da tutti per il bene di pochi (fannulloni e falliti).
Sono certo che le forze dell’ordine faranno come sempre bene il loro mestiere, assicurando giustizia nel vero senso della parola.
Come dice zoo, mi auguro che si faccia chiarezza su questi faraonici e milionari appalti di teleriscaldamento, partendo da Cuorgne’ e scendendo sino a Rivarolo, appalti mai finiti e solo in parte funzionanti.
Se gli amministratori hanno partecipato a questo abuso commesso da un ente pubblico, paghino e senza sconti.
IT
Da: IT su 5 Giugno 2008
alle 8:53 pm
La SETA, consorzio he gestisce i rifiuti in una zona che conta 3-4 volte gli abitatni della zona ASA (ad esempio ne fanno parte già solo Venaria e Settimo) conta 220 dipendenti.
ASA stipendia 480 persone e, come ha detto IT, non si tratta soltanto di fannulloni, ma al suo interno una buona fetta è fatta di clientes a cui l’amministratore di turno doveva un favore per avergli portato voti.
Da: Fiante su 5 Giugno 2008
alle 9:03 pm
Non solo Asa si e’ dimostrata arrogante con i cittadini di un territorio intero, gestendo in modo infame e criminoso la salute pubblica di ognuno di Noi. Chi avesse letto il “Canavese”, oggi troverebbe interessante apprendere con ribrezzo che il nostro Sindaco ha pubblicamente ammesso durante l’ultimo consiglio comunale a seguito di un’interpellanza presentata da Orso, che il patrimonio pubblico da Lui gestito, viene ripartito solo verso amici e non ai nemici dell’amministrazione.
Una notizia del genere, la quale potrebbe ai piu’ risultare come la solita infelice uscita del Sindaco, e’ invece tanto grave quanto fuori luogo.
Immaginate un Sindaco che nel suo discorso di insediamento ha detto di esere il Sindaco di tutti e poi in realta’ e’ il Sindaco di pochi, ma soprattutto dietro tale affermazione si cela una sottile minaccia rivolta a tutte le realta’ associazionistiche, commerciali e di qualsiasi altro genere, facendo capire in modo subdolo che l’amministrazione nulla elargira’ a chi dimostrera’ di essere loro nemico.
Spero che tutti Noi prendiamo coscienza dell’accaduto e ci poniamo in imbarazzato contrasto con un’amministrazione convinta di essere ancora in epoche Medioevali o periodi bellici gestiti da gerarchi di squallida elevatura.
Non posso far altro che ringraziare il Consigliere Orso, il quale non esita nel far emergere il marciume che sta nelle fondamenta di Cuorgne’ con i suoi interventi a mio avviso disinteressati ed al vero servizio della citta’ e dei suoi cittadini e non si puo’ dimenticare il tanto odiato dal ns sindaco “Il Canavese” ed il suo direttore e la redazione tutta, perche’ con obiettivita’ ci mostrano la Cuorgne’ che per anni con la complicita’ di molti ci e’ stata tenuta nascosta.
Al contrario rabbrividisco, quando vedo un autorevole giornale locale quale “La Sentinella” dedicare pagine intere alle sagre paesane della citta’ di Cuorgne’ e sulle notizie rilevanti o di diverso pensiero neanche l’ombra.
Il nuovo Direttore Michelotti, dovrebbe assumersi piu’ responsabilita’ e cominciare a guardare con occhio critico una situazione che a tutti appare diversa da quella che la sua giornalista Chiara Cortese vuole far vedere.
IT
Da: IT su 6 Giugno 2008
alle 1:08 pm
caro Fiante, guarda che le cose stanno in maniera un po’ diversa da come credi. L’Asa, è vero, ha 480 dipendenti, ma sparsi fra distributore di benzina, acqua, rifiuti, teleriscaldamento, personale case di riposo, sorveglianza, filiera del legno e chi più ne ha più ne metta (lo sappiamo, è un piovra dai mille tentacoli). Seta oltre ai rifiuti cosa fa? (lo chiedo perchè non lo so). E siamo sicuri che i costi per la collettività si riducano allo stipendio di quei 220. Non credo, facendo qualche analogia con l’Scs, amministrata nello stesso modo (cioè monopolizzata dalle giunte di centrosinistra): dietro alla facciata di un numero meno consistente di lavoratori c’è una serie di commesse e gestioni affidate a varie cooperative “amiche” che impiegano a loro volta decine di dipendenti. Scs non è gestita meglio di Asa, e Seta uguale. Tant’è che i Comuni dell’eporediese hanno già dovuto una volta mettere le mani al portafoglio per ripianare le voragini di bilancio. E a quanto sembra da voci di corridoio, saranno costretti a farlo di nuovo. Purtroppo nei rifiuti non ci sono isole felici, è tutto un porcaio, ma perlomeno il servizio di Asa (con le eccezioni del caso) è ben più organizzato ed efficiente di quello Scs e Seta (per non parlare di Amiat). Chi gestiva Scs? Vaccarono, un manager fallito condannato per bancarotta fraudolenta, colpevole di aver lasciato in mezzo ad una strada centinaia di operai Olivetti ed altrettanti spagnoli (ha fatto danni anche in terra iberica, ebbene sì). Insomma, Atene (Asa) ora piange, ma Sparta (Scs) e Tebe (Seta) farebbero bene a non ridere. Perchè tra poco tocherà a loro…
Da: ricardo_22 su 6 Giugno 2008
alle 1:57 pm
Il consiglio della tribù delle formiche, esiste anche quest’organo democratico in cui l’unione degli esseri più indifesi produce una forza enorme, ha unanimemente espresso il plauso al Direttore Giubellini e ai suoi. Non preoccupatevi, tante formiche danno tanti piccoli oboli che, assieme, non faranno certo sentire la mancanza di quattro spiccioli del Giancarlone, visto che li mette di tasca sua…..
Michelotti, meglio non commentare perchè altrimenti emergerebbe che, non è poi così immacolato, come molti degli esponenti della miglior sinistra molto rossa e verde …..
Il Giancarlone è nient’altro che un esponente arrogante della nomenclatura locale, con una cultura e un carattere diversi da altri suoi simili, che vuole al suo tavolo pubblico solo gli amici, tanto paga pantalone, ossia anche i nemici.
Mangia, mangia, che alla fine il macellaio avrà la sua vendetta …..
Da: formica su 6 Giugno 2008
alle 2:05 pm
Non è una gran consolazione, caro ricardo_22 , sapere che ci sono altre realtà”sporche” come la nostra. Il fatto è che ci siamo abituati a tollerare di tutto e di più ed ogni volta che scoppia un nuovo bubbone ci diciamo che non è poi diverso da tanti altri a allora, babbè, buttiamo giù e tiriamo a campare cercando di salvare ognuno il proprio orticello.
E’ proprio questo che non va. Se non recuperiamo la voglia di stupirci, di indignarci, di non permettere a chi sta in alto loco di passare sopra la nostra dignità, allora tutto questo continuerà in ogni campo della vita sociale.
Io non ho ricette e non saprei da che parte cominciare, ma so che ogni piccolo gesto di presunzione, ogni favoritismo anche piccolo fatto da chi ha il potere porta inevitabilmente a ciò che stiamo vedendo.
La frana comincia da un sassolino.
Buona giornata a tutti.
Da: charlie su 6 Giugno 2008
alle 2:54 pm
Ehi! Beppe Grillo cita Castellamonte e parla dell’Asa nel suo blog.
http://www.beppegrillo.it
Da: cheataly su 6 Giugno 2008
alle 3:35 pm
Hai ragione Charlie,
non ci consola di certo sapere che anche altre
realtà sono sporche come la nostra…
Se la vs donna\uomo vi tradisse,
la prendereste così alla leggera sapendo
che non è l’unica\o che lo fa? (e si potrebbero fare
1000 altri esempi)
Mah….io ne dubito un po’,perciò è giusto
indignarsi davanti a certi fatti o “fattacci” che dir si voglia: è ora forse di rialzare la testa
che per troppo tempo abbiamo tenuto sotto la sabbia….
cominciamo a buttarlo sto sassolino,almeno
ce lo leviamo dalle scarpe….
Da: Geralt_di_Rivia su 6 Giugno 2008
alle 3:59 pm
Ricardo, mi pare che dimostri di non conoscere assolutamente la situazione di SETA (e basi le sue argomentazioni sugli scandali di SCS, che non mi pare di aver nominato come esempio di trasparenza: forse ne fai una questione politica, cosa che mi sembra ridicola di fronte ad un consorzio, non ad una politica di ampio respiro)
SETA gestisce i rifiuti esattamente come ASA, cioè direttamente: non ha i tentacoli lunghi come ASA, certo, ma gestisce anche una zona molto più popolosa e dove si producono, per esigenze industriali, molti più rifiuti.
Da: Fiante su 6 Giugno 2008
alle 6:07 pm
Quanto segnalato dal fratello IT è emblematico per comprendere quanto succede nel nostro territorio, a causa di certi comportamenti arroganti e indegni dei nostri amministratori.
Se qualcuno pensa che la “guerra” di Cavalot al settimanale “Il Canavese” non abbia punti di contatto con lo scandalo ASA, ebbene si sbaglia. E di grosso.
Caso 1) Tizio amministra la “cosa pubblica” come fosse il proprio personale orticello, e in materia di pubblicità (fornire notizie su manifestazioni e altro, acquistare e pagare pagine di pubblicità con i soldi dei contribuenti, compresi quelli che non lo hanno votato), favorisce chi tace sulla realtà dei fatti (ignorando ad esempio i “flop” di certe manifestazioni, tacendo sulla mancanda di sicurezza nelle scuole e negli edifici pubblici, ecc.) a scapito di altre testate che fanno informazione cercando anche di far emergere le negatività di certi modi di amministrare.
Caso 2) Caio partecipa, in qualità di sindaco, alla gestione di un’azienda a partecipazione pubblica (come l’ASA, per intenderci) che si occupa di acquedotto, rifiuti, ecc., quindi con una diretta ingerenza nella vita (e nel portafoglio) dei cittadini; forse cercherà di far svolgere trasparenti concorsi pubblici per far assumere da quell’azienda personale qualificato e adatto al ruolo? Vigilerà contro gli sprechi di denaro pubblico rifiutando costose consulenze a personaggi ambigui? Ma neanche per idea! Intrallazza facendo assumere amici, amici degli amici, “creditori” di voti, fancazzisti, ecc..
Quale è la differenza?
Nessuna
Quanto emerso nel consiglio comunale di Cuorgnè non è solo grave, è la diretta ammissione di essere a capo di un sistema che agisce come la “piovra”, una mercede agli amici e ai vari questuanti compiacenti, e un calcio in faccia ai cittadini onesti che vorrebbero solo aspettarsi una gestione onesta e trasparente della cosa pubblica!
Il consigliere Orso ha contribuito a farci conoscere dalla viva voce del sindaco quanto ci aspetta se osiamo criticare le puttanate che vengono fatte in città; quanto debbono sopportare coloro che lavorano “per” la città pur senza aver riconoscimenti.
Ricordiamocene sempre, tutti i giorni, soprattutto ricordiamocene fra tre anni…
Da: zoo su 6 Giugno 2008
alle 7:29 pm
caro fiante, mi sa che manco tu conosci bene la situazione di Seta…perchè, è vero, non è tentacolare come Asa e si occupa dei rifiuti solo: ma come? con una marea di dipendenti fra assunti direttamente e appartenenti a società/coop consorelle e uno stormo di consulenti ricoperti d’oro. Tant’è che, vedrai, a breve scoppierà anche il bubbone Seta. e dell’amiat, altro gran porcaio.
Un’altra questione: ben lungi da me assolvere Asa, che è un troiaio (mi si passi il termine) dove non si capisce nulla se non che c’è un bel gruppetto di persone che sta mettendo su un el gruzzoletto facendo una beneamata cippa o, peggio, facendo danni…
Io dico solo: non prendiamo altre realtà come esempi per caricare ulteriormente le critiche ad Asa, perchè, vogliate crederci o meno, le altre realtà sono amministrate pure peggio (sembra impossibile, ma è così).
Ciò non mi soddisfa affatto, sia chiaro,non sono per il mal comune mezzo gaudio. Ma per giudicare i fatti in un quadro più completo. Speriamo che dal fango di questi giorni emerga qualcosa di positivo e che parta un’azione di repulisti che faccia piazza pulita di chi ha gestito e intrallazzato in questi anni nel nostro territorio, tra Scs, Asa, Seta e Amiat
Da: ricardo_22 su 7 Giugno 2008
alle 1:35 pm
Salve a tutti!
Mi sono da poco trasferita a Cuorgnè da Torino (precisamente l’ottobre scorso) e imbattuta qualche giorno fa in questo blog.
Devo dire: cappello, raggazzi!
Ho letto + o meno tutti gli articoli e commenti (anche se ovviamente non capisco ancora tutto. Chiederò alle mie conoscenze del posto).
Per i “Bidoni” però, vorrei fare un distinguo. Non a favore dell’ASA (ho letto abbastanza per avere i miei dubbi e gli ultimi sviluppi parlano per sé), ma in generale.
Quando mi sono trasferita a Cuorgnè la raccolta differenziata “obbligatoria” c’era, a differenza di Torino. Lì potevi buttare tutto come ti pareva, organico, plastica, carta, vetro e lattine, tutto a piacere e volontario, con i contenitori di raccolta a parte però.
Visto che provvengo da un paese che la raccolta differenziata l’ha praticamente inventata (mi ricordo un 25 anni fa che passavano a raccogliere la carta – e a vedere il mio paese oggi, mammamia, se non si differenzia, sono soldi salati).
Già allora – cioé a Torino – ho differenziato i miei rifuiti. Perché credo che va fatto.
Ora, arrivata a Courgè allora nulla di nuovo per me, nessun problema, la cosa non mi pesava per nulla.
Ma quando ho letto che questi signori hanno spersi i rifiuti a destra e sinistra pur per risparmiare, mi sono inca….a da bestia.
E allora, perché differenzio se comunque tutto o va a finire nella stessa discarica o viene sotterrato nei campi di qualcuno???
