
L’amico IT vuole sapere qualcosa sull’argomento sicurezza nelle scuole, e noi, siccome è un affezionato amico del BLOG, lo esaudiamo prontamente raccontandovi un episodio illuminante sull’importanza che le AUTORITA’ attribuiscono all’argomento sicurezza…
Nel 2004, incredibile ma vero, il Comune di Cuorgné aveva deciso di spendere un po’ di soldi per i bambini, forse pensando ai voti dei nonni, ed aveva presentato al competente Servizio dell’ASL 9 la pratica edilizia relativa alla realizzazione di una nuova sezione presso la Scuola Materna “Mamma Tilde”, ricevendo parere favorevole, condizionato a prescrizioni.
In merito allo stesso progetto, il Comando Provinciale di VVFF di Torino, Divisione Prevenzione Incendi, aveva espresso parere di conformità, anch’esso condizionato alla esecuzione di particolari misure strutturali, con obbligo, per il Comune di Cuorgné di richiedere, in seguito alla ultimazione dei lavori, il sopralluogo per il rilascio del certificato di prevenzione incendi, necessario ai fini dell’attività scolastica.
In data 22/11/2004 il Comune di Cuorgné e la Direzione Didattica Statale avevano dato avvio alle attività didattiche, nei locali oggetto della progettazione e con i lavori in corso, sulla base di un Certificato di Agibilità rilasciato da un Noto Architetto dell’Ufficio Tecnico due giorni prima, sbattendosene di Vigili del Fuoco e affini…
Questo provvedimento di agibilità non faceva tuttavia riferimento ad alcun atto di chiusura dei lavori né agli interventi di adeguamento prescritti dall’ASL e dai Vigili del Fuoco, ma dal Comune, come sempre, dicevano “non c’é nessun problema” ed i bambini, se volevano andare all’asilo, potevano farlo senza tante storie, perché l’Amministrazione, o meglio il Noto Architetto che firmò una cosa del genere, si assunse tutta la responsabilità di eventuali incidenti, che, fortunatamente, non ci furono (si puo’ capire il perché certi concorsi pubblici del Comune di Cuorgné vanno come vanno…).
A questo punto un gruppo di genitori rompiballe ed in combutta con l’opposizione, si arrabbio’ e cominciò a piantare casino, lamentandosi curiosamente del fatto che i loro bambini andassero a scuola in un cantiere edile, dove ogni tanto pisciava acqua dai soffitti perché tracimava dalla cisterna dei termosifoni.
Costoro si lamentavano della situazione di pericolo nella quale i loro figli dovevano andare a scuola, anche perché, oltre ai collaudi di cui sopra, mancava anche una scala di sicurezza esterna, al fine di consentire un sicuro deflusso dagli spazi ubicati al piano interrato, prescritta dal citato parere di conformità del Comando VVFF di Torino, che non sembrava proprio una cosa da poco…
Inoltre i genitori lamentavano il mancato rispetto del numero massimo di alunni previsto nei locali destinati ad attività didattiche, nonché nei locali destinati alla refezione, in cui tutti gli alunni sarebbero stati trasferiti contemporaneamente in occasione dei pasti, con determinazione di situazioni di affollamento difficilmente gestibili da parte del personale addetto a causa della contemporanea presenza nel locale di oltre 150 bambini.
Tutte queste belle cose furono segnalate nel 2004 al Comando Provinciale VVFF di Torino, Divisione Prevenzione Incendi, che non diede segni di vita, tanto che i genitori iniziarono a dubitare della stessa esistenza dell’ente, nonché all’ASL 9, Servizio Di Prevenzione e Sicurezza Ambienti Di Lavoro, che invece dispose un sopralluogo.
In esito al sopralluogo l’ASL prescriveva alla Direzione Didattica Statale ed al Comune di Cuorgné di rispettare immediatamente il numero massimo di 25 alunni per sezione, di individuare ed eliminare con opportuni e mirati interventi le cause dell’umidità riscontrata nei locali, e di eseguire le opere di risanamento dei locali stessi ed i lavori di manutenzione ordinaria delle aule, del corridoio e dell’ingresso ubicati a piano terreno.
L’ASL 9 riscontrava in particolare che la struttura era dislocata su due piani, in contrasto con il disposto del DM 18/12/1975, che prevede che i bambini della materna non debbano fare le scale perché possono cadere e farsi male, per cui non avrebbe potuto essere utilizzata, ma ovviamente, si guardò bene dal vietarne l’uso, tanto erano c…i del Comune.
Così il Comune ed la Direzione Didattica Statale di Cuorgné non fecero un c…o, per cui, nel giugno del 2005, quando il fervore dei lavori di ristrutturazione della scuola materna “Mamma Tilde” di Cuorgné erano al culmine, il solito gruppo di genitori rompiballe ed in combutta con l’opposizione, si rivolse alla Procura della Repubblica di Ivrea segnalando i fatti di cui sopra.
Cosa successe? Quasi niente: il Noto Architetto venne convocato in Procura e promise che il Comune avrebbe fatto il bravo ed avrebbe collaborato, e con la Direzione Didattica provvide immediatamente a ridurre il numero di bambini per classe, così da poter rinfacciare per l’eternità a quei genitori rompiballe che, se adesso tanti bambini dovevano stare a casa, la colpa era tutta loro…
Per il resto niente, perché il concetto è questo: in Italia nessun edificio scolastico, anzi, nessun edificio pubblico, è a norma, perché nessun ente ha i soldi per metterlo a norma e perché, forse, è impossibile essere “a norma”, visto il casino di norme che ci sono in materia e la loro estrema opinabilità.