Umpf. Ho un problema attualmente. Ho un UPS che è cimito. Ha componenti elettronici e batterie. Lo porto all’ASA (sempre se posso, indagherò) o lo butto semplicemente così nell’indifferenziato, tanto loro poi lo buttano dove meglio gli conviene e alla faccia dell’ambiente…
Ma forse non è proprio una cosa di stupirsi. Segnalo una cosa interessante: quando ho rifatto il mio alloggio qui a Cuorgnè, rigorosamente “fai da te” perché non avevo e non ho i soldi per pagare le cifre esorbitanti che chiedono gli operatori di settore, avevo chiamato l’ASA per chiedere dove potevo smaltire le mie – poche macerie. Risposta: “Deve chiamare un muratore con la licenza”. COME??? Scusate, ma allora nessuno può più farsi da sé i lavori in casa perché non sa dove portare le macerie. Bisogna per forza chiamare qualcuno “con la licenza”.
O andare a Torino o a Ciriè dove ci sono comunque i punti di raccolta, purché a pagamento per i non residenti, ma questo è lecito e non costa poi così tanto.
Evvabé…
Del resto: mi piace Cuorgnè, l’ho scelta proprio per la sua tranquillità e per i servizi che comunque ci sono (scusate, un Ipercoop, un Penny, un Lidl, dove sono a Rivarolo? E poi l’ospedale?).
Ma concordo. Molti edifici fanno veramente pena, mettendoli a posto la città guadagnerebbe molto. Perché è una belissima città.
Moltissimi saluti e scusate i miei errori, ma l’italiano non è la mia madrelingua.
Da: Arrivatadapoco su 8 Giugno 2008
alle 5:56 am
Benvenuta, Arrivatadapoco!
Da: zoo su 8 Giugno 2008
alle 11:57 am
Benvenuta anche da parte mia, Arrivatadapoco!
Da quello che scrivi sono certo che anche se poi si fanno molti pasticci tu continuerai a fare la tua bella raccolta differenziata. E poi, dopo quanto successo, forse di pasticci ne verranno fatti di meno. Speriamo.
Quanto al tuo UPS credo che riuscirai a smaltirlo all’ASA, la mia esperienza in proposito è stata positiva e mi sento di aggiungere che ho avuto contatti con due signore veramente gentili. Naturalmente questo dipende dalla disponibilità e dalla educazione delle singole persone.
Per quanto riguarda la tua osservazione sullo stato di alcuni edifici di Cuorgnè sono d’accordo con te, ce ne sono alcuni, parecchi, in uno stato veramente indecoroso.
Quanto ai confronti con Rivarolo è vero che anche a Cuorgnè non mancano i servizi ma hai mai visto in una giornata qualunque e soprattutto al sabato e alla domenica quanto sono popolati i marciapiedi di Cuorgnè e quelli di Rivarolo? Già, però qui abbiamo iniziato la risalita facendo quella magnifica rotonda in costruzione nel luogo meno indicato e meno necessario di tutto il concentrico. Pazzesco!
Quanto al tuo italiano ti faccio i miei complimenti. Si vede che tu non frequenti molto le varie chat ed i vari forum dove leggendo come scrivono tanti e tanti italiani, magari freschi di scuole o tuttora studenti, ti renderesti conto che non hai bisogno di scusarti. Ma qui sto andando off topic………
Da: Norman Bates su 8 Giugno 2008
alle 3:06 pm
La tribù delle formiche è rimasta stupita dalla posizione assunta dal sindaco “sempre un passo avanti”, poco politica e molto da sodalizio ….
Quello che c’è alla luce del sole è un dissanguamento di ASA per convenzioni sul teleriscaldamento che si sapevano fallimentari, tanto un litro di acqua calda dalla caldaia di Via Merlo è ben difficile che esca.
Ma le formiche sono sempre ovunque e hanno appreso che i fatti di questi giorni hanno, si spera, sventato la madre di tutti i dissanguamenti, ossia utilizzare ASA per l’operazione nella salp da 25 mln€ …. alla faccia delle capacità politiche!
Poi, il sottobosco è ormai affare dei Giudici.
Da: formica su 8 Giugno 2008
alle 3:33 pm
Beh Formica un po’ esageri. A Rivarolo nessuno ha mai parlato di un coinvolgimento ASA sull’area Salp che è di un privato ben definito è ben intenzionato a farsi le cose sue. Se Bertot ha usato ASA per fare cose utili alla città ha fatto solo bene almeno lui non ha cercato consulenze o affari suoi come sembra abbiano fatto in molti … anche da Rivarolo!
Da: Max su 8 Giugno 2008
alle 10:01 pm
Mi fa tenerezza pensare che qualcuno venga a stare a Cuorgne’, mentre tanti se ne vanno. Allora forse non tutto e’ perduto.
In quanto alla questione monnezza, la verita’ e’ che LORO lo facevano per noi, per farci risparmiare, quanta ingratitudine!
Confermo il problema smaltimento macerie, stessa risposta ottenuta dall’Asa, non ne avevo tante, l’ho risolto tramite un mio amico che ci ha tappato i buchi nella strada di campagna che porta a casa sua.
Benvenuta alla nuova sorella.
Da: Baygon su 9 Giugno 2008
alle 8:21 am
Arrivatadapoco benvenuta nel nostro piccolo ma orgoglioso paese!
Vedo che hai già molte idee chiare, complimenti. Continua così e ricordati di essere sempre critica per te stessa.
Non pensare che su questo blog si abbia la saggezza eterna, anzi. I fatti vengono riportati il più delle volte tendenziosamente.
Quando si parla di ciò che il consigliere di minoranza Orso ha detto o ha fatto è quasi sempre riportato da un giornale della zona che ha (per qualche motivo a me ignoto) intrapreso una campagna a suo favore e contro l’amministrazione attuale. Del resto è anche l’unico a comportarsi così, tra i ben 4 giornali locali. Difficilmente chi scrive qui ha assistito ai consigli comunali, e praticamente non riporta mai i fatti con cognizione di causa.
Diffida ma pensa. Questo è tutto ciò che ti serve per goderti Cuorgnè!
Da: 4lcatraz su 9 Giugno 2008
alle 3:19 pm
Ecco qua Arrivatadapoco, volevi capire come stanno le cose a Cuorgné?
4lcatraz é la voce dell’Amministraizone Comunale su questo Blog, probabilmente xché é l’unico vicino a Cavalot che sappia accendere un PC senza usare la benzina.
Riguardo al suo pensiero capirai che, come Cavalot, ritiene falsi, tendenziosi ed incompetenti tutti quelli che esprimono un parere non in sintonia con il suo.
Peccato che poi non si impegni a portare la luce della verità sui fatti così odiosamente stravolti, ma si limiti a dire che sono tutte cazzate.
Sicuramente fa così xché non ci ritiene all’altezza di capire…
Da: Solal su 9 Giugno 2008
alle 3:40 pm
Max, le formiche sono ovunque e ben informate, ossia sempre avanti ….
Il fatto che salp sia di un privato non è importante, ricorda che il piano di rivarolo prevede che debba essere dismessa volumetria al comune per poter trasformare dalla destinazione industriale.
Non sarei poi così contento, visto che tutto il canavese ha pagato la tassa occulta per rivarolo … furbi si, ma con molti fatti fessi….
Da: formica su 9 Giugno 2008
alle 4:42 pm
Caro Solal, vedrai che Alcatraz riuscirà pure a commentare positivamente la rinata “festa patronale di S. Luigi”, grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale.
Hai notato i manifesti che la pubblicizzano?
Ben 3! Spaziale.
E il programma?
Sabato “liscio su ballo a palchetto”! Come negli anni ‘50 (e senza sapere il nome della “rinomata orchestrina”)
Forse perchè le idee dei nostri si fermano a quel periodo storico…
In fatto di reclamizzazione delle iniziative siamo veramente alla canna del gas…
Da: zoo su 9 Giugno 2008
alle 7:03 pm
Saluto con molta cordialita’ ed amicizia la nuova arrivata. Benvenuta!!
Voglio approfittare del momento per aprire un pochettino la vista annebbiata di 4lcatraz, il quale ritiene che chiunque scriva sul blog sia un tantino deficiente e faccia soltanto demagogia o peggio ancora sia falso e tendenzioso.
Purtroppo per lui, non sa chi scrive e quindi puo’ solamente tacere. Motivo? Alcuni Blogger seguono i consigli comunali, come con tutta probabilita’ fa anch’esso e soprattutto si stupirebbe nel sapere chi e quanta gente segue il blog anche nei momenti di maggior stasi.
Nei riguardi dei giornali, personalmente non credo che il Canavese si sia schierato dalla parte di Orso per qualche motivo particolare, ma solamente perche’ il consigliere in causa e’ l’unico che con una certa tenacia tenta di far emergere il marciume ed il vecchiume presente all’interno dell’amministrazione Cavalot. Certamente e’ giusto non fare di tutta l’erba un fascio, pero’ ad iniziare da Sindaco, Vice Sindaco e qualche assessore, permettetemi di dire che e’ ora che si ritirino, in quanto tutto quel gran fare che attualmente cercano di mettere in mostra e’ dovuto piu’ all’ incalzare di Orso e di Scotti che vera volonta’ di cambiare la citta’.
Gli altri giornali? Come dice 4lcatraz non parlano male dell’amministrazione? Beh!! Proviamo ad analizzarli iniziando dalla Sentinella la quale vede nel proprio Direttore Michelotti e la giornalista Chiara Cortese un morboso attaccamento per Cavalot enfatizzandone le manifestazioni di piccolo cabotaggio ed evitando di dare notizie importanti sul reale andamento cittadino. Non sara’ mica l’amicizia che lega il Direttore con Silvio Riorda (Sindaco di Rivara), Giacoletto (Sindaco di Levone) e Cavalot. Mah!! Un aneddoto che ho saputo alcuni giorni fa:” un componente della protezione civile, si e’ recato alla redazione del giornale la Sentinella a Cuorgne’ per far pubblicare un articolo non proprio di parte Cavalottiana, il povero ed ignaro ometto, si e’ sentito rispondere dalla giornalista Chiara Cortese che l’articolo cosi’ com’era non poteva essere pubblicato, in quanto Cavalot non avrebbe voluto”. Doppio mah!!!!
Continuiamo la rassegna delle testate giornalistiche con la Gazzetta del Canavese, la quale oltre a non essere letta da nessuno e’ anche la testata che ha fatto assumere una propria redattrice (la moglie del Direttore del giornale stesso)come addetto stampa del comune di Cuorgne’, immaginate Voi se questo Settimanale poteva parlare male dell’amministrazione Cavalot. Come se non bastasse l’assunzione e’ venuta meno al regolamento giornalistico che vieta le assunzioni a tale ruolo, da chi ricopre la carica di giornalista all’interno di una testata. Infatti dopo la presa di posizione del consigliere Orso, il quale evidenziava il problema ed il regolamento durante un consiglio comunale, l’amministrazione ha ricevuto una diffida dall’ordine dei giornalisti e non ha piu’ potuto riconfermare l’addetto stampa. Ma si sa, questa e’ un’amministrazione che a detta di alcuni giornali trucca i concorsi pubblici e quindi ci si puo’ aspettare di tutto, anche che un Vice Sindaco faccia in modo occulto il consulente Asa in odore di conflitto d’interessi ed alla faccia di tutti noi. Ma questa e’ Cuorgne’ e questo e’ quanto ci passa il convento.
Concludo con il Settimanale la Voce il quale e’ scritto (le pagine locali da certa Caterina Ceresa), la quale appartiene al gruppo dei comunisti italiani (era in lista con loro), sapendo che questi simpaticoni esultavano alla vittoria di Cavalot ed alla scofitta del povero Errante, pensate che questa giornalista possa mai parlare male dei propri alleati?
Ho volutamente evitato di menzionare il Risveglio, il quale e’ un giornale da poco presente nelle edicole e soprattutto la Stampa di Torino, giornale che per caratteristiche ha poco da spartire con gli altri, anche perche’ e’ un quotidiano, non un settimanale e poi la tiratura e’ Nazionale non locale. Bisogna pero’ notare che anche La Stampa di Torino ogni tanto riporta interviste a Orso con tanto di fotografia, non sara’ mica che Orso oltre al Canavese si e’ comprato anche la Stampa di Torino? Se cosi’ fosse corro subito da Lui per farmi assumere e lo stesso consiglio lo passo a Ghiglieri, visto l’andazzo di ASA, mi sa che se scavano a fondo magari anche a Lui fanno il foglio di via!!!
Mi sono dilungato un po’, ma quando scrive quel simpatico mattacchione di 4lcatraz, non riesco proprio a trattenermi.
IT
PS. Ho saputo che il carrozziere presente in Consiglio Comunale a Cuorgne’, nella sua azienda ha iniziato i saldi pre-elettorali.
Recatevi da Lui e vi fara’ uno sconto a patto che vi ricordiate di votarlo alle prossime elezioni Cuorgnatesi. (storia vera ed e’ incredibile pensare possano ancora esistere certe cose).
Da: IT su 9 Giugno 2008
alle 11:12 pm
Non voglio certamente monopolizzare il Blog, pero’ ripensando ad 4lcatraz ed al suo Nickname, mi viene da pensare che egli e’ stato profetico nel fare la scelta di questo nomignolo, soprattutto ricordando gli scudi di difesa alzati ogni volta che si attaccava Asa.
Chissa’ che riesca anche a risultare profetico allo stesso modo, visto che difende in modo quasi ossessivo l’amministrazione di Cuorgne’.
Chissa’!!! Magari qualche piccolo scheletruccio nell’armadio anche questi ce l’hanno.
IT
Da: IT su 9 Giugno 2008
alle 11:24 pm
Complimenti IT, come sempre i suoi interventi sono dettagliati, comprovati, precisi ed offrono spunti per la discussione costruttiva e non sterile.
Al contrario di 4lcatraz che trova più facile tranciare giudizi senza possibilità di contraddittorio e sopprattutto a senso unico.
Sono sicuramente due scuole di pensiero:la prima si chiama democrazia, la seconda preferisco non nominarla.
Buona giornata a tutti.
Da: charlie su 10 Giugno 2008
alle 11:35 am
Cara Arrivatadapoco,benvenuta anche da
parte mia,ma benvenuti anche a Charlie e Mariolin
allora: non vogliamo salutarli questi?
Sono felice per voi visto che per ogni dubbio
che avrete zio 4lcatraz potrà rispondervi e consigliarvi.