Nel settore scolastico stiamo messi ancora peggio perché le Direzioni Didattiche non hanno un euro da destinare alle strutture, ed i Comuni è già tanto se sono in grado di metterle a disposizione e quando lo fanno, né Procura, né Vigili del Fuoco, né i Santi del Paradiso si prendono la briga di impedirne l’uso, tanto più che, se succedesse mai qualcosa, sarebbe colpa dell’Ente proprietario, cioè del Comune, o, più probabilmente, di nessuno …
Il 13 luglio 2007, i sei indagati nel processo per le morti conseguite al crollo della scuola elementare di San Giuliano di Puglia sono stati scagionati, e fu l’unico edificio di tutto il paese a crollare durante il sisma del 2002 in Molise…
Tuttavia, quando si guardano le condizioni delle strutture scolastiche destinate ai bambini di Cuorgné e si pensa ai soldi che vengono spesi per la Manifattura …
Un post scritto in maniera decisamente diversa dai soliti: è cambiata la mano?
Certo che una considerazione di fondo rimane: secondo me la vostra fissa con la Manifattura è estremamente maggiore rispetto a quella dell’Amministrazione.
Manca solo sentire che la benzina aumenta perché il Comune di Cuorgnè investe i soldi nella Manifattura e abbiamo concluso.
PS: circa i riferimenti a concorsi, vi ho già spiegato la regolarità in precedenti post. Perché non avviate un’indagine regolare invece di continuare con queste stupide allusioni?
Da: 4lcatraz su 1 Luglio 2008
alle 8:32 am
Bravo 4lcatraz, hai subito capito che qui c’é gente di un altro livello che si sta occupando della cosa, non i soliti coglioni che scrivono sul blog…
Magari é la stessa gente che si sta occupando dell’ASA…
Da: Solal su 1 Luglio 2008
alle 8:46 am
La fissa della Manifattura? Ma quando nelle scuole ci sono le porte delle aule che aprono al contrario di quello previsto dalla sicurezza, quando i vetri delle finestre sono mobili nella loro intelaiatura, quando non ci sono tende alle finestre e se le devono fare bidelle o maestre, quando le palestre non hanno la benchè minima sicurezza, tu mi vieni a parlare di fissa della Manifattura?! Sei stato nelle scuole? No? Allora vai e facci un giro e poi chiedi ai tuoi amici in Comune dove sono tutti i lavori promessi di anno in anno e poi subito dimenticati.
Un’altra cosa: ma chi sei tu per sapere con tanta sicurezza della regolarità dei concorsi? Ma facci il piacere…
Da: charlie su 1 Luglio 2008
alle 8:57 am
Ringrazio con tutto il cuore “Lascia Fare”, nell’aver accettato la mia richiesta.
Ritengo che in questo caso il motto “mal comune mezzo gaudio” non abbia e non deve avere valore, se mio figlio che frequenta una delle scuole di Cuorgne’, mia moglie che va in Biblioteca, i figli, gli amici, chiunque ha a che fare con le strutture imputate, avessero un problema o peggio ancora dovesse scappare il morto, cosa diremo? cosa mi si dira’ da parte degli amministratori? magari si compensera’ con un risarcimento in euro sonanti e magari tutta la citta’ e la nazione intera piangera’ come ha pianto in diverse occasioni, anche recenti. Permettetemi pero’ di dissentare da tutto cio’.Io non voglio neanche lontanamente pensare che i miei famigliari e che i Cuorgnatesi tutti possano correre dei rischi perche’ cio’ e’ parte del malcostume Italiano.
Le leggi sono fatte per essere rispettate ed il controllore (lo Stato) deve essere il primo a darne l’esempio della loro funzionalita’ ed applicabilita’, altrimenti questo non e’ uno Stato ma e’ una cattiva copia moderna del Far West.
Quanto letto sul settimanale il Canavese, mi ha fatto rabbrividire e rabbrividisco ancora di piu’ quando avverto l’ottusita’ dei nostri bravi amministratori, i quali proseguono nel loro assordante silenzio.
Se le certificazioni sono cosi’ vecchie, gli impianti in che condizioni sono? Dalle date riportate ad oggi vi sono circa 25 anni, credo che in questo lasso di tempo l’invecchiamento ed il conseguente deterioramento degli impianti sia naturale, tanto piu’ che i carichi di allora non sono paragonabili ai carichi elettrici di oggi, dove l’uso di apparecchiature elettriche e’ aumentato a dismisura. Quindi il giornale parla di certificazioni vecchie, ma Io personalmente mi chiedo come potra’ il Sindaco pararsi il culo ed uscire da questa situazione senza rifare tutti gli impianti elettrici e che dire poi degli impianti termici, se quelli elettrici sono in questo stato, quelli termici non potranno essere in piena efficienza.
La legge 462, la quale e’ sicuramente il cappello di tutto cio’, riassume il buono stato di un impianto elettrico, in quanto la certificazione viene permessa nel momento in cui tutto cio’ che sta a monte e’ in perfette condizioni. Lascio a Voi immaginare con quale incoscienza l’argomento e’ stato sino ad ora trattato e mi permetto di dire ad 4lcatraz di non dire stupidaggini.
La Manifattura e tutto cio’ che normalmente viene gestito dal Sindaco e compagni, serve unicamente come propaganda elettorale, altrimenti non si spiegherebbe questo suo accanimento nel rimarcare la sua personale paternita’ nell’esecuzione della casa di riposo Umberto I, per poi battare cassa ai poveri vecchietti durante i periodi elettorali. Un Sindaco ed una buona amministrazione dovrebbe occuparsi a 360° della citta’ e non fare interventi a macchia di leopardo, dovrebbe essere sensibile agli interessi di tutti gli amministrati.
In conclusione credo sia giunto il momento di responsabilizzare questi irresponsabili per non dire altro. Spero inoltre che questa indagine fatta dal settimanale “Il Canavese”, non cada nel vuoto e sensibilizzi gli animi di chi crede veramente che una citta’ sicura non sia solo una citta’ senza scippi o rapine, ma comprenda che la parola sicurezza va ben oltre a tutto cio’.
IT
Da: IT su 1 Luglio 2008
alle 1:12 pm
l’amico alcatraz pare più attento agli elementi accessori dei nostri post che ai contenuti.
ci siamo mostrati, si fa per dire, con le nostre teste coronate, o meglio, ornate da torri, nel video di natale.
siamo in molti. decisi ad andare avanti.
si avanza piano, inerzia nostra e della città.
ma andiamo avanti.
nessuna ossessione per la manifattura.
è vero, ci vengono i brividi ogniqualvolta il nostro sguardo incrocia il profilo del gigante innocuo e morente. difficile dimenticarsene.
d’altra parte lo stesso comune lo raffigura nell’home page istituzionale.
abbiamo sentito dire che in estate aumenterà la benzina a causa del mutuo sul secondo lotto e dei costi di gestione del primo, ma speriamo siano solo voci di corridoio.
un saluto a tutti.
Da: lascia fare su 1 Luglio 2008
alle 1:24 pm
Da: il Canavese 16 maggio 2008
Articolo a pagina 58 EDIFICI PUBBLICI SENZA SICUREZZA
Da testo: Il vicesindaco C.G. si affretta però a chiarire i termini della questione.”Intanto ribadisco che non c’è alcun pericolo per gli utenti di scuole e quant’altro edificio pubblico, le certificazioni sono state inviate ai Vigili del Fuoco, quindi creare allarme mi pare ingiustificato….
———————————————————-
Balle gigantesche, nient’altro che balle!!!!
Oltre a quello che gia’ sappiamo, credo sia utile sapere:
1° °: I vigili del fuoco rilasciano un documento chiamato C.P.I (certificato prevenzione incendi) successivamente alla trasmissione da parte del datore di lavoro (quindi… il sindaco) di tutta la documentazione relativa alla messa a norma degli impianti.
Ma se è da circa ventanni che non mettono mano “pesantemente” alla messa a norma degli impianti che cosa dovrebbero rilasciare i Vigili del fuoco?.
2° Da fonte attendibile ed interna al Comune ho saputo che dal lontano 1999, l’ente concessionario degli impianti “Iride di Torino ex AEM per chi non lo sapesse”, ha periodicamente approntato programmi di ristrutturazione degli impianti recapitandoli a Sindaco e arch. Noto. Tutto cio’ e’ stato sempre cestinato, con la scusante dei costi.
Pero’ i soldi per Pompei, per le manifestazioni quasi sempre brutte e di basso profilo , si sono sempre trovati. Chissa perche?
…. creare allarmismi è ingiustificato….. se non si è verificato nulla di importante per tutto questo periodo perché deve succedere qualcosa adesso?… continuiamo a finanziare le sagre del salame ipnotizzando i cittadini…..
IT
Ps Il nuovo decreto legislativo del 9 Aprile 2008 n°81, riassume buona parte di cio’ che e’ oggi la normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in modo piu’ restrittico applicando sanzioni pecuniarie e penali pesanti.
Chissa’ se cio’ sara’ il motore di una pronta risposta da parte degli amministratori interessati, senza trascurare i Presidi e i Direttori Didattici, i quali assumo anch’essi le caratteristiche di datori di lavoro al pari del Sindaco.
Da: IT su 1 Luglio 2008
alle 1:30 pm
Comunque cio’ che affermi Lascia Fare, potrebbe ai piu’ avere il tono gogliardico, ma dobbiamo fissarci bene in mente che una parte del costo dei balzelli comunali e’ propriamente dovuto al mantenimento della manifattura, sia la parte di proprieta’unicamente comunale, sia la parte in conproprieta’ Asa, Comunita’ Montana e Comune di Cuorgne’.
IT
Da: IT su 1 Luglio 2008
alle 1:39 pm
A me gli occhi….a me gli occhi…
caro IT non sei stato attento !
Non c’è la sagra del salame ora,
ma bensì quintali di pizza alla notte
dei saldi….
Mi viene una tristezza ma una tristezza…..
Ah,dimenticavo,anche una sorta
di “frutta party”….
Ed in effetti lo siamo veramente alla frutta.
Da: Geralt_di_Rivia su 1 Luglio 2008
alle 2:00 pm
lascia fare! Non e sottolineo NON scherzare su temi così SERI!
Altrimenti l’amico IT si offende!
Rialzati, prendi le armi e continua a combattere! Sennò questa guerra non la vincerai mai!
ROTFL!
Da: 4lcatraz su 1 Luglio 2008
alle 2:08 pm
Hai ragione 4lcatraz, purtroppo continuando di questo passo prima o poi qualcuno le armi le prende sul serio, ma non per combattere.
Questo blog non e’ che un campo di battaglia virtuale e chi legge molte volte combatte le battaglie sul serio, Tu sicuramente di battaglie nella Tua vita ne hai fatte poche e vinte nessuna.
La situazione non e’ buona e Tu ed i tuoi compagni state facendo di tutto per trascinarla nel baratro.
Io non mi offendo, semmai sono i Cuorgnatesi che si offendono ad avere amministrazioni del genere ed a leggere le cazzate che Tu scrivi.
Forse per te il confine che separa le pagliacciate dalla serieta’ e’ talmente labile da diventare impercettibile.
IT
Da: IT su 1 Luglio 2008
alle 2:37 pm
Giuro:
leggere quel buontempone di alcatraz
mi rende la vita più serena….
ti prego,continua a deliziarmi
con le tue infinite perle di saggezza:
Cmq visto che ti piacciono gli acronimi:
AFAIK sei solo un UBD.
BBL….
Da: TarGeT su 1 Luglio 2008
alle 3:36 pm
Cavolo!!
L’avevo sospettato che la colpa dell’aumento della benzina fosse della Manifattura di Cuorgnè!!
Se posso permettermi due piccole critiche…
4lcatraz: a vedere la gente coinvolta direi che i sospetti siano quanto meno giustificati (ma magari mi sbalgio…)
IT: sintesi, per favore. Sintesi, sintesi, sintesi. Mi sono addormentato sulla scrivania a metà del tuo post! Non è stata una bella scena…
Da: dao su 1 Luglio 2008
alle 3:47 pm
Hai ragione Dao, la sintesi non rientra nelle mie virtu’.