Qui,cosa vuoi,siamo sempre o quasi tendenziosi
e non riportiamo mai la verità dei fatti.
Poi,visto che ci conosce uno a uno,essendo sicuro che non frequentiamo i consigli,ti da indicazioni
oserei dire-di vita-.
Diffida ma pensa…mamma mia,che filosofo,
a lui Kant gli fa una pippa.
Siamo fortunati ad avere uno come lui che ci guida o forse ci guiderà. (ricordate l’eletto?)
A parte le battute,sono contento che non solo si pensi ma anche si scriva:e questo è un bene per
tutti,anche se a qualcuno dispiacerà.
Ciao a tutti,buona giornata.
Da: torneo su 10 Giugno 2008
alle 3:22 pm
Grazie a tutti quanti per i saluti.
Purtroppo non ho avuto il tempo in questi giorni per rispondere.
Ma cercherò di rispondere ad alcuni, anche in più post (non so ancora come funzionai
)
Inizio per dovere von Norman Bates:
Sì. ho visto la gente che è al sabato e alla domenica è Rivarolo.
È innegabile che a Rivarolo ci sono più negozi che a Cuorgnè.
E Questo di fronte a una popolazione che non sembra essere poi così distante l’una dall’altra per i numeri (Rivarolo Canavese 12.140 abitanti secondo Wikipedia, Cuorgnè invece viene citata con 10.037, sempre secondo Wikipedia, ma per favore correggetemi!).
Quindi, anch’io vado a Rivarolo per i negozi, non lo nego. Mica ho voglia di scendere fino a Torino o di andare a Ivrea, menomale ho lasciato alle mie spalle quei casini
Ma: Rivarolo poi non è proprio così bella.
Cuorgnè lo è molto di più, a mio avviso.
Se vedo “il Centro” di Rivarolo (tra parentesi solo perché il centro per me è la strada principale) vedo una strada continuamente transitata dalle auto e dai TIR, nonostante tutte le belle rotonde che hanno – no grazie.
A Cuorgnè non è così, (il traffico in Via Torino è ridicolo al confronto), cosa che personalmente apprezzo molto.
Però: ci sono poi una miriade di splendidi edifici che si fa andare a rovina e che attualmente fanno pena.
Il primo tra cui è il Ponte Vecchio.
Ragazzi, ma è possibile lasciare una cosa del genere a marcire alle intemperie?
Miih, al mio paese mettono addirittura a posto un ponte che ha appena 70 anni, una cosa come il Ponte Vecchio… sarebbe un monumento nazionale!
Da: Arrivatadapoco su 11 Giugno 2008
alle 4:15 am
@ 4lcatraz
Grazie per le gentili parole.
Infatti, intendo di essere critica con me stessa.
So che su questo blog nessuno ha la sagezza eterna, non ce l’ho neanch’io
Però, il tuo intervento egualmente fazioso mi ha dato anche un po’ fastidio, sorry
.
Per quanto riguarda il Consigliere Orso, è l’unico che finora ho letto in questa sede. E finora mi piace questa persona (insomma, dov’è stato il Sindaco in questa sede? Eh, sì, il Sindaco!).
Per quanto riguarda i giornali da te citati, beh. dipende probabilmente sempre dalle proprie convizioni.
Il mio problema è solo che ho una determinata idea di ciò che dovesse essere la stampa, e cioè “la quarta colonna” (della democrazia).
Quindi… (ampio spazio per meditare)
Finora ,
Da: Arrivatadapoco su 11 Giugno 2008
alle 5:41 am
Scusate se mi sono permesso di dubitare della partecipazione da parte di alcuni ai Consigli Comunali.
Il sospetto era nato dal fatto che al Consiglio si parlò di mancati investimenti pubblicitari per le manifestazioni patrocinate dal Comune di Cuorgnè sulle pagine de Il Canavese. Ora, che non si proceda contro un giornale che continuamente denigra il nostro paese può passare, ma che ci si debbano pure buttare dei soldi su a me sembra assurdo anche solo pensarlo. Ma questa è la mia opinione personale.
Sta di fatto che tale notizia qui è stata riportata come infiltrazione della maggioranza negli altri quotidiani e indirizzamento dei soldi verso amici. Cosa non emersa dal Consiglio ma unicamente sbrodolata sul suddetto giornale.
Mai mi permetterei di ritenere “che chiunque scriva sul blog sia un tantino deficiente”. IT, sei pregato di evitare certe allusioni.
PS: @ Arrivatadapoco
Non ho scritto di essere critica CON te stessa ma PER te stessa.
Rivarolo ha avuto una crescita demografica dovuta all’arrivo di molti confinati nella zona nuova, verso Pasquaro. Situazione che per fortuna a Cuorgnè non si è più verificata da molti anni. Un boom di Rivarolo c’è stato, non ci sono dubbi, è sotto gli occhi di tutti. Ma non temere, i cittadini lo pagheranno tutto, questo fantasmagorico boom. Vedi solo le striusce blu: a Cuorgnè ti risulta si debba pagare per poter andare a fare shopping? Eppure il vitello dorato continua ad attirare l’attenzione dello stolto.
Da: 4lcatraz su 11 Giugno 2008
alle 12:06 pm
Ciao Arrivatadapoco, innanzitutto benvenuta.
Sono pienamente d’accordo con te sulla bellezza (ho detto proprio bellezza) di Cuorgnè, Rivarolo in questo non è proprio da paragonare; sono d’accordo che bisognerebbe fare qualcosa perchè i tanti edifici (e non solo) che stanno cadendo in rovina vengano in qualche modo salvati. Però c’è una cosa su cui non sono affatto d’accordo, il Sindaco non ha alcun dovere di intervenire su questo blog, io almeno non ne vedo il motivo, non credo che sia semplicemente perchè non sa accendere un pc ma perchè ci sono altri modi in cui rispondere ai concittadini, e lui lo fa.
Per quanto riguarda gli altri post…
A mio parere non è che a Rivarolo il sabato e la domenica ci sia più gente semplicemente chi passeggia a Rivarolo lo fa praticamente solo sotto i portici per cui si ha idea che ci sia un numero maggiore di persone, Cuorgnè ha un centro decisamente più vasto e quindi non c’è ressa ma la gente c’è comunque. In secondo luogo è semplice dire che non c’è mai nessuno a Cuorgnè e poi essere i primi a girare altrove, non solo per quanto riguarda i negozi, ma anche alle feste o alle fiere. Vorrei vedere quanti di quelli che scrivono qui siano poi presenti alle varie manifestazioni organizzate in Paese. Molto più semplice parlar male. Alla sera nelle passeggiate che faccio con la mia famiglia gli unici che incontro hanno superato di un bel po’ la sessantina, non che ci sia nulla di male in questo, ma dove sono i giovani, le famiglie i bimbi? Dove siete tutti voi così pronti a parlar male? State passeggiando per le vie dei paesi limitrofi? Complimenti!
Ancora una cosa, non mi si venga a dire che un certo giornale non è di parte, perchè è proprio la barzelletta del secolo! Forse sono tutti un po’ schierati ma nessuno a parer mio come il Canavese. Qualcuno di voi ha mai visto una notizia lontanamente positiva su Cuorgnè? E non dite che non ne scrivono perché non ce ne sono!
Che dire poi dell’unico consigliere che passa su questo blog? Siccome qui si parla per ‘sentito dire’, pare che all’interno del suo stesso partito non siano più così tanto contenti di lui… Sarà vero?
Ammetto di essere di parte, non vedo il motivo per nasconderlo, è lecito che chiunque lo sia, ma almeno aver il coraggio di ammetterlo.
Cara Arrivaradapoco, qui son tutti pronti a volere una poltroncina e disposti a fare/dire qualsiasi cosa per buttare giù chi c’è seduto, ma nessuno è tanto amante di Cuorgnè da cercare di lottare insieme all’Amministrazione che c’è per rimettere in piedi il Paese. Questa è una vergogna! Unire le forze e le conoscenze è l’unico modo per tornare a sperare. Fin tanto che tutti si faranno la guerra non ci sarà via d’uscita!
L.
Da: levapunti su 11 Giugno 2008
alle 12:57 pm
@ 4lcatraz : non parlare di shopping! Saranno tutti pronti a dirti che qui non fanno le strisce blu perchè tanto non c’è nessuno disposto a pagare per venire a passeggiare a Cuorgnè! Manco i Cuorgnatesi!
Da: levapunti su 11 Giugno 2008
alle 1:03 pm
Ecco che ricomincia la lotta partigiana tra pro e contro Cavalot. Per esperienza diretta, caro levapunti, proposte presentate al nostro sindaco non hanno trovato accoglienza non si sa bene per quali motivi, anche quando erano già state scritte nel programma annuale delle attività e presentate quindi in pubblico.
Allora da cosa dipende se si fa qualcosa o no a Cuorgné?
Caro 4lcatraz, ho frequentato consigli comunali di parecchie città dove ho vissuto, ma ti assicuro che questo è l’unico dove una sola persona può parlare, dove persino i suoi devono tenere la testa bassa.
Per quel che riguarda essere critici, sono completamente d’accordo, se non fosse che l’invito viene da chi è critico a senso unico, mentre la vera libertà di coscienza sta proprio nel saper trovare il bene e il male in qualunque parte, fosse anche( e prima ancora) quella per cui parteggio.
Bella la lettera d’inizio. Mi piacerebbe che la si commentasse, invece di rimanere sempre alle lotte di campanile: siamo in Europa, ce ne siamo accorti?
Buona giornata a tutti.
Da: charlie su 11 Giugno 2008
alle 1:25 pm
Caro levapunti, te lo dico io: le strisce blu non le metteranno mai: primo perchè è impopolare; secondo perchè è una decisione (e quindi è impossibile che questa giunta ne attui una); terzo perchè è una scemenza; quarto, eprchè già non va nessuno a cuorgnè, nemmeno i cuorgnatesi, figuriamoci se dovessero pagare per il parcheggio…
riguardo al fatto che a rivarolo c’è meno gente nel weekend, ma sembra tanta perchè è concentrata in un unico punto mi sto ancora scompisciando dalle risate adesso… buona anche la battuta che a cuorgnè nel weekend c’è più gente, ma è sparsa in giro…da spaccarsi dalle risate
una domanda solo: ma ci fai o ci sei? capisco scrivessi in un blog di montecuccoli, dove gli iscritti non hanno idea di come siano rivarolo e cuorgnè…ma cavolo, tutti gli utenti sono altocanavesani, come fai a scrivere certe panzane??? dai….capisco avere le fette di prosciutto negli occhi, ma quel che è troppo è troppo. dovresti fermarti dopo il quinto bicchiere di barbera….
Da: ricardo_22 su 11 Giugno 2008
alle 2:13 pm
E dai rifiuti si passa all’acqua:
taroccavano le analisi delle acque potabili….
Come diceva un mio vecchio amico,membro
dell’accademia della crusca:
“Ma dove abbiamo arrivato….”
Da: Geralt_di_Rivia su 11 Giugno 2008
alle 3:00 pm
Ma levapunti…..su su su,
che cosa mi scrivi…?
Certo che il sindaco ha altri metodi che non
il blog per rispondere ai cittadini e si vede….
Porca zozza se si vede….Tu l’hai visto?Mah!
Io no….
E poi,dove siamo la sera mentre tu passeggi
per la bella Cuorgnè ?
Ma che domande…a leggere il blog ovvio….
o alle sagre della polpetta ammuffita
o della mela ripiena….credimi,partecipiamo attivamente.
Dimenticavo….anche a qualche fiera,visto
che abbondano qui in paese.
Ah la cultura,che bella cosa:
girare tra le vacche o assistere a qualche
numero da circo proposto da un rappresentante della protez civile a carnevale….o magari a fare
scommesse sulla dislocazione della prossima
inutile rotonda.
Come non farsi poi un bello slalom serale
lungo i paletti di via Garibaldi?
Provatelo,è da sballo,altro che Alberto Tomba!
In fondo però,come vedi,mi sono ingarbugliato
e devo darti ragione: di cose da fare ce ne sono tante,e invecchiamo felici nella speranza,
un giorno,di farci 2 tiri a bocce nel palazzetto
rimesso a nuovo……
See ya….
Da: TarGeT su 11 Giugno 2008
alle 4:15 pm
Se mandiamo Alcatraz e Levapunti a Zelig ci facciamo i soldi: bisognerebbe chiedere all’ASA di aprire un’agenzia per comici !!
E’ una delle poche attività che ancora non la toccano…
Da: zoo su 11 Giugno 2008
alle 6:32 pm
Come ogni tanto succede, vengo in qualche modo, a volte positivo ed a volte negativo coinvolto nelle vs discussioni piacevolissime .
Grazie ad “arrivatadapoco”per la simpatia dimostrata nei miei confronti pur non conoscendomi personalmente (almeno credo).
Un paio di risposte chiarificatrici ad 4lcatraz e a levapunti mi sembra doveroso darle:
1° durante il consiglio comunale menzionato ed al punto inerente la mia interpellanza sulla gestione pubblicitaria delle iniziative comunali, devo obiettare ad 4lcatraz il fatto che non si fosse capito le reali intenzioni dell’attuale amministrazione, in quanto il Sindaco ha affermato in tono minaccioso che le linee di questa amministrazione sono quelle di non favorire o meglio di non dare quattrini a chi ne parla male !(Parole del Sindaco riportate anche nei verbali e conprovate dalla presenza di numerosi testimoni).
Naturalmente caro 4lcatraz, Io non faccio altro che riportare quanto affermato dal Tuo Sindaco, il quale con questa affermazione ha confermato quanto Io sospettavo da tempo e cioe’ che affermare di essere il Sindaco di tutti e’ ipocrisia e nel suo caso utopia. Caro 4lcatraz ti rammento il proverbio che Ti si addice perfettamente e cioe’ che non vi e’ nessuno piu’ sordo di chi non vuole ascoltare.