Pero’ non vorrei neanche sintetizzare troppo, a farlo ci pensa gia’ il comune, il quale a forza di sintesi ha annullato ogni tipo di dialogo o di attenzione verso la citta’.
L’argomento sicurezza e’ cosi’ complesso e delicato che il nostro Sindaco quando ne sente parlare o accennare, denuncia tutti per procurato allarme.
Chissa’ che non denunci anche questo blog e i suoi blogger con la stessa motivazione.
In Germania negli anni quaranta vi fu una persona di nome Joseph Goebbels, il quale fu promotore della campagna propagandistica del suo capo di nome Adolf, utilizzando metodi poco ortodossi che servirono a zittire chiunque non fosse allineato. Una similitudine, solo una similitudine….. nient’altro.
IT
Da: IT su 1 Luglio 2008
alle 4:15 pm
IT, vorresti dire che Damasio è la reincarnazione di Alessandro Pavolini?
AHAHAHA
(Si scherza, ok?)
Da: smoderato su 1 Luglio 2008
alle 5:34 pm
Da noi nessuno è autorizzato a fare la parte del “ministro per la propaganda” ; vi ricordate quei simpatici cagnolini che un tempo si piazzavano nei lunotti delle automobili (di solito amabili sanbernardo con tanto di botticella sottogola incorporata) e, al movimento del mezzo, facevano “si” con la testolina?
Questa è l’unica libertà che si possono prendere assessori e consiglieri…
Quindi niente Pavolini, ma tanti balilla incolonnati
(si scherza, naturally…)
Da: zoo su 1 Luglio 2008
alle 6:20 pm
Dai ragazzi un po’ di senso dell’umorismo, se no dove va a finire il mondo?
Tuttavia permettetemi di spezzare una lancia per 4lcatraz. Ognuno puo’ pensarla come vuole, anche se dice delle cose non condivisibili, non mi sembra guisto consigliargli subito di andare a fare l’idraulico (anche se e’ un lavoro molto redditizio), oppure mandarlo a quel paese. E’ l’unico che si prende la briga di esporre un punto di vista diverso daglia altri. Se no si finisce di comportarsi alla stregua di big Giancarlo, cercare di zittire chi non la pensa come lui.
Ora cambio argomento, questo post e’ sacrosanto e fa venire la pelle d’oca, e anche sui concorsi in comune ho dei forti dubbi. Ma qualcuno mi spiega come mai da quando c’e’ questa amministrazione tanti impiegati comunali se ne sono andati o sono stati mobbizzati? Mi risulta, se non sbaglio, che un ex dipendente abbia fatto causa al Comune e l’abbia vinta con tanto di risarcimento. Questo, secondo me, sarebbe anche l’argomento per un post.
San CO.RE.CO, quanto ci manchi!
Da: Baygon su 1 Luglio 2008
alle 6:39 pm
4lcatraz ha dichiarato guerra alle formiche con il DDT, suvvia non è poco perchè non ha solo espresso opinabili opinioni ma ha lanciato un messaggio di distruzione vertuale.
Le formiche sono letteralmente imbufalite.
Da: formica su 2 Luglio 2008
alle 6:50 am
So per certo che ogni anno Presidi e Direttori debbono inviare al Comune un documento sulla sicurezza degli edifici scolastici con le richieste di intervento per tutto ciò che non è a norma. Ogni anno questo documento viene inviato ed ogni anno ritorna candido(ops!) come la neve.
Non c’è tra i poteri dei Presidi quello di mettere mano a lavori o intervenire con altre istituzioni. La responsabilità è del padrone di casa, nella fattispecie il Comune. Ci sarebbe una sola soluzione: ad inizio anno tutte la famiglie che hanno figli che vanno in scuole cuorgnatesi, dall’asilo alle superiori, non li mandano a scuola fino a che la sicurezza sarà ripristinata. Ve lo immaginate? M a questa è utopia…
Da: charlie su 2 Luglio 2008
alle 8:40 am
Quoto Charlie,
il punto sta proprio qui:
a parte i presidi,direttori ecc ecc
i genitori che fanno? Che pensano?
A loro va bene mandare i loro figli
in scuole per così dire “non a norma”?
Non mi raccapezzo più:Bisogna battere i pugni,chiedere spiegazioni
e soprattutto chiedere che vengano
fatti i lavori di adeguamento.
Porca miseria,qui non c’è più nessuno che
si muove,nessuno che lotta per i propri diritti.
Sarebbe interessante cmq che il canavese
proseguisse l’inchiesta: Rivarolo,Castellamonte,Pont, ecc hanno
gli stessi problemi?
Lo so,non sarebbe una consolazione per noi
leggere ciò, ma servirebbe almeno a far
conoscere il problema e, perchè no?,sensibilizzare
le coscienze…..
Da qualche parte bisognerà pur cominciare no?
Da: TarGeT su 2 Luglio 2008
alle 2:58 pm
Stavolta il Giancarlone ha fatto bingo perchè le responsabilità sono proprio tutte sue.
Ora non può più far finta di niente perchè quello che ha scritto Il Canavese è tutto documentato e il responsabile legale ultimo è proprio lui.
Che sia la buona volta che vediamo una vacca di corsa!
Da: formica su 2 Luglio 2008
alle 5:43 pm
Hai ragione TarGET nel chiedere la solidarieta’ della gente nel far riconoscere la responsabilita’ ai nostri amministratori.
Fare fronte comune sarebbe doveroso ed intelligente, ma purtroppo non e’ facile, basta leggere ciò che scrive 4lcatraz, giustificando la pericolosa situazione sicurezza negli stabili pubblici emersa grazie al Canavese, con il fatto che il problema sia comune ad ogni citta’ o paese.
La mia perplessita’ di fronte a tanta cecita’ mi fa pensare ad un atto di vigliaccheria o sudditanza.
Spero che qualcuno sia coraggioso e faccia un esposto alla procura ed allora capiremo se non bisogna essere allarmati come dicono il Sindaco, il Vice Sindaco ed 4lcatraz.
Se Io fossi nei panni del Sindaco, dell’Assessore competente e del dirigente Tecnico non dormirei sonni tranquilli, soprattutto l’ultima figura citata, la quale ha gia’ una causa in corso dovuta alla morte di una persona avvenuta alcuni anni fa in manifattura.
IT
Da: IT su 2 Luglio 2008
alle 6:02 pm
Bravo formica, certo che quello della vacca da corsa è bella. Sicuramente dovra’ correre e mettere a soqquadro l’Iride e tutti gli enti competenti perchè possano in qualche modo zittire persone e fatti interessati.
IT
Da: IT su 2 Luglio 2008
alle 6:05 pm
Non credo che sia tutto così facile! E’ prassi comune lasciar correre su problemi anche da parte delle autorità preposte(Leggi vigili del fuoco,ecc…) quando si tratta di strutture pubbliche. Se qualcuno entra nella scuola elementare vedrà un cartello affisso all’ascensore che ne vieta l’uso. Nulla di più normale, se non fosse che quel cartello è lì da anni. Non voglio togliere responsabilità a chi ne ha a casa nostra, ma chi la deve dare l’agibilità a quell’ascensore? Non certo il nostro sindaco. Allora mi viene da pensare che sia tutto permesso dove non ci sono interessi pecuniari: infatti le scuole non rendono. Nessuno si può arricchire con le scuole e allora lasciamole andare a ramengo. Se dovesse succedere qualcosa si rimpallano le responsabilità per anni e chi si è visto si è visto. Tocca ai cittadini chiedere conto e non aver paura di fare la voce grossa, ma questa è utopia.
Da: charlie su 2 Luglio 2008
alle 7:36 pm
Confermo quanto dice Charlie, dove afferma che ogni anno i responsabili scolastici trasmettono al Comune l’elenco dei lavori necessari ai fini della sicurezza.
E aggiungo che questo elenco viene stilato da tecnici abilitati, incaricati dalle stesse scuole e che eseguono un sopralluogo apposito.
Spesso, purtroppo, questi ingegneri annotano cose come “installare tabella con il n° dell’estintore nel corridoio”, “verificare la batteria tampone della luce di emergenza”, ecc.; tutte cose dovute, sia chiaro, ma spesso il professionista ignora (+ o – volutamente) le cose enormemente importanti, come la carenza di certificati di prevenzione incendi o dei progetti degli impianti elettrici, ecc..
In Germania, Austria, ecc., carenze del genere non sono nemmeno immaginabili, e chi si rendesse responsabile di situazioni come quelle che si lamentano nelle scuole cuorgnatesi finirebbe in galera di corsa!
In un paese civile non si gioca sulla sicurezza, specie quando a farne le spese possono essere i bambini.
L’adeguamento alla ex legge 46/90 è costoso?
Certo, se si pretende di fare un progetto complessivo che riguarda un intero istituto; ma investire qualche migliaio di euri ogni anno, facendo magari un piano alla volta, un vano scala alla volta, sarebbe segnale di oculata amministrazione.
E di rispetto per le norme di legge.
Da: zoo su 2 Luglio 2008
alle 7:59 pm
Le formiche quotano IT per precisare che il noto dirigente Tecnico non ha nessuna causa per la morte in manifattura; la sua posizione è stata archiviata perchè le colpe sono state scaricate sul Cresto Antonio di Pertusio, attualmente a processo.
Il più furbo scarica il barile sul più …..
A Torino le responsabilità degli impianti sono state scaricate a Iride, qui il Giancarlone ha fatto il contrario perchè non voleva togliersi dal petto una medaglietta.
Bravo, bel colpo, ora tira fuori circa 1 mln di €, pardon, paga con il portafoglio di tutti per sistemare la situazione.
E noi paghiamo …….
Da: formica su 3 Luglio 2008
alle 8:20 am
Da quando è nato, questo blog ha descritto tanti problemi che affliggono la nostra città ed il coro è unanime: cattiva gestione, scelte non prioritarie, poca lungimiranza, assessorati muti e con poche idee e quant’altro. Il problema è a monte: da anni siamo nelle mani delle stesse persone e quando c’è stata la possibilità di cambiare la gente ha scelto di non cambiare strada. Io non voglio pensare che altri avrebbero risolto i mali di Cuorgnè con la bacchetta magica, ma mi dico che se non c’è da parte dei cittadini la volontà di dire basta con un ormai saturo modo di amministrare la cosa pubblica, allora ha buon gioco chi sta sulla poltrona più alta, consapevole che è difficile che la gente lo faccia scendere.
Tocca a noi fare la voce grossa, lo ribadisco, e pretendere chiarezza e senso di responsabilità, e quando sarà ora, fare in modo che altri provino a governarci.
La Proloco insegna…
Da: charlie su 3 Luglio 2008
alle 10:43 am
Anche quest’oggi con l’uscita del settimanale “Il Canavese”, procede l’indagine sulla sicurezza degli stabili pubblici di Cuorgne’.
Onore e merito al giornale, ai suoi cronisti ed al sempre ottimo direttore Giubellini.
Purtroppo bisogna prendere atto che l’amministrazione fa come sempre scena muta, speranzosa che il tutto possa sciogliersi come neve al sole e i Cuorgnatesi rimpinzati di pizza e contenti di aver fatto qualche piccolo affaruccio durante la notte dei saldi nei pochi negozi rimasti, si dimentichi di vivere in una citta’ spenta e sotto un certo aspetto drogata.
Ma la procura, la quale sicuramente vigila su tutto, quando pensa di intervenire per verificare se quanto scrive il Canavese e’ vero o no?