2° Levapunti, a Te volevo solo ricordare che non rientra nelle mie ambizioni piacere a tutti i componenti del mio partito (PD per chi non lo sapesse), in quanto anche a me personalmente non tutti piacciono. Ma si sa, quando si e’ in tanti non a tutti si puo’ voler bene allo stesso modo ed in piu’ vorrei aggiungere che la mia personale missione non e’ di piacere in modo particolare a qualcuno (di moglie ne ho gia’ una), ma piuttosto di dedicarmi onestamente e correttamente nell’eseguire il compito per cui sono stato eletto e cioe’ cercare di mettere a disposizione di questa citta’ la mia professionalita’ e soprattutto la mia persona. Se poi a qualcuno o a molti Io non piaccio, se ne facciano una ragione, perche’ il mio obiettivo e’ dedicarmi per Cuorgne’ possibilmente portando valore e non sicuramente piacere o meno a qualcuno che sia del mio stesso partito o di altri.
L’Italia e’ un paese Democratico e quindi quanto detto sopra ci sta perfettamente!!!
Comunque a tutti e due 4lcatraz e levapunti, vorrei ricordare che l’atteggiamento usato dal giornale il Canavese e’ sicuramente dovuto al fatto che questa amministrazione ha ormai raggiunto un punto morto ed anche se vuol dimostrare il contrario non ci riesce proprio piu’. Insomma per dirla breve, e’ come un’anziana signora che ricordando i tempi passati di quanto era giovane e bella, ricorre quindi a tutto cio’ che la chirurgia estetica offre, ma piu’ interviene sul suo corpo piu’ la situazione peggiora, in quanto il tempo comunque e’ passato ed alla vecchiaia non si puo’ sfuggire neanche con il bisturi.
Comunque al matrimonio di Giubellini Io non c’ero , Cavalot sì. Questo per ricordare ai sig.ri Moderati che l’amicizia come la intende il Sindaco e’ ben altra cosa dall’Amicizia (A maiuscola d’obbligo) come la intendo Io. Quindi voglio rammentare che gli amici si rispettano, non si usano!!!
Ciao a tutti , amici e nemici!!! A voi le critiche.
Sergio Orso
Da: Sergio su 11 Giugno 2008
alle 9:03 pm
E bravo Orso, come al solito non hai esitato nell’esporti in prima persona, dando risposte precise e puntuali.
Cari 4lcatraz e Levapunti, imparate come si fa a stare al mondo.
Dammi retta Orso! Fossi al tuo posto a quelli del tuo partito direi di andare a quel paese. Non ti meritano, la citta’ sì.
Analizziamo il partito a cui appartieni, la maggior parte sono cariatidi ammuffite che amministrativamente valgono poco, anzi pochissimo. Non ti vogliono, chi se ne frega, vattene!! o sentito che ci sono partiti che farebbero carte false per averti nel proprio organico.
Infatti l’unico vero motivo per cui stai antipatico a qualcuno e’ solamente perche’ il Tuo avvento gli ha fatto ombra.
Vai avanti e non Ti curar di loro, la citta’ e’ con Te.
Ma veniamo all’argomento del post, la ormai famigerata Asa, una palla di neve che sta diventando una valanga, speriamo spazzi via solo lo schifo evitando di spazzare nel suo percorso ogni cosa che incontra.
Sindaci di Rivarolo, Cuorgne’, Castellamonte e altri, mai potrebbero parlare male della gallina dalle uova d’oro, la quale sino all’altra settimana permetteva loro di fare frittate d’oro, mescolandoci teleriscaldamento, interessi personali ed assunzioni.
La speranza!!!, che la magistratura scavi profondamente , svelando i misteri delle consulenze dorate coperte da argomenti infiniti e mai definiti come il teleriscaldamento oppure le gestioni allegre e fantasiose dei denari pubblici alla faccia di ignari cittadini, i quali continuano a pagare la Tia facendo la differenziata o bevendo l’acqua potabile che forse tanto potabile non e’.
Vergogna e solo vergogna!! altro che stipendi d’oro a questi, bastonate ogni giorno che gli rimane da vivere dovrebbero dargli. Anzi! un idea!
Costruiamo un carcere sui terreni inquinati dai loro rifiuti e facciamogli bere l’acqua potabile ottenuta con le analisi del loro laboratorio e vediamo se saranno cosi’ contenti.
Resta comunque il fatto che questi se ne fregavano della salute di ognuno di noi, dei nostri figli e chissa’ con la complicita’ di quanti.
Incredibile!! Non puo’ esistere uno schifo del genere e chissa’ quanti altri ve ne sono e nessuno dice nulla.
IT
Complimenti a Pastore ed a Terracciano, coloro che per primi denunciarono le anomalie di Asa.
Da: IT su 11 Giugno 2008
alle 9:38 pm
Caro IT, la politica dovrebbe essere una questione di idee, e non uno spostamento da un partito all’altro solo perchè magari quell’altro ti garantisce un posto al sole.
Credo che a Orso non interessi cambiare bandiera, quanto piuttosto far pulizia sotto la propria, ringiovanendo i quadri di un partito che in zona annovera tra le sue file il “pianista” Niedda, l’ondivago Barozzino, l’immobile Carbonatto, ecc.
Le magagne del nostro Paese sono colpa di un tipo di politica che tende solamente a riciclare i propri esponenti, a non prendere mai provvedimenti seri nè decisioni chiare.
Al proposito vorrei consigliare a tutti gli amici del blog che ancora non l’avessero letto, un “terrificante” libro: “La Deriva”, di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo (editore Rizzoli), che potete trovare anche sugli scaffali dei supermercati.
Ogni pagina è un colpo allo stomaco: come questi “gentiluomini” hanno saputo rovinare l’Italia. Fatto di date, numeri certi, nomi e cognomi, destre e sinistre.
Da: zoo su 11 Giugno 2008
alle 10:11 pm
A mani nude a differenziare
la mondezza.Senza guanti e con
la promessa di un panino
e di un bicchier d’acqua:
potabile o forse no….
Ecco dove vedrei bene
i signorotti del quartierino……
Questi esseri che giocano con la Ns
salute.
A me assale lo schifo,
a voi no?
Da: Geralt_di_Rivia su 12 Giugno 2008
alle 12:21 pm
E’ una tragica rovina del paese, con strani figuri che, anche se il Titanic sta andando alla rovina, continuano a minimizzare.
E uno schifo ma, di quello schifo siamo tutti, chi più chi meno, ammorbati.
Da: formica su 12 Giugno 2008
alle 4:54 pm
Quello che mi sconvolge di questo schifo è che non riesco a capire come questi figuri si sentano esenti, loro e i loro figli, dal pericolo di mangiare insalata cresciuta nei campi con eternit, di bere acqua con chissà quali schifezze. Pensano forse che mangino e bevano solo i poveri deficienti sulla cui pelle loro si arricchiscono?
E allora, dov’è la differenza tra i nostri figuri e i medici che operano persone sane pur di intascare? forse che i nostri si sarebbero comportati onestamente con un camice bianco?
Hai ragione, formica, di questo schifo ne siamo ammorbati tutti, perchè lo respiriamo tutti i giorni e dopo un attimo di stupore aspettiamo lo schifo successivo che è sempre peggiore del precedente.
Bisogna trovare una bella cura antibiotica per sconfiggere l’infezione e, secondo me, si chiama giustizia certa e senza sconti. Chissà…
Da: charlie su 12 Giugno 2008
alle 5:47 pm
@ charlie
Ottimo post. Infatti, mi chiedo anch’io cosa mangiano e bevono.
Forse roba da agricoltura rigorosamente biologica… Insomma, del resto non si sa mai…
Per il bere, ovviamente comprano solo acqua minerale “certificata” o bibite in bottiglia, tipo certi paesi (ignorando però che anch’essi vengono confezionati con l’acqua fornita dall’acquedotto, ma OK, si spera che “filtrino”…).
Ovviamente, l’acqua minerale “certificata” la usano anche per farsi la pasta. Per il bagno poi, va bene anche quella del rubinetto, mentre per lavarsi i denti usano ovviamente sempre quella minerale.
Non capisco queste persone. Sarà sì che ci guadagnano personalmente, ma le risorse sono quelle che sono e non ci scappano neanche loro. È così difficile da capire questo concetto?
Da: Arrivatadapoco su 13 Giugno 2008
alle 12:54 am
@ 4lcatraz
Grazie per la puntualizzazione, avevo capito, ma forse ti era sfuggito il fatto che dicevo “that I might make some mistake writing in Italian”.
Per quanto riguarda questo boom di Rivarolo, non ne so nulla, avevo solo citato i numeri d’abitanti secondo Wikipedia (pregando di correggermi). 12.140 di R. verso 10.037 di C. E questa differenza non mi sembra poi così eclatante, insomma.
)
Per le strisce blù: per forza che là lo possono fare, non ne hanno, di parcheggi, come a Cuorgnè, essendo la via principale praticamente sulla statale.
Piazza d’Armi, la piazza del municipio, il parcheggio del Lidl, i posteggi zona cinema e poi quello eternamente vuoto – direi che a Cuorgnè di parcheggi ci siano a bizeffe (che lusso per me che sono stata abituata a Torino, e per 6 anni in zona di costruzione metrò
È invece importante, a mio avviso, un “vantaggio” di Rivarolo che Cuorgnè non lo può mai avere: quello di essere più vicino a Torino. Infatti, proprio per quello i prezzi degli immobili lì ci sono più alti. R. infatti risulta essere abbastanza “gettonata” per questo motivo (posso solo riferirvi le mie esperienze recenti di cercandocasa), visto che anche i prezzi nei comuni della “prima cintura” di TO ormai risultano essere quasi inabbordabili.
Ma come Cuorgnè ha attirato me per i servizi che comunque ci sono e la “mancanza di stress” può attirare anche altri.
Secondo me, il primo passo riguardo a questo sarebbe abbellire la città, quindi mettere a posto tutti quei edifici che sono veramente fatiscenti e indecorosi, creare un bel centro intorno a via Torino, via Arduino, via Garibaldi e quella via che non mi ricordo il nome dov’è la posta.
Poi arriverà anche la gente di fuori. E nuovi commercianti. E….
P.S. Mi scuso con i gestori del blog per questo OT, siate miti con me
Da: Arrivatadapoco su 13 Giugno 2008
alle 2:07 am
Non c’è problema
Arrivatadapoco,non ti devi scusare.
Qui siamo tutti un po’ OT.
Da: unonessuno su 13 Giugno 2008
alle 12:13 pm
Doveva arrivare qualcuno da fuori per scoprire quello che è così evidente e sotto gli occhi di tutti! La nostra amministrazione comunale tutto ciò non lo vede o non lo vuole vedere, forse perchè facendo queste cose i soldi si spendono davvero per la gente e non vanno in tasca solo a qualcuno. Brava arrivatadapoco! Che ne diresti di presentarti alle prossime elezioni comunali? Sicuramente avrai i numeri per fare qualcosa di buono.
Buona giornata a tutti.
Non perdiamo di vista l’argomento ASA e diamo notizie fresche se e quando qualcuno ne avrà.
Da: charlie su 13 Giugno 2008
alle 12:49 pm
Ma…fatemi capire…io bevo acqua del rubinetto dal 1980, ossia da quando mi sono trasferito qua…
Volete dire che è marcia?
Altra cosa: rispetto all’amministrazione comunale io non sto nè dalla sua parte nè contro, perchè se è vero che non fanno davvero nulla per portare gente in città (e a passare in via Torino la sera dopo le 21 sembra una città fantasma), è anche vero che il mio palazzo (palazzo Pinelli nell’omonima piazza) è stato rimesso a nuovo anche con una parte dei soldi del comune, non tantissimi ma insomma hanno aiutato.
Chi poi dice che a Rivarolo c’è la stessa gente in giro che a Cuorgnè: ti prego, non dirne più…
Vorrei che fosse così, ma anche solo per fare un aperitivo decente bisogna prendere la macchina e andare a Rivarolo. Solo ultimamente i gestori del bar 15 in via Torino stanno provando (con buoni risultati) a fare quello che a Rivarolo è routine in tutti i bar…e sicuramente porta gente!
Leggo il blog da poco, ma mi rendo conto che tutti vogliamo la stessa cosa: che la nostra città fosse un po’ più frequentata e che la gente degli altri paesi venisse apposta a Cuorgnè per qualche motivo, cosa che da anni non sta avvenendo…
Saluti
Da: Christian su 13 Giugno 2008
alle 4:21 pm
Non sono di Cuorgnè, ci sono arrivata trent’anni fa, scegliendola tra le varie cittadine della zona per posizione, vivacità, proposte culturali, servizi.
Da trent’anni, a parte brevi intervalli senza meriti, governa la stessa persona. In trent’anni la città è crollata e di allora è rimasta uguale solo la posizione.
Ora mi chiedo: passi l’impoverimento generale del paese, passi tutta una serie di problemi che sono verificabili in ogni città( leggi immigrazione, droga, gioventù difficile), passino questi problemi che sono comuni a tutti, ma un pò di responsabilità la vogliamo dare a questa persona senza lungimiranza e con poche idee e sempre le stesse? Se altre città hanno gli stessi problemi, ma sono più vive, un motivo ci sarà.
Forse è bene continuare a farci domande per non smettere di cercare risposte.
Buona giornata a tutti.
Da: charlie su 14 Giugno 2008
alle 9:07 am
Visto che si parla anche delle bellezze di Cuorgnè mi piacerebbe sapere, se qualcuno ne fosse a conoscenza, il nome e cognome di colui o colei che ha ritenuto opportuno mantenere in piedi lo splendido scorcio di cinta muraria innanzi alla casa di riposo in corso roma. Mi piacerebbe saperlo per potergli fare personalmente i compllimenti, naturalmente non in forma anonima.
Un cordiale saluto
Kualunkuista
Da: kualunkuista su 14 Giugno 2008
alle 9:30 pm
x kualunkuista
Rivolgiti all’arch. Maria Teresa Noto, responsabile Lavori Pubblici del Comune.
Essendo (ahimè) un’architetto, ha concordato con la Soprintendenza Beni Architettonici di Torino che tale magnificente opera avente più di 50 anni (e quindi sottoposta a tutela storico-ambientale) doveva essere mantenuta in piedi.
Senza considerare:
1 – la effettiva valenza culturale ed architettonica di quell’ammasso di pietrame;
2 – la pericolosità di quel mozzicone murario, che potrebbe crollare sia sul marciapiede sia su Corso Roma;
3 – l’assurdità di conservarne un breve tratto, dopo che è stato abbattuto il resto.