Spero, che l’obiettivo diventi la sicurezza e non il Canavese in quanto giornale scomodo a molti per obiettivita’ giornalistica!
Leggo comunque oggi sul giornale sopra citato che durante l’ultimo consiglio, il vice di Cavalot afferma che l’Orco Beach al momento non si fara’ perche’ la zona prevista si e’ scoperto sia a rischio alluvione.
Allora mi viene da chiedere una precisazione: ma tempo fa, se non ricordo male sia il Consigliere Orso, sia Il Canavese denunciarono a piu’ riprese che l’Orco era un pericolo e il Sindaco accuso’ entrambi di procurato allarme, quindi avevano ragione e Cavalot torto? Ma i cittadini si svegliano o no? questi ci prendono in giro e tutti dormono?
Citta’ insicura, stabili insicuri, rive fluviali insicure, commercio morto, urbanisticamente penosa, concorsi in dubbio, attivita’ che migrano (vedi la sede del Canavese, che si sposta a Rivarolo), industria zero, turismo zero, sagre varie che si svolgono da anni che certamente non sono state create da Cavalot&c, ma questi che cosa ci stanno a fare in comune? ah sì! asfaltano le strade, ci danno l’illuminazione pubblica ed ogni tanto ci fanno partecipi a qualche banchetto.
Incredibile, ma con tutta probabilita’ ai cittadini va bene così.
Alle prossime consultazioni il rischio e’ di ritrovarci anziche’ l’Orso di turno (il quale rischia di arrivarci stanco perche’ al momento sta operando a mio parere da solo, i suoi preferiscono fare altro “i cazzi propri”), avremo i Cinotto, i D’Amato, le Spadella, i Rizzi, i Russo, i Coello, gli Alice, tutte persone oneste senz’altro, ma che di Cuorgnè non sanno che farsene e probabilmente credono di piu’ al ruolo che alla citta’.
Gente nuova fresca, impulsiva, professionale e preparata.
IT
Da: IT su 4 Luglio 2008
alle 12:47 pm
Il Canavese prosegua l’inchiesta
se è un giornale serio,
altrimenti rischia di diventare cmq
una sorta di “macchietta”
solo ed esclusivamente anti-cuorgnatese.
Non voglio attaccare nessuno e tantomeno
difendere la Ns amministrazione,
la quale ha tante di quelle colpe da
doversi nascondere sotto la sabbia:
perciò caro Giubellini prosegua e scavi anche negli
altri comuni a noi limitrofi…..
Possibile che solo qui tutto vada a rotoli
e a Rivarolo (esempio) vi siano
le strade lastricate d’oro?
Andiamo a vedere chi le ha fatte quelle
strade e con quali soldini….
Coraggio,fateci sto favore,
giù di brutto con il badile.
See ya…
Da: TarGeT su 4 Luglio 2008
alle 2:28 pm
@ IT
Del parco fluviale
ha parlato il blog a febbraio dicendo
appunto che mai si sarebbe fatto.
Altro che i giornali o chissà chi….
Ecco,se devo difendere qualcuno o qualcosa
ebbene…scelgo proprio il Blog.
Avanti così ragazzi.
Long live the blog
Da: TarGeT su 4 Luglio 2008
alle 2:33 pm
Sono d’accordo con Target!
Del Parco Fluviale ho letto qui un articolo documentato che anticipava di molto le notizie “ufficiali”.
Ma lo sentite la leggera brezza della propaganda?
Su caro IT, non vorrai dirci che l’unica persona onesta, decisa, motivata, disinteressata e intraprendente sia l’Orso canavesano??
Che dite?
Da: smoderato su 4 Luglio 2008
alle 3:56 pm
Più onesta, decisa e ricca di idee degli amministratori attuali, di sicuro.
Da: zoo su 4 Luglio 2008
alle 6:11 pm
Scusa IT, hai assemblato i nomi più diversi per estrazione culturale e politica e hai deciso che a costoro non gliene frega niente di Cuorgnè. Mi pare una accusa gratuita e non richiesta. Se vuoi, puoi esprimere una tua opinione in merito a quelle che tu conosci come capacità gestionali ed amministrative di queste persone, ma se neanche questo conosci non dovresti tranciare giudizi senza cognizione di causa. O magari ce l’hai…
Per Target: ma che cos’è questo vizio di confrontare la nostra città con Rivarolo! Non è ai rivarolesi che dobbiamo chiedere come si amministra un comune, dobbiamo pretendere dai nostri amministratori che facciano il loro dovere in modo trasparente. Gli altri facciano quello che credono, ne risponderanno ai loro cittadini.
Da: charlie su 4 Luglio 2008
alle 7:50 pm
Cara Charlie,
probabilmente non hai capito il senso
del mio post.
Prova a rileggerlo magari fra le righe….
See ya….
Da: TarGeT su 5 Luglio 2008
alle 1:03 pm
No Smoderato, non voglio far propaganda gratuita ad Orso, ma penso che Lui attualmente da quando si occupa di amministrazione cerca di far emergere le problematiche di questa città, la quale e’ stata depredata del suo ruolo naturale.
Penso che in Cuorgne’ vi sia molta gente come lui, i quali potrebbero insieme ad esso dar vita ad un nuovo gruppo di governo della città con piu’ intraprendenza e magari con un piccolo tocco di imprenditorialita’, il che non guasta mai. Mi pare che Cuorgne’ stia languendo ormai da anni e non credo che gli attuali amministratori di colpo siano illuminati da un nuovo modo di fare amministrazione, anche se noto che l’effetto Orso, con le sue polemiche a 360° ha ottenuto perlomeno l’effetto di smuoverli, nel voler dimostrare a tutti i costi che la citta’ in mano loro e’ viva e vivra’ meglio. Ecco perche’ dico che il consigliere Orso sta facendo un ottimo lavoro di opposizione, anche se la gente sembra non accorgersene. Basta leggere il Canavese di Venerdì per capire chi è attivo e chi no in questa citta’, l’attuale argomento della sicurezza da chi viene discusso sui giornali? da Orso naturalmente! ma i suoi colleghi dove sono?.
Charlie quelli appena elencati sono i motivi per cui ho citato nomi che da anni si occupano di politica cittadina, ma che in questo momento assolutamente non sono attivi, ne presenti e cosi’ mi pare lo sia da anni. Non è necessario ricoprire un ruolo in consiglio comunale per occuparsi di Cuorgne’, a meno che non si voglia far fare tutto il lavoro sporco ad Orso per poi goderne dei frutti. Come mai nessuno di loro si espone in prima persona? un giorno ho sentito parlare malissimo da uno di loro del consigliere Orso, non per qualche motivo particolare, ma solamente perche’ asseriva che si stesse muovendo troppo e stava in qualche modo oscurando gli altri. Ma se gli altri sono quelli che anzichè darsi da fare preferiscono criticare, allora e’ meglio lasciarli perdere.
Spero di essere stato chiaro e spero altrettanto che persone nuove, magari con piu’ concretezza si facciano avanti nel cercare veramente in modo disinteressato di occuparsi di Cuorgne’, anziche filosofeggiare.
IT
Da: IT su 5 Luglio 2008
alle 4:09 pm
Grazie IT, grazie zoo e grazie a tutti coloro che apprezzano il mio operato.
Io non sono e non credo di essere megliore o peggiore di chiunque creda in Cuorgnè, nelle sue potenzialità ancora lì, ferme da anni in attesa che qualcuno le rispolveri.
Ieri sera sono stato alla notte dei saldi con amici e devo dire che è un piacere vedere i Cuorgnatesi e non solo, riempire il centro cittadino, sentire la musica d’altri tempi che ti invoglia a ballare, vedere i commercianti ed i gestori dei bar indaffarati a piu’ non posso per servire la clientela.
Ma il rovescio della medaglia che mi rende triste è incrociare il Sindaco che anzichè rispondere educatamente al mio saluto si ingrugnisce quasi volesse mordermi e così vale per altri componenti del suo gruppo. Mi rattristisce vedere le vie principali che anzichè offrire una passeggiata commerciale lineare e continua, offre solamente una disposizione dei negozi a macchia di leopardo e questo non perche’ il commerciante di turno non abbia aderito all’iniziativa comunale, ma solamente perche’ non esiste più attività, chiusa da anni o da poco tempo.
I problemi di Cuorgnè sono molteplici e non credo facilmente risolvibili, problemi dovuti all’incuria di chi non ha saputo cogliere le opportunità di una città magari un pò stanca, ma volenterosa di rimboccarsi le maniche, problemi dovuti alla cecità amministrativa nel curarsi solamente la facciata elettorale senza entrare nel vivo dei problemi a cui un’ amministrazione responsabile dovrebbe far fronte come ad esempio la sicurezza o altro….
Speriamo in tempi migliori, ma dubito che di questo passo arriveranno presto.
IT, ha ragione un pò di coraggio in più non guasterebbe, non certamente facendo gli struzzi si migliorano le cose!!
Sergio Orso
Da: Sergio su 5 Luglio 2008
alle 4:34 pm
Capisco anche che Orso sia sovente demoralizzato per come vanno le cose, non solo a Cuorgnè ma anche all’interno del suo gruppo, del quale salvo solamente Gaspardo ed Errante (anche se troppo moscio).
In quanto agli altri, personalmente li piglierei a calci nel culo: stare in maggioranza è facile, sicuramente. Ma se non avete voglia di sbattervi per combattere la decadenza imperante in città, solo perchè magari avere interessi professionali da difendere, allora statevene a casa! Fuori dalle balle!
Quando saranno le prossime elezioni? Nel 2011?
Bene, io sono a disposizione: è ora che questa città cambi registro, e che si abbia il coraggio di puntare quel poco che c’è in iniziative con i coglioni, che pongano l’accento su Cuorgnè e attirino l’attenzione di chi vuole investire.
Basta essere la “periferia” che imita le altrui iniziative: Cuorgnè deve tornare a vivere del proprio!
Fratello IT, batti un colpo!
Da: zoo su 5 Luglio 2008
alle 4:49 pm
Fratello zoo, anche Io sono a disposizione e credo verra’ il momento di adunarci, ma ora e’ troppo presto.
Teniamo duro e continuiamo la nostra opera di salvataggio virtuale di Cuorgne’.
Il blog e’ molto visto ed e’ un ottimo strumento di confronto e di denuncia.
Grandi lascia fare & c , continuate anche voi a sorreggerci con i vostri post.
IT
Da: IT su 5 Luglio 2008
alle 11:28 pm
Grazie IT, sono sicuro che la Forza sarà con noi, e che il perfido Lord questa volta aprirà una succursale a Timbuctù.
Da dove ricavare le risorse?
Una prima idea:
1) eliminare il consiglio di amministrazione di Manifattura 2001;
2) utilizzare quanto investito in iniziative tipo “Pompei”, che nulla ha portato di positivo nel territorio (e che con il nostro territorio non aveva infatti nulla a che fare).
Lancio una prima proposta, soprattutto a Sergio, e vediamo se qualcuno me la appoggia: anno 2011: cosa vi ricorda? Quale ricorrenza?
Aspetto una favilla dai vostri cervelli musicali!
Da: zoo su 6 Luglio 2008
alle 12:31 am
Il 2011 sara’ l’anno delle celebrazioni per il 150° anno dell’Unità d’Italia e per noi Cuorgnatesi potrebbe essere un doppio motivo per festeggiare:
1° l’anniversario citato sopra
2° vedremo…. se la primavera del 2011 sara’ propizia per la fine di questa odissea (dicendola alla Kubrick) ormai durata troppo tempo ed i risultati si vedono.