Il ragionamento relativo a quel tratto di muro (vecchio ma non antico…) è lo stesso per cui rimane in piedi l’attuale ingresso del cortile delle scuole elementari, inadatto per l’ingresso di mezzi di soccorso (autoscale dei Vigili del Fuoco, ambulanze, ecc.) ma “storico”: non sarebbe meglio valutare le necessità di sicurezza odierne piuttosto che preservare l’incolumità di un vecchio cancello in ferro?
Lo stesso ragionaqmento è stato utilizzato per la ex Manifattura: sarebbe stato più economico e razionale abbattere l’edificio che recuperarlo con tutti i vincoli architettonici, di altezze interne ecc. che sono stati applicati.
Mi domando: ma anche la ex SALP di Rivarolo aveva più di 50 anni, come mai si è deciso di spianarla a zero? Forse che gli amministratori di Rivarolo sono dei vandali? O forse perchè si è recepita la necessità che chi vuole investire molto denaro ha bisogno di trovare meno ostacoli assurdi possibili?
Da: zoo su 15 Giugno 2008
alle 5:01 pm
Probabilmente il ragionamento tiene conto che se si mantiene ciò che è vecchio,ma non antico, il consiglio comunale di Cuorgnè ne rientra a pieno titolo.
Da: charlie su 15 Giugno 2008
alle 6:25 pm
X zoo
grazie della risposta, scriverò quanto prima (firmandomi naturalmente) all’architetto chiedendo in un primo momento se è effettivamente lei l’artefice e chiedendo anche chi della sopritendenza avrebbe avallato una così bella decisione, magari anche chiedendo in virtù di quali regolamenti.
In caso di eventuale risposta affermativa mi complimenterò sinceramente per la salvaguardia di tale reperto e chiederò nel frattempo cosa il comune e la soprintendenza intendono fare per valorizzare un reperto di tale importanza.
Se qualcuno è d’accordo con le mie idee naturalmente si può unire alla mia missiva.
Un cordiale saluto.
kualunkuista
Da: Kualunkuista su 15 Giugno 2008
alle 7:58 pm
Gente, ho letto che Bertot ha un suo blog e che ha scritto un post su ASA che certamente in molti non condivideranno ma almeno ha preso posizione non come i nostri Cavaot e soci che forse hanno interessi personali in ASA. Bertot ha ammesso il ruolo determinante di ASA su Rivarolo è ha detto la sua. In fondo non è distante da Orso che difende il suo amico Ansinello….
Da: Max su 15 Giugno 2008
alle 8:25 pm
Bella posizione!
“Sulla base di quanto si è saputo finora, non mi sembra che sia loro contestato nulla di particolarmente grave”… Sti cazzi!
Sembra proprio che l’Asa gli stesse rifacendo Rivarolo gratis, ma il Comune secondo lui a cosa servirebbe?
Stavolta devo proprio dire che rivaluto il nostro Cavalot…
Da: solal su 15 Giugno 2008
alle 8:41 pm
Mi pare un po’ poco rivalutare il nostro sulla base di ciò che non ha detto! Aspettiamo che emergano le responsabilità e, se ci saranno, allora speriamo di vedere saltare delle poltrone. Per il momento cerchiamo di far emergere il più possibile la verità. E’ la sola cosa che conta.
Da: charlie su 15 Giugno 2008
alle 8:54 pm
Vorrei solamente chiarire una volta per tutte la mia posizione su Asa.
Io non condanno ne’ assolvo Asa, in quanto non e’ nelle mie facolta’ e non rientra sicuramente nei miei interessi. La magistratura sta facendo il suo corso ed e’ l’unica autorizzata a stabilire se vi siano delle colpe in merito a tutta la vicenda.
La mia posizione e’ unicamente ed umanamente a difesa dell’amico Ansinello, il quale sino a prova contraria e da come lo conosco reputo persona onesta.
Su quanto esternato dal Sindaco Cavalot, ho una personale opinione e come tale rimarra’!
Ciao a tutti.
Sergio Orso
Da: Sergio su 16 Giugno 2008
alle 10:56 am
Bertot ha preso posizione….
Ah Ah Ah, ma andate a leggervi il
post sul suo blog
se volete farvi 4 allegre risate…
Ma per piacere!!!!!
Da: Geralt_di_Rivia su 16 Giugno 2008
alle 12:35 pm
Scrive il sindaco di Rivarolo sul suo blog: “E sono convinto che eventuali irregolarità siano state commesse, se commesse, con l’unico obiettivo di far risparmiare dei costi all’ASA, non certo per intascare illeciti introiti a livello personale.” Stesso ragionamento fatto da chi spediva e spedisce rifiuti pericolosi in Campania.
Ma scusate: la raccolta differenziata non dovrebbe abbattere certi costi perchè carta, vetro,plastica, ecc. vengono rivendute a ditte che le riciclano?
Allora per risparmiare, visto che non si puo’ fare a meno del personale in eccesso, in quanto ASA ha anche funzione di “ammortizzatore sociale”, (parole sentite da un dirigente ASA), magari visto che e’ lucroso, prima o poi si metterano a “tombare” scorie pericolose….
W il blog!!!! (questo)
Da: Baygon su 16 Giugno 2008
alle 1:04 pm
Asa e’ e resta un Consorzio Pubblico, con il chiaro e preciso compito di svolgere il ruolo per cui e’ nato.
Personalmente ritengo scandaloso il fatto di voler far passare il consorzio come perbenista in quanto lo faceva per Noi, per farci risparmiare ecc… tutte cazzate.
Oggi comunque vada, rimane il fatto che il carrozzone chiamato Asa, ha accolto nel proprio grembo fannulloni di ogni genere, falliti, onesti operai e perche’ no, anche bravi dirigenti. L’errore, e’ che si e’ permesso al Consorzio di far cio’ che voleva sul territorio ed i Sindaci, compreso il nostro hanno evitato ogni tipo di controllo su come venisse svolto il business Asa, l’importante era che gli stessi ricevessero in cambio dei lavori sui Comuni da essi amministrati, facili assunzioni o esecuzione di opere pubbliche: piscine, teatri, strade ecc…, ma una legge che regolamenta gli appalti e le gare, vi dovra’ pur essere e il decreto Bersani che fine ha fatto?
Cavalot, come al solito, tende a far passare un immagine pulita di se, di colui che nulla sapeva e nulla centrava. Ma sara’ proprio cosi’? Perche’ il vice sindaco non ci dice dove lavora? Avra’ forse vinto il superenalotto di Pavone, visto che ogni tanto bazzica da quelle parti? Chi lo ha inserito da subito in Asa e poi in qualche studio che casualmente lavora per Asa ed anche per il Comune di Cuorgne’? Ma Cavalot, non era quello che ai tempi rivendicava un posto per Cuorgne’ all’interno del Cda Asa? Ghiglieri non era quello che sui giornali difendeva l’operato di Asa?
Insomma se pulizia e riduzione dei costi si deve fare, e’ meglio che si guardi sotto ai tappeti dell’azienda, perche’ di rifiuti lì ne sono stati messi molti, altro che sotterrarli per farci un favore. Se proprio vogliono farci un favore, diventino piu’ trasparenti, creando un’azienda all’altezza del business e del territorio che rappresenta, senza rischiare di creare situazioni, le quali per gli interessi di qualcuno rischiano veramente di far commissariare il Consorzio con tutte le conseguenze ad esso collegate.
Penso soprattutto alle famiglie degli onesti lavoratori, le quali rischierebbero di trovarsi i balia dei licenziamenti di massa, con la grave conseguenza di rimanere fuori dal mondo lavorativo, il quale oggi e’ sempre piu’ precario.
IT
Da: IT su 16 Giugno 2008
alle 2:01 pm
Ci deve essere un motivo per il quale da un lato Bertot cerca di minimizzare a tutti i costi, e dall’altra Cavalot fa il purista rimettendosi al giudizio della magistratura.
Azzardo un’ipotesi?
Vediamo: se si dovessero aprire altri fronti di inchiesta (ad esempio le consulenze d’oro, l’acquisto selvaggio di veicoli e mezzi d’opera, ec..) e a un certo punto l’ASA dovesse essere commissariata o peggio messa in liquidazione, ed il liquidatore dovesse cercare di rientrare dei crediti per saldare i debiti, cosa succederebbe?
Bertot dovrebbe restituire ad ASA l somme che l’azienda ha impegnato per i lavori di Rivarolo e per il sostegno a RivaroloFutura.
Cavalot avrebbe buon gioco a cercare di liquidare ASA dalla soc. Manifattura 2001, acquistandone la quota a prezzo di realizzo, tanto per consentirle di fare cassa.
Che poi è il giochetto che stava cercando di fare con la Comunità Montana, in combutta con il neo presidente Arcesto (che aspiri anche lui ad un posto in ASA?), stoppato dai suoi stessi colleghi di maggioranza che evidentemente non ci tengono a fare la figura degli idioti o peggio creando un danno economico all’Ente.
Perchè Cavalot sa benissimo che ASA non riuscirà mai, carica di debiti com’è, a realizzare teleriscaldamento e piscine, e punterà ad avere la piena proprietà del 2° lotto della Manifattura per manovrare a piacimento.
L’ipotesi è plausibile?
Da: zoo su 16 Giugno 2008
alle 3:39 pm
Bingo!
zoo ha indicato la madre di tutte le “tombate”
Chissà se ai “canarini”, ossia quegli uccelli con il corpo grigio e le fiamme gialle, verrà in mente di verificare se ci sono appalti in ASA o tutto veniva dato alla buona.
Tu sei amico e fai l’assicuratore, vendimi le polizze. Tu sei amico e vendi camion, dammi i mezzi. Tu sei amico …. Ossia nulla più che il Cavalot pensiero, solo che quello le carte almeno le fa, buone o cattive che siano.
Forza canarini, anche se piove, diamoci una mossa!
Su Manifattura 2001 ormai si sta svelando tutto, anche se Arcesto era il burattino e, l’altro che si è astenuto e che oggi vuole fotterlo, Ronchi era il collegamento con il Giancarlone.
Dai che i topi escono …
Da: formica su 16 Giugno 2008
alle 4:32 pm
Vorrei capire una cosa: tutti possono partecipare ai consigli comunali o non sono aperti al pubblico?
Sarei curioso di assistere…
Se mi dite quando è il prossimo e si può entrare lo faccio volentieri.
Da: Christian su 17 Giugno 2008
alle 2:11 pm
Tutti possono assistere ai Consigli Comunali, non si ha diritto di parola, ma no ti preoccupare, il nostro non la concede neanche ai suoi, se non per leggere robetta che lui ha già autorizzato.
Non so quando sia il prossimo consiglio, mi informo e faccio sapere.
Da: charlie su 17 Giugno 2008
alle 2:32 pm
Va bene, grazie.
Credo che comunque, a meno che non ci siano all’ODG argomenti scottanti, sia una cosa abbastanza noiosa…
Però dico: se il il nostro sindaco non fa parlare nessuno e fa il c…o che gli apre ci sarà pure una maniera per denunciare pubblicamente (o ai Carabinieri) la cosa no? Mica è un dittatore che ha diritti e non doveri!
Da: Christian su 17 Giugno 2008
alle 2:58 pm
Non fuziona proprio cosi. Lui ha la maggioranza e qualunque cosa dica o faccia, nei limiti, la fa . Quello che non esiste è il dialogo, non possono passare che iniziative o idee sue, l’opposizione non ha forza e Cuorgnè muore. Il tentativo di cambiare l’ultima volta è andato male e per un pugno di voti è tornato con la stessa gente di sempre, senza ricambio di persone, perchè su quelle può contare. Speriamo che alle prossime elezioni la gente almeno ci provi a dare fiducia a qualcun altro…
Da: charlie su 17 Giugno 2008
alle 4:19 pm
Ma se 2 anni fa Errante non è uscito per un pelo l’opposizione non dovrebbe essere abbastanza numerosa, anche se certamente minore della maggioranza?
Voglio dire: non c’è stato il 66% contro il 34% come a Rivarolo, quindi un po’ di voce in più pensavo potesse esserci!
Da: Christian su 17 Giugno 2008
alle 4:50 pm
Considera che la maggioranza ha 13 consiglieri, la lista di Errante ne ha 5, altri due all’opposizione, vedi bene che non c’è storia. Anche quando i consiglieri all’opposizione fossero tutti uniti, sarebbe comunque 13 contro 7. Nel piccolo si ripete ciò che a Roma stiamo vivendo di nuovo con il pdl al potere. Il re sole non è mai solo. La corte si inchina al suo volere.
Da: charlie su 17 Giugno 2008
alle 5:06 pm
Le percentuali servono solo per stabilire il numero di consiglieri di minoranza che ciascun partito può far entrare nel Consiglio Comunale.
Nella fattispecie a Cuorgnè vi sono 1 Sindaco, 1 Vice Sindaco, 5 Assessori, 7 Consiglieri di maggioranza e 7 Consiglieri di minoranza, a loro volta suddivisi in 5 della lista di Errante (lui è capogruppo più altri 4), 1 della lista di Rizzi (lui, capogruppo) e 1 della lista di Coello (di nuovo lui, capogruppo).
Chiaramente poiché molto variegata la lista di Errante non fa gruppo, e per lo più risaltano sui giornali solo gli interventi di Orso. Spesso si leggono interviste sensate di Errante, ma tutte esterne al Consiglio, quasi non si direbbe sia lui il capogruppo.
Ai Consigli Comunali, che si tengono normalmente una volta ogni due mesi circa, può accedere chi vuole. Chiaramente non si ha diritto di parola, si va lì, ci si siede (tanto nonostante le sedie siano poche non c’è quasi mai nessuno) e si ascolta.
Solo la Giunta si riunisce una volta alla settimana e non si può accedere. Qui si prendono le decisioni importanti.
Da: 4lcatraz su 17 Giugno 2008
alle 5:11 pm
Ah 4lcatraz, alcatraz, Tu vuoi fare il biricchino mettendo zizzania tra Orso ed i suoi.
Il problema credo che nel gruppo di Errante, sì vi e’ un capogruppo, ma perlopiu’ ognuno di loro pensa con la propria testa e parla con la propria lingua. Al contrario nei 15 di maggioranza (ops!!! 14 scusate Coello e’ di minoranza) tutti, meno uno (due va’ se consideriamo il burattino), non parlano e non pensano, eseguono per alzata di mano gli ordini impartiti dal vertice.
Certo che ad 4lcatraz, piace di pu’ quello che dice Errante sui giornali rispetto a quello che dice Orso, il primo si limita ad una minoranza educata e perbenista, il secondo dice la realta’ Cuorgnatese da un punto di vista veritiero, senza troppi fronzoli o complimenti ed a volte fa scelte anche contrarie a quelle degli altri. Ce ne fossero di quelli come Lui!!!!
Cuorgne’ e’ marcia ed e’ morta, la dimostrazione pratica e’ l’esistenza di un’amministrazione del genere, con persone che raccolgono il consenso di c.a il 40% degli abitanti e’ vi e’ ancora chi come 4lcatraz ed altri, i quali non hanno capito nulla di cosa vuol dire citta’ partecipata e viva, sotto tutti gli aspetti, sociale, commerciale, scolastico, amministrativo, immobiliare, imprenditoriale ecc…
Qui, le persone si accontentano delle briciole, mentre le pagnotte se le mangia qualcun altro.
Una precisazione e correggetemi se sbaglio, vista la mia scarsa preparazione in campo politico/amministrativo: ma l’affermazione di 4lcatraz quando parla di partiti e’ corretta? ma le liste non erano civiche? mi sono perso qualche passaggio?
Una precisazione personale, l’altro giorno ho conosciuto per la prima volta Errante, il quale era in compagnia di Orso, ho notato due cose particolari e cioe’ che di viso hanno una certa somiglianza (sara’ la barba) e sicuramente sono due caratteri completamente diversi ed a sua volta anche complementari, uno tranquillo e persino troppo ponderante, l’altro impulsivo, molto attento e reattivo, insomma due figure piacevoli e contrariamente a quanto affermato da 4lcatraz mi sono sembrati in perfetta sintonia.
Dopo di loro ho incrociato il Sindaco ed a un mio cortese saluto, non ho ricevuto neanche un cenno di risposta, ah… si vede che non siamo in periodo elettorale. Sindaco….. sigh, ma non il mio mi spiace, non lo ritengo proprio il mio sindaco e pensare che Io stesso ho piu’ volte votato per lui ed anche la mia famiglia (per onesta’ devo ammetterlo). Ma a tutti e’ concesso sbagliare e sono sicuro che Io questo sbaglio non lo ripetero’.
IT
Da: IT su 17 Giugno 2008
alle 8:51 pm
Sinceramente, parlando di persone quali Orso, Coello, Rizzi, Russo, Errante, Carbonatto, da quel che so io tutti tesserati, ma correggetemi pure se sbaglio, credo sia normale parlare di partiti. Ho qualche riserva su Gaspardo, ma dovessi giocarci su lo darei sicuro per tesserato. Per fortuna non sono un giocatore incallito!
Hai ragione, Orso e Errante sono due caratteri completamente diversi. Anche a me è capitato di conoscere Errante da poco, precisamente dal periodo delle elezioni, e non posso far altro che confermare le tue stesse impressioni.
Conoscere invece Orso è alquanto complicato, lo vedo quasi sempre occupato al telefono, dal carattere molto schivo, che rifugge chiunque si schieri apertamente dall’altra parte.
E’ chiaro che all’interno dello stesso partito, poi, la realtà politica ormai prossima all’estinzione, con rappresentanti questi suddetti, spinga più sul giovane Orso rispetto al giudizioso Errante.
E non credete che il 40% e più avuto dalla maggioranza sia sintomatico di qualche posizione politica. A quel tempo c’era totale sfiducia nei partiti, la sinistra era al governo e non si era ancora deciso di ucciderla così. La destra non ha praticamente votato (o perlomeno ha votato ma sappiamo tutti per chi). Quel 40% sono quasi tutti voti personali, non politicamente schierati.
Da: 4lcatraz su 17 Giugno 2008
alle 10:20 pm
Più che di partiti occorre parlare di “liste”.
Ogni lista è composta innanzitutto da persone, e può avere una connotazione marcatamente “politica” (se ne fanno parte personaggi che fanno capo tutti ad uno schieramento e hanno una tessera in tasca), oppure beneficiare dell’appoggio di uno o più partiti (quindi avere all’interno anche persone senza tessera, detti “indipendenti”), o infine essere “lista civica” (quando in maggioranza è composta da persone che non hanno tessere, o sono di schieramenti politici anche differenti, come ad esempio la lista del sindaco Cortese a Favria).
La lista del prof. Errante aveva una connotazione di centro/centrosinistra, composta perlopiù da esponenti della Margherita, alcuni DS e alcuni indipendenti. E’ stata composta così per evitare volutamente di avere le “estremità” (soprattutto a sinistra, e meno male, visti i danni fatti al governo). Errante non ha voluto cedere ai vari ricatti ai quali la sinistra lo aveva messo di fronte, e ha preferito escluderla.
Il marcio lo si è visto quando la sinistra di Rizzi ha esultato alla vittoria di Cavalot, dopo che i suoi esponenti avevano per anni buttato letame sullo stesso: in pratica hanno preferito che a vincere fosse Cavalot (nemico giurato da sempre) piuttosto che la lista che li aveva esclusi.
Moralmente sconfortante.
Per fortuna i sinistri si stanno eclissando da soli.
Ma alla prossima tornata elettorale occorre che la lista di Errante (se farà ancora il capolista) si depuri dei pesi morti (Carbonatto, Russo, ecc.) e raduni gente giovane, con idee nuove e che non abbia nulla da spartire con la politica vecchia dello scambismo: fare per la città e non per sè stessi.
Fratello IT, quello sbaglio lo hanno (abbiamo) fatto in tanti, e credo che saranno in molti a non ripeterlo più.
Un abbraccio.
Da: zoo su 17 Giugno 2008
alle 10:31 pm
Si dovrebbe fare distinzione tra uomini politici ed amministratori locali. Non è la stessa cosa. Io non ho tessere politiche, ma ho una mia idea personale della politica che mi fa scegliere un parte piuttosto che un’altra, votando candidati che non conosco personalmente, ma con i quali condivido gli ideali.
E’ chiaro che se devo scegliere un sindaco cercherò quegli stessi ideali, ma farò molta attenzione a ciò che il candidato mi propone per il benessere della popolazione locale, per riattivare commerci, turismo, industrie. Mi farò attrarre dal peso che il candidato darà al sociale, i giovani, gli anziani, ecc…E conterà anche la sua coerenza politica passata. E’ facile nel locale, soprattutto in centri non tanto grandi. Quello che non mi attrarrà mai è il voto dato in conseguenza di interessi personali o per favori ricevuti.
In più, se questo candidato si circonda di persone che pensano con la loro testa, che discutono, che propongono e non sono asserviti al sovrano per mantenere il cadreghino, va da sè che il quadro è completo.
Non ho bisogno di dirvi per chi ho votato.
Buona giornata a tutti.
Da: charlie su 18 Giugno 2008
alle 11:58 am
Scusate se torno sul tema del post ma questo articolo mi fa riflettere molto!
Inchiesta Asa
Sul presunto smaltimento irregolare il parere di un docente universitario
Una settimana fa scrivevamo che i legali del Direttore Asa Emidio Filipponi erano in attesa della conclusione della attività istruttoria relativa all’inchiesta sullo smaltimento illecito dei rifiuti; questa settimana scriviamo che si è ancora in attesa della attività istruttoria. Nulla è, o sembrerebbe essere cambiato. Se non che sono stati rimessi in libertà tra le persone coinvolte nell’inchiesta: Fabrizio Fegatelli addetto alla triturazione dei rifiuti, e Paolo Pagge, responsabile tecnico della Onix Sarm.
Ed allora in attesa di novità, abbiamo cercato di capire se e in che misura risulta inquinante spargere quanto stoccato dall’Asa nell’area sequestrata nel mese di settembre. Fino a prova contraria sappiano che il materiale, in quantità abbondantemente superiore a quanto consentito, era rappresentato da legname e scarti similari. Se all’interno dell’area era stato stoccato qualcosa d’altro non è dato di sapere in questo momento. Allora il materiale veniva triturato, forse spacciato per compost, e poi sparso in alcuni campi del canavese e dell’alessandrino.
Con quali rischi? Lo abbiamo chiesto al Professor Augusto Marchesini, Docente di Chimica Agraria all’Università di Milano.
«Quel materiale tritato non è in grado di produrre una azione fertilizzante immediata, così come succede per il compost; ma lo è a lungo termine. È in grado di alleggerire la struttura del terreno, favorendo migliori condizioni fisiche rispetto ai terreni non trattati.»
Di fronte ad una inchiesta piena di punti interrogativi per chi guarda dall’esterno la situazione e non vuole avere una visione preoncetta dell’Asa, sul genere “Tutti colpevoli!” è una novità non da poco. Allora viene da pensare che ci sia dell’altro; altrimenti quanto fatto dall’Asa potrebbe al massimo essere contestato come irregolarità formale piuttosto che sostanziale…
o mi fa riflettere molto …
Da: maxeur su 18 Giugno 2008
alle 11:19 pm
@ Sergio
“La mia posizione è unicamente ed umanamente a difesa dell’amico Ansinello, il quale sino a prova contraria e da come lo conosco repetuta persona onesta.”
OK. Accettata la difesa dell’amico. Siamo tutti solo umani. Resta però il fatto che il Sig. Ansinello – che io non conosco – risulta indagato dalla magistratura. Quindi, ci sarà un motivo. La magistratura non sarà stolta… oppure sì?
in questi tempi uno non se lo sa mai nemenno a parlamento.
Da: Arrivatadapoco su 19 Giugno 2008
alle 1:30 am
Ha ragione Orso, l’Ansinello ha fatto l’Asinello, magari tentato dai lustrini dell’onnipotenza, ma, in fondo, migliore di tante altre dentiere.
Se ha sbagliato è giusto che paghi, attenti però a scaricare tutto sui pesci piccoli.
Poi 4lcatraz è meglio che vada a seminare zizzania da un’altra parte, non con le liste e le persone che non lo considerano; seminare zizzania è un’arte difficile in cui non si deve scoprire il disegno ….. ma va a piazzare qualche cesso anche Tu!
Da: formica su 19 Giugno 2008
alle 9:08 am
Ma non vorremo mica cadere nella trappola dei magistrati tutti comunisti che odiano e perseguitano persone oneste e lavoratrici! Ma per favore!
Ci sono responsabilità grosse di chi comanda e piccole di chi entra nel gioco per interessi personali, ma sono pur sempre responsabilità. Farsi attirare dai lustrini dell’ onnipotenza è segno comunque di disonestà, è segno che il tuo obiettivo non è il benessere comune, ma il tuo tornaconto personale. Chi sta in alto, ma mandato lì dalla gente che si è fidata di lui, DEVE essere integerrimo e onesto al massimo. Lo so, sembra un concetto da libro Cuore, ma se non torniamo lì c’è il rischio concreto che si cambino solo le persone ai vertici, ma non la zuppa.
Da: charlie su 19 Giugno 2008
alle 9:58 am
Sto con Charlie in merito ai requisiti morali che dovrebbe avere chi è impegnato nella pubblica amministrazione (pubblica, ovvero “di tutti”).
L’onestà non è un requisito barattabile con lustrini o altro, perchè quando termini la tua giornata lavorativa, torni a casa e ti guardi allo specchio, che cosa vedi? Un UOMO o un essere che si è mischiato all’andazzo di altri esseri come lui?
Sei ancora in grado di fare discorsi, privati o pubblici, che conivolgano l’onestà, l’integerrimità, il buon governo?
Con tutto il rispetto per Ansinello e C., lasciamo modo a chi indaga di farlo con serenità.
Se non emergerà nulla di penalmente rilevante, allora se ne trarranno le conseguenze.
Se, e sottolineo se, emergerà una precisa responsabilità, allora queste persone dovrebbero avere la correttezza morale di lasciare il campo e la vita pubblica: da qualche parte bisognerà pur partire! Ricordiamoci che al governo abbiamo persone inquisite, condannate, i cui processi verranno ora sospesi per qualche poco ignoto motivo o in precedenza non svolti per sopravvenuta legge a garanzia (depenalizzazione del reato di falso in bilancio ecc.).
Eppure hanno avuto la faccia tosta di ripresentarsi alle urne raccontandoci le favolette.
La classe “politica” (e includo tutti coloro che hanno o vogliono avere responsabilità di amministrazione, a tutti i livelli) deve cambiare: e starà anche a noi fare in modo che ciò accada.
P.S.: “Cuore” è bellissimo, e il suo studio scolastico dovrebbe essere reso obbligatorio, altro che la Storia riscritta da Schifani e C.!
Da: zoo su 19 Giugno 2008
alle 3:53 pm
maxeur ha scritto:
<>
Cioè tutto questo polverone è nato perché è stata sparsa più segatura del limite consentito su dei campi?
Non ho parole…
Da: 4lcatraz su 19 Giugno 2008
alle 4:27 pm
Non ho capito perché mi ha tolto le parole tra virgolette, scusate.
Il testo che volevo riportare era:
Fino a prova contraria sappiano che il materiale, in quantità abbondantemente superiore a quanto consentito, era rappresentato da legname e scarti similari.
Da: 4lcatraz su 19 Giugno 2008
alle 4:29 pm
4lcatraz, ma ti pagano per dire certa cose o devi difendere qualcuno!? Ma dai, non ci credi nemmeno tu! Se la procura ha avviato delle indagini ed è arrivata a delle conclusioni, non sarà certo per un po’ di segatura in più. Ti prego, smettila!
Da: charlie su 19 Giugno 2008
alle 5:59 pm
Mi scuso con 4lcatraz, ho riletto e mi sembra di non dovermela prendere con lui, ho inciuccato le quote.
Sarà la stanchezza della giornata!
Da: charlie su 19 Giugno 2008
alle 6:16 pm
Ok Charlie e zoo sull’asinello, avete ragione voi, da qualche parte bisogna pur iniziare a far pulizia; però la si faccia tutta.
4lcatraz è una gentile macchietta che permette a tutti i blogger di conoscere la voce della Russia, come si diceva un tempo; anche se costui è più nero che rosso ….
La comunità delle formiche lo saluta ora e sempre con … ma va a piazzare un cesso!
Da: formica su 20 Giugno 2008
alle 4:48 pm
Ah, queste formiche, così noiosamente ripetitive! Da sempre allontanate o eliminate per il fastidio provocato dalla loro presenza. Peccato non poter sfruttare un po’ di DDT telematico.
Ma torniamo a noi. Poiché nessuno ha ancora dato notizia, comunico che venerdì prossimo 27 giugno 2008, alle ore 21.00, si terrà presso la Sala Consigliare nel Palazzo del Comune il Consiglio Comunale. Sul sito istituzionale trovate anche l’ordine del giorno.
Spero ne vorrete approfittare per richiedere la restituzione alle casse comunali, ossia derivanti dalle tasse che noi tutti paghiamo, dei 21.000 EUR che il Comune di Cuorgnè ha dovuto spendere per difendersi dalle accuse mosse dal Consigliere di minoranza Sergio Orso, appoggiato dal suo difensore personale Danilo Pastore (sì, avete letto bene, proprio quel consigliere della Comunità Montana Alto Canavese che prima ha attaccato l’ASA, poi la Manifattura di Cuorgnè, e in futuro chissà).
Ricordo che il suddetto Consigliere di minoranza ha richiesto l’annullamento della votazione per l’elezione del Consigliere rappresentante la minoranza all’interno appunto della Comunità Montana Alto Canavese, dopo che il Consigliere Piero Carbonatto aveva deciso di lasciare per dar spazio (o un contentino?) al più giovane Orso.
Durante quel Consiglio si candidò tra gli altri anche il Consigliere di minoranza Enzo Coello, il quale aveva tutti i diritti per poter partecipare.
Uscì lui vincitore, anche con i voti della maggioranza più il suo, chiaramente (Rizzi se non sbaglio votò per sè stesso), ma il buon Orso andò su tutte le furie e chiese l’annullamento della votazione al Segretario Comunale, il quale conoscendo meglio le leggi del Consigliere negò la richiesta.
A quel punto partirono appelli a destra e a manca, interessando il Consiglio di Stato e per ben due volte il TAR.
Bocciato senza possibilità di appello. E noi continuiamo a pagare questi colpi di testa di un personaggio che ha come unico scopo nella vita quello di voler far parlare di sè.
Strano che dopo quasi due settimane non sia ancora emerso il fatto sul blog, visto che la cifra non mi sembra così futile.
Partecipate numerosi, mi raccomando!
Da: 4lcatraz su 24 Giugno 2008
alle 2:24 pm
Ho la sensazione che 4lcatraz sia mandato in prima linea sul blog da parte di qualcuno più in alto con lo scopo di fare pubblicità gratuita alla corrente che presiede il nostro comune. Oppure ci crede davvero. E allora gli dico: non preoccuprti più di tanto, si sanno difendere da soli! Mi piacerebbe comunque che in sede di consiglio le risposte alle domande o interventi di Orso( visto che lo citi) venissero date seriamente, così come sono poste le interpellanze e non sopportate con sorrisini ironici e sospiri, della serie ma quando finisce!. Il rispetto per gli avversari fa grande una persona, e il nostro ……
Da: charlie su 24 Giugno 2008
alle 2:45 pm
4lcatraz non sa che le formiche se ne fanno un baffo del DDT, ne uccidi una e ne arrivano 10, ne uccidi 10 e ne arrivano 100, ne uccidi 100 e ne arrivano 1000 …. non è il singolo che conta, assolutamente debole e indifeso, bensì l’unione di tante debolezze a costituire una forza invincibile.
I pidocchi e i vermi, come il papavero dell’alta Val Gallenca e lo sfaccendato tubista che tutti conoscono, sono, per fortuna delle nostre tasche, assai unici. Meno male, altrimenti quali consulenze d’oro avrebbe dovuto pagare la gallina ASA, se fossero stati di più. Come mai 4lcatraz non ne parli delle somme percepite dai due papaveri che vogliono saperla lunga; è forse che vuoi nasconderli dietro i poveri operai per permettergli di continuare a mangiare a quattro ganasce alle spalle di tutti? Non è ora di fare pulizia dei papaveri, invece di far correre voce che tutta l’ASA è in pericolo per i lupi cattivi? I lupi cattivi si nascondono tra gli agnelli, non per proteggerli ma per nascondersi pronti a sacrificarli dopo lo scampato pericolo. L’ASA non deve liberarsi degli onesti lavoratori, quanto dei pidocchi che mangiano a tradimento.
Ha ragione charlie, Orso sa difendersi da solo e sarebbe bene che in consiglio la vacca imparasse a parlare, più che a muggire ad uso e consumo dei suoi portobelli …
Da: formica su 24 Giugno 2008
alle 3:14 pm
Se volete partecipare al Consiglio Comunale del 27 giugno, non provate a chiedere ciò che vorrebbe Alcatraz, da buon paladino cavalottiano.
Perchè tale argomento non è all’ordine del giorno, e perchè il pubblico non ha parola in aula.
Sulla vicenda poi, credo che il ricorso di Orso fosse nel suo diritto, da un punto di vista politico (dal momento che solitamente, in occasione di votazioni che riguardano l’elezioni di membri di minoranza in qualche istituto o ente, la maggioranza si astiene), e mi sembra che le spese di ricorso l’Orso le abbia pagate di tasca propria; i 20.000 euro sono stati spesi dal Sindaco che, pur avendo al libro paga del Comune un ufficio affari legali con tanto di avvocato stipendiato dai cittadini, ha pensato bene di ricorrere ad altri legali esterni, sempre a spese del bilancio comunale e quindi nuovamente dei cittadini. E anche questo era un suo diritto.
E allora, chi si dovrebbe vergognare?
Piuttosto, a quando la restituzione dei soldi (molto più di 20.000 euro!!!) spesi in sette anni di gestione inconcludente da parte della soc. Manifattura 2001?
Da: zoo su 24 Giugno 2008
alle 3:14 pm
Le formiche hanno dimenticato il saluto di rigore per 4lcatraz … ma va a piazzare un cesso!
Da: formica su 24 Giugno 2008
alle 3:17 pm
ROTFL!
No, davvero, siete eccezionali nel sorvolare sui problemi seri e concreti e nel vaneggiare sul perché dell’infinito.
PS: chiaro che non si ha diritto di parola, la mia era una provocazione ed una richiesta di rimborso da fare a quattr’occhi. Ma è meglio evitare, hai perfettamente ragione. Finché non pagherà, mi sarà comunque debitore, almeno di quei 2 euro che mi appartengono e che ha fatto ingiustamente spendere per una stupida questione di orgoglio.
PPS: oh formiche, buttatevi voi nel cesso che fate prima!
Da: 4lcatraz su 24 Giugno 2008
alle 6:15 pm
4lcatraz ma lo sei di Tuo o lo fai solamente, perche’ sta diventando un dilemma per molti. Premetto che Io non Ti devo proprio un bel niente, semmai un giorno Io e molti altri onesti cittadini come me chiederanno conto a chi sai Tu di diverse cose, anche di quattrini sperperati.
Comunque informati meglio sulla vicenda, il che non sarebbe affatto male.
Solo una piccola menzione, assolutamente doverosa in riferimento alle cause Bertot/Bollero e Ferrino/Bertano, chissa’ perche’ in ambedue i casi, benche’ ne avessero il diritto, si e’ evitato di far gravare la spesa sulle casse comunali, pagando ognuno di tasca propria? lascio a te la risposta, ricordandoti che il Tar benche’ non abbia riconosciuto il ricorso (ritenendo la minoranza rappresentata),ha stabilito la compensazione delle spese (per renderti dotto, vuol dire che ognuno paga il suo).
Potresti consigliare il tuo caro amico, di intentare una causa contro il Tar con la motivazione di errata sentenza con la scelta di compensazione di spesa, cosi’ potra’ dire che Orso gli ha fatto spendere ancora piu’ quattrini ed in quell’occasione mentre ci sei digli di dar mandato a difesa ad un avvocato ancora piu’ costoso dell’illustre prof. Gallo, tanto pagano i cittadini ( come scrisse un giornale poco noto)
Ciao 4lcatraz, impara meglio la lezione e se poi vuoi veramente chiedermi dei soldi o altro, fai come faccio Io usa il tuo nome e cognome, forse sarai piu’ rispettato e magari riuscirai anche a dimostrare di avere le p…e!!! Dietro ai nickname sono tutti forti…ma poi…!!
PS. Purtroppo Ti devo anche avvisare che per impegni personali precedentemente assunti, Venerdi’ non partecipero’ al Consiglio Comunale. Quindi evita di invitare persone, tanto piu’ che le deluderesti visto che all’ordine del giorno vi e’ l’approvazione dei verbali della seduta precedente (come da prassi) e l’approvazione del bilancio consuntivo. Se poi il Sindaco vorra’ chiedermi dei soldi, fara’ un punto al’ordine del giorno per il prossimo consiglio ed Io ne prendero’ atto.
Ciao (nulla ti dovevo e nulla ti devo, i soldi me li guadagno molto onestamente …..IO)
Da: Sergio su 24 Giugno 2008
alle 8:53 pm
Colgo l’occasione per ringraziare chi a volte dedice di dedicare qualche parola in mia difesa e comunque Vi consiglio di applicare per 4lcatraz il famoso detto” e’ inutile lavare la testa all’asino che si spreca acqua e sapone!!”.
Insomma credo che Cuorgne’ si meriti qualcosa in piu’ di chi ragiona come 4lcatraz. Guardiamo oltre, guardiamo a chi sa dedicedere, a chi sa dare risposte alla citta’, perche’ non bastano quattro fuochi d’artificio per risolvere i problemi sommersi del paese.
…e cio’ che dice formica, vale anche per gli Orsi, ammazzane uno e ne vengono due, ammazzane 10 ne vengono 100 e poi ci vuole qualcosa in piu’ del semplice DDT.
Da: Sergio su 24 Giugno 2008
alle 9:04 pm
Ah, ma certo! Come ho fatto a non pensarci.
Anche la volta precedente, quando si era ancora in attesa della sentenza e si richiese la convocazione del Consiglio per la rielezione, all’arrivo del giudizio negativo sopraggiunsero impegni a diversi Consiglieri di minoranza.
Quando si dice la sfortuna! Peccato, sarà per la prossima volta allora.
Comunque caro Orso non ti preoccupare, per tradizione le persone vicine al signor Sindaco sono mansuete e preferiscono la pace alla guerra.
Per quanto riguarda l’uso del nome, volevo solo ricordare che qua siamo su internet, scriviamo su un blog, quindi i nickname sono ciò che caratterizza questo mondo. Solo tu utilizzi nome e cognome. Per gli altri è sufficiente la real life.
E non c’è bisogno di indottrinarmi sulla vostra verità, io espongo i miei problemi e i miei pensieri, e solo perché ogni tanto qualcuno pare dimenticarsi di ciò che succede in città.
Come questi 21.000 EURO bruciati, per esempio.
Da: 4lcatraz su 25 Giugno 2008
alle 9:48 am
4lcatraz perchè non parli dei compensi dati al Candido cuorgnatese e al Dario canischiese da ASA a favore di non so che ….
Siamo ben oltre i centomila euro all’anno per consigliare che?
Ora e sempre … ma va a piazzare un cesso!
Da: formica su 25 Giugno 2008
alle 10:33 am
Volevo solo far presente una cosa a 4lcrataz: piacerebbe a tante persone, soprattutto quelle “potenti”, poter ridurre internet, e in particolare i blog, a semplice luogo virtuale; magari creandogli un’immagine anche un po’ losca così da sentirsi autorizzati a “regolamentarlo”.
Per fortuna ciò non risponde alla realtà, seppur virtuale. Puoi utilizzare tutti i nickname che vuoi, ma non sono loro a caratterizzare il mondo dei blog. E’ una possibilità non la regola.
Fatti un giro tra i blog, vedrai quanti hanno nome e cognome e quanti, tra i loro frequentatori, si firmano.
Soprattutto quando credono in ciò che scrivono.
Buon approfondimento.
Da: Massimo su 25 Giugno 2008
alle 1:56 pm
Caro Sergio Orso, direi che sulla questione dei ventunmila euro spesi dal Cavalot per pagare legali vari ti abbiamo alzato una bella palla…
Schiacciagli in faccia un’interpellanza, con tanto di segnalazione di danno erariale alla Corte dei Conti, in merito al fatto che si continuino a buttare soldi per difese legali quando hanno tanto di ufficio legale ed avvocato a libro paga, che vorrei sapere a cosa serve se non a rappresentare e difendere il Comune in Giudizio…
Da: Solal su 25 Giugno 2008
alle 3:28 pm
Loro buttano i soldi pubblici e poi danno la colpa a Te, ma che facce da C…O!!!!
Da: Solal su 25 Giugno 2008
alle 3:31 pm
Tanto per dimostrare l’”attaccamento” di Cavalot al territorio, (oltre al notorio fatto che lui gli abiti se li va a comprare a Roma, e la spesa non la fa certo a Cuorgnè), anche il legale che si è scelto è di Roma.
Orso non è stato difeso da Pastore (come racconta quel cattolicissimo di Alcatraz/Moderato) ma da un legale del Foro di Torino.
…per amore di puntualizzazione…
Da: zoo su 25 Giugno 2008
alle 3:42 pm
Un paio di precisazioni:ho sempre più la convinzione che altri parlino per bocca di 4lcatraz; nessuno che lo sostenga, mi fa stupire: o su qyesto blog scrivono solo coloro che la pesano diversamente da lui, oppure solo lui (tra i Moderati ha diritto di parola. E questa non sarebbe una novità).
Vorrei lasciare un pensierino della sera, non è mia abitudine, ma è una riflessione.
La qualità di una città non è data da logiche sterili e competitive basate sul confronto con altri comuni, ma dalla capacità di scrivere con l’inchiostro di oggi il disegno della città di domani.
Riflettiamo.
Da: charlie su 25 Giugno 2008
alle 4:36 pm
Per rinfrescare la cattiva memoria di 4lcatraz, e precisare zoo, Orso era difeso da Stefano Cresta di Torino, Vincenzo Cerulli Irelli e Fabrizio Pietrosanti di Roma e Danilo Pastore di Rivara; tutti a sole spese di Orso medesimo.
4lcatraz, che deve difendere anche i suoi amichetti all’ASA Candido e Dario, ha il buon gioco di prendere di mira solo Danilo Pastore, facendolo apparire come un piantagrane e il distruttore di ASA, senza leggere cosa ha detto il medesimo sui giornali, ossia fare semplicemente pulizia.
Solo che il picciotto non è capace di fare il lavoro senza far scoprire la trama.
Ora e sempre … ma va a piazzare un cesso!
Da: formica su 25 Giugno 2008
alle 5:41 pm
Grazie a Formica per la precisazione.
Da: zoo su 25 Giugno 2008
alle 7:08 pm
Massimo ha proprio ragione, ma probabilmente 4lcatraz e’ abituato come i suoi piu’ cari compagni di merende ad agire con i sotterfugi, mi sembra pero’ che ogni volta che parla, il tutto gli si ritorce contro.
Poverino, lasciamolo giocare e pensiamo ai problemi seri come dice Orso.
Ma tanto per ricordare ad 4lcatraz, alcuni piccoli sprechi compiuti dal suo amore:
°lo spreco degli sprechi, il quale fa ridere tutto il Canavese e non solo “Manifattura e Manifattura 2001″, produttivita’ ed utilita’ zero, costi un’enormita’, basti pensare il cda di Manifattura 2001, il quale si riunisce 2 volte l’anno al modico costo di circa 47000€ : 3 naturalmente.
°progetto di riqualificazione dell’area manifattura c.a 37000€ un’inezia. Carta da macero, visto che come sempre non ha prodotto risultati.
°perizie su perizie degli stabili pubblici, con un costo elevatissimo per cosa? nulla! Colonia Thesia invenduta e il resto si vedra’.
° area ponte vecchio, piazzalone inutilizzato o quasi, ma non e’ regalato o sbaglio?
°teleriscaldamento, doveva essere terminato e funzionante anni fa, ma per il momento e’ incompleto e non funzionante, qui naturalmente non si e’ speso nulla?
°Reperti di Pompei spesa abnorme per ottenere cosa? mah, di benefici non se ne sono visti, la citta’ e’ rimasta la stessa o si e’ impoverita ed in piu’ non si e’ mai piu’ sentito parlare di nulla, eppure il Sindaco ne andava cosi’ fiero, quando la organizzava (il dott Cima). Non e’ che sia stato un grande flop?
Si potrebbe fare un elenco interminabile, partendo da cose grandi e finendo in cose piccolissime, quali i finanziamenti dati alle associazioni amiche e negati ad altre meno amiche, le spese per i ricevimenti autocommemorativi, i calendari, le pubblicazioni per foraggiare tipografie amiche e non per ultimo in ordine di importanza, la magnifica rotonda con riqualificazione urbanistica di pzza IV Novembre, importo d’appalto 250.000 €, ci voleva proprio, ecc… ecc…. ecc….
Allora 4lcatraz continua a mangiare il gelato all’Umberto e ad andare a guardare i fuochi artificiali in stile citta’ del far west,nel frattempo cerca anche di andartene a quel paese Tu e il tuo Nickname e non ti scordare di portare con te gli amorucci della giunta.
Hanno ragione i frequentatori del Blog ad incalzarti e soprattutto ha ragione il mitico formica a dirti di andare a piazzare un cesso.
Povera Cuorgne’ sono riusciti ad ucciderti ed ora che sei morta ti vogliono far ancora rigirare nella tomba.
IT
Da: IT su 25 Giugno 2008
alle 9:16 pm
Grazie IT da tutta la comunità delle formiche.
Quel saputone di 4lcatraz non ha mica detto che il Giancarlone era difeso nella causa contro Orso da due professori universitari avvocati Carlo Gallo di Torino e Alberto Romano di Roma, oltre alla Monica Sereno Regis, relegata a mera valletta nonostante fosse l’avvocato del comune. Tanto … e noi paghiamo, anche quello che si sarebbe potuto evitare, per i sogni di grandeur di qualcuno!
Dai 4lcatraz, dì qualcosa contro le consulenze d’oro ASA degli amichetti Candido e Dario!
Ora e sempre, dalla comunità delle formiche superstiti al DDT … ma va a piazzare un cesso!
Da: formica su 26 Giugno 2008
alle 9:10 am
4lcatraz, mio caro! o Tu ti fai un consiglio comunale da solo a casa tua, nel quale te la canti e te la suoni tutto in solitaria, oppure quando sei presente in consiglio, lo sei solo fisicamente e non mentalmente.
Quando mai, si e’ rifatto un altro consiglio con punto all’ordine del giorno la questione Tar o Consiglio di Stato? Mi sembra, se non ricordo male che l’unico consiglio attinente la questione sia stato quello in cui venne nominato Coello, dove credo di essere stato presente, mi sembra di sì. Credo anche di ricordare le facce divertite della maggioranza, convinte di avermi fatto chissa’ quale torto (vi divertite con poco, ma si sa ognuno si diverte come puo’), altrimenti non ricordo di quale consiglio si tratti ( se poi vorrai farmelo sapere, saro’ contento di risponderti). Purtroppo e’ vero, ogni tanto non riesco ad essere presente, il lavoro, mi porta a viaggiare sovente soprattutto all’estero e visto che di tempo allo stesso un pochettino lo sottraggo, non vorrei neanche esagerare.
Comunque anche se ho voluto risponderti, non credo di dovermi assolutamente giustificare con Te, per mille motivi, tra cui il fatto che ribadisco il concetto di non aver nessun conto aperto ne’ con Te, ne’ con chi si cela dietro il Tuo Nick.
Solamente una precisazione ad un Tuo intervento, in cui menzioni “falsamente” la mia presunta avversita’ verso ASA. Nulla di piu’ sbagliato ( se poi vuoi gettare zizzania, sei liberissimo di farlo), il mio punto di vista rimane assolutamente quello che Asa ricopre un ruolo importante per il territorio Canavesano ed al contrario di quanto Tu affermi, mi sento in dovere di difenderla come azienda, a salvaguardia delle maestranze e di tutto quanto essa rappresenta sia politicamente che aziendalmente.Tutt’al piu’ se qualcosa deve cambiare, e’ sicuramente il modo di fare governance della struttura, insomma bisognerebbe renderla piu’ trasparente, evitando di finire in situazioni imbarazzanti per Asa e per il territorio tutto, con una posizione piu’ chiara degli amministrazioni pubbliche che ne fanno parte sia sotto forma di Comuni, sia sotto forma di Comunita’ Montane, le quali pongano fine al vociare insistente di facili assunzioni o peggio ancora di sprechi legati alle varie opere eseguite. Insomma un’azienda pubblica sicuramente con un fine sociale ed imprenditoriale a carattere pubblico, ma gestita dai consorziati con piu’ attenzione e finalita’ rivolte solamente al bene territoriale e pubblico, senza interferire in modo grossolano nel business imprenditoriale privato. Diventa assolutamente prioritario per ogni buon Sindaco difendere la struttura, senza pero’ sostituirsi alla magistratura, lasciandosi andare a facili giudizi.
Vista la revoca degli arresti domiciliari del Direttore Generale Filipponi, spero al piu’ presto si sciolgano le riserve anche sull’amico Ansinello, con la speranza che tutto verra’ chiarito e tutti faranno tesoro dell’accaduto.
Spero di non risultare troppo tediande e spero anche di aver risposto ad alcuni quesiti che ogni tanto in modo inappropriato vengono posti alla mia persona.
Amo anch’io la pace e la tranquillita’, di problemi nella vita ve ne sono gia’ molti, crearli e’ da idioti, pero’ nel contempo voglio bene anche alla mia citta’ ed anche se sono a volte distante da essa per vari motivi, mi rattrista vederla cosi’ rassegnata, senza nessun scatto d’orgoglio, se non qualche sporadico evento fine a se stesso e soprattutto mi stupisco che l’unita’ di misura Rivarolese, non riesca nemmeno a far cambiare rotta a questi ormai stanchi amministratori.
La citta’ deve dialogare, non emarginarsi. L’unico merito che credo di avere in questa esperienza amministrativa e’ di aver sollevato polemiche che hanno in qualche modo risvegliato alcune volonta’ recondite site nell’amministrazione attuale, spronandola a cambiare registro, a fare cultura, ad essere attenta a certe necessita’ insomma certe manifestazioni, certe iniziative, non so se sarebbero mai state fatte, se non vi fosse un Orso che con il suo modo che non a tutti puo’ piacere, avesse in qualche modo esagitato gli animi di questi amministratori. Lo si puo’ vedere semplicemente assistendo ad un consiglio comunale, dove ad ogni richiesta di porre attenzione o di fare eventi, viene normalmente data una risposta negativa, ma non appena il tempo e’ passato e la gente si e’ dimenticato cio’ che e’ stato chiesto e soprattutto da chi, ecco che magicamente la richiesta negata diventa realta’ eseguita. Basta anche osservare le critiche mosse dal Canavese all’amministrazione su questo o su quello, prontamente smentite ed attaccate dalla stessa, le quali pero’ altrettanto magicamente con il passare del tempo prendono consistenza e forma.
Questo sta indicare che l’atteggiamento usato dal Sindaco nei miei confronti e nei confronti del Canavese, e’ piu’ dettato da una paura di confronto diretto a discapito della propria immagine, che da una vera e propria volonta’ di negazione e di disattenzione alle richieste. Infatti puntualmente vengono accolte, anche se il merito magicamente cambia pelle.
Scusate questa mia autocommemorazione, ma in questo caso era dovuta piu’ come sfogo, che per altri motivi.
Un’amministrazione aperta al dialogo ci vorrebbe, quello sì!!!!
ciao a tutti
Sergio
Da: Sergio su 26 Giugno 2008
alle 1:02 pm
Orso, sintesi, sintesi!
Rischi di ammazzare tutte le formiche, altro che DDT di quell’altra macchietta!
4lcatraz, allora parliamo delle consulenze d’oro degli amichetti Candido e Dario?
La voce della russia, ha detto di non parlare?
Per questa volta, le formiche risparmiano a 4lcatraz il saluto d’ordinanza.
Da: formica su 27 Giugno 2008
alle 9:35 am
Rispondo solo perché finalmente ti stai rivolgendo civilmente anche a me. Nessuna voce della russia, sono e sarò sempre un indipendente.
Purtroppo non ti so dire alcunché su eventuali consulenze, se ci sono state o ci saranno occorrerà valutarne le condizioni.
Non penso che un colosso qual è ASA possa aver ricevuto pressioni da persone, sì importanti nell’ambito canavesano, ma pur sempre “normali”, quali Ghiglieri e Donna. Se sai qualcosa tu perché non parlarne?
Da: 4lcatraz su 27 Giugno 2008
alle 12:13 pm
Questa e’ veramente bella 4lcatraz, Donna e Ghiglieri persone importanti nell’ambito Canavesano?
Questa che hai detto e’ il massimo!
Quindi questi sarebbero i nuovi VIP.
Mamma mia!!!
Ma il loro manager chi e’? Lele Mora o Cavalot?
Secondo me il secondo, anche se per certi versi qualcosa in comune con il primo Cavalot ce l’ha!!
A proposito:
apriamo una parentesi seria, chi ha letto il Canavese di oggi, non avra’ potuto evitare di leggere la notizia sulla sicurezza degli stabili scolastici Cuorgnatesi. Impressionante che in una citta’ come Cuorgne’ si possano permettere cose di questo genere ed ancora piu’ inquietante che dalle date riportate nessuno abbia fatto nulla.
Ma la sicurezza per i nostri figli dov’ è ? non certo nelle sagre paesane.
Forse sarebbe meglio come dice il giornale impiegare i soldi in modo piu’ utile, che sprecarli in inutili paraventi.
Propongo ai gestori di questo Blog di aprire un post sull’argomento sicurezza, il che non mi sembra un argomento trascurabile visto la portata della notizia apparsa oggi.
IT
Da: IT su 27 Giugno 2008
alle 1:21 pm
Le formiche quotano l’ultimo 4lcatraz … ma quando cè vò, cè vò … ma va a piazzare un cesso!
Da: formica su 27 Giugno 2008
alle 3:27 pm
Da quel che mi risulta gli edifici scolastici sono proprietà del Comune. E’ un po’ come se un padrone di casa lasciasse andare a ramengo la sua proprietà perchè spende i suoi soldi in altre cose. Bisogna solo vedere se le altre cose sono realmente più urgenti oppure se rendono di più! Naturalmente solo a qualcuno!
Non ho letto il Canavese di oggi, ma la sicurezza scuole è un tasto dolente da decenni e siccome da decenni siamo in mano alla stessa gente, significa che del problema non gliene frega niente. Eppure qualcuno che ha figli che vanno a scuola c’è ancora, anche se non sarebbe una nota di merito interessarsi del problema solo se tocca ai loro figli.
La visione di una città a misura di uomo, bambino, anziano non pare nelle loro corde, anche se mi rendo conto che bisogna combattere con il dio denaro che anche nei Comuni scarseggia. Rimango della convinzione che qui manca la vista lunga, la prospettiva. Si naviga a vista da troppo tempo e i risultati si vedono.
Da: charlie su 27 Giugno 2008
alle 5:43 pm
La formica giudiziaria annota che l’affaire ASA è in un cul de sac e non si è visto o non si vogliono vedere i marciumi dietro i conti.
Forza canarini, forza Procuratore, diamoci una mossa sui numeri ….
Da: formica su 1 Luglio 2008
alle 7:17 pm
Caro formica,
quello che tu annoti (e supponi) è e resta uno dei
timori reconditi (ma mica tanto) di noi italiani:
ovvero la solita bolla di sapone che esplode
quando si prova a soffiare solo un pochettino
di più.
Che succede? Puff…la bolla scoppia e si
porta con se,via per sempre,tutte la sfaccettature
colorate.
Ecco,se una volta e dico UNA,si andasse non dico
fino in fondo,ma almeno un po’ più in giù,
si continuasse a scavare e non si riponesse
la vanga del “volemose bene” o del “ma che voi fà?”….ecco,allora forse
un tantino di fiducia la guadagneremmo pure
noi,(sempre+)poveri cittadini nei confronti
delle istituzioni.
Ma come dici tu,si entra sempre in un cul de sac
e poi non se ne esce manco morti.
Mi auguro che stavolta valga l’eccezione ovvero
impugnino la vanga e vadano avanti,
di scheletrini nell’armadio mi sa che ne troverebbero a iosa…
Un saluto ai bloggers.
Da: TarGeT su 2 Luglio 2008
alle 2:29 pm