Prepariamoci allora!!! che la Filarmonica cominci a lustrare gli ottoni, perche’ se così sarà, la festa durerà quanto duravano quelle degli antichi romani, con tanto di gladiatori e belve inferocite.
Inno di Mameli in apertura, grande concerto e festa…festa ….e ancora festa!!!!
Sergio
Da: Sergio su 6 Luglio 2008
alle 2:01 pm
Siamo alle solite. A urla e strepiti, bisogna rispondere con urla e strepiti. Chi ha detto che un comportamento corretto e democraticamente signorile debba essere considerato moscio? Se dietro una misura delle parole e degli atteggiamenti c’è chiarezza di idee, proposte chiare e nell’interesse della popolazione, idee che hanno vista più lunga di quattro serate con i negozi aperti, allora i pugni sono inutili, tanto più che li usano già dall’altra parte.
Ma qualcuno li legge i programmi elettorali dei vari schieramenti? Mi direte che è tutto fumo negli occhi, giusto per avere i voti. Sicuramente una parte di ragione c’è; ma non è ancora stato possibile verificare se gli altri avrebbero mantenuto le promesse, visto che sono all’opposizione. E mi spiegate come è possibile fare opposizione con un clima simile? Dove ogni idea o proposta che non provenga dalle meningi dell’Eletto viene sistematicamente boicottata e bocciata? Se non si cambia rotta sono solo parole al vento. Oppure fa fede un modo di governare che viene dall’esempio di Roma dove uno decide e gli altri obbediscono?
Sono in attesa anch’io del 2011, bisogna vedere se saremo abbastanza intelligenti e coraggiosi da provare un vento nuovo.
Da: charlie su 6 Luglio 2008
alle 2:06 pm
Celebrazioni del 150° dell’unità d’Italia?
Sacrosanto: ma io intendevo qualcosa di più frivolo (ma per me non meno coinvolgente): riprova!
Da: zoo su 6 Luglio 2008
alle 5:42 pm
Nel 2011 ci sono i Mondiali di Rugy in Nuova Zelanda…
…ma forse non era questo a cui ti riferivi…
Da: dao su 7 Luglio 2008
alle 9:06 am
Il decimo anniversario di qualcosa?
Da: 4lcatraz su 7 Luglio 2008
alle 9:17 am
AI AI AI, NON SIETE STATI ATTENTI…
Andate a rileggervi la prima puntata della Leggenda della Manifattura:
“Grazie a questi fondi iniziarono i lavori che a tempo di record ci consegnarono la Manifattura, pochi giorni prima del 13/05/2001, tale e quale la vediamo oggi.
Vi chiederete: cosa è successo il 13/05/2001?
Ci sono state le elezioni politiche, e il Sindaco Vacca Cavalot si candidò al Parlamento. Purtroppo non venne eletto …”
Capito? Nel 2011 ricorrerà il decennale della Manifattura: dieci anni di soldi pubblici sprecati e di promesse elettorali non mantenute.
Da: Solal su 7 Luglio 2008
alle 9:44 am
Zoo….
è un ventennale per caso?
E forse riguarda la musica?
Da: Geralt_di_Rivia su 7 Luglio 2008
alle 12:02 pm
Bravo Geralt_di_Rivia, stai cogliendo nel segno.
In effetti anche Solal ha fornito una data degna di commemorazione…
Dovete scusarmi, ma al di là delle date ufficiali e degli anniversari formali, spesso mi faccio prendere la mano ed i pensieri da cose più emozionali, e qui svelo l’arcano: nel 1991 il mondo della Musica (il maiuscolo è voluto) perdeva definitivamente la possibilità di fruire dal vivo della Voce del grande Freddy.
Freddy Mercury, ovviamente.
“De gustibus non est disputandum”, mi sembrava dicessero i nostri padri latini, ed è così: ma quanti sono, anche nella nostra zona, i fan dei Queen che accorrerebbero ad una serata (ben organizzata, palco, maxischermi e quant’altro) dove poter rivivere le straordinarie qualità di Freddy e la grande musica dell’immenso Brian May & Friends?
O ascoltare il tutto dal vivo?
Certo occorre una progettualità anche mentale, ed un certo investimento, ma per una volta Cuorgnè sarebbe il Centro di Tutto.
Voi cosa ne pensate?
Da: zoo su 7 Luglio 2008
alle 12:58 pm
Faccio altre proposte:
150° anniversario della nascita di Puccini;
50° anniversario della morte di Toscanini;
100° anniversario della nascita di Anna Magnani.
Se proprio dobbiamo essere il centro di tutto mettiamoci anche una Boheme come si deve, una retrospettiva su Nannarella .
Di cose se ne possono fare tante, voi cosa ne pensate?
Da: charlie su 7 Luglio 2008
alle 2:08 pm
Ricordiamoci, però che l’argomento del post è la sicurezza negli edifici pubblici di Cuorgnè.
Da: charlie su 7 Luglio 2008
alle 2:09 pm
Zoo
ti appoggio in pieno !
Si potrebbe organizzare
una sorta di “giornata Queen”
o roba del genere.
Magari esponendo materiale
inedito e non.
I fans accorrerebbero sicuramente.
E’ OT ma per Freddy se pò fa….
Da: Geralt_di_Rivia su 7 Luglio 2008
alle 2:14 pm
E’ vero, siamo O.T.
Però musica dei Queen SI
La Boheme SI
Da: Norman Bates su 7 Luglio 2008
alle 3:07 pm
Al di là del fatto che non conosco il significato di OT, una rappresentazione lirica come Boheme, Aida o altro, per poter rendere al meglio, deve avere una localizzazione corretta (come un grande teatro, un anfiteatro, ecc.) perchè si tratta di musicisti e cantanti che non utilizzano amplificazione.
Inoltre il palco dovrebbe avere dimensioni notevoli, ed un costo enorme avrebbero le scenografie.
Questo per fare una bella cosa…
La musica, l’opera, e ogni altra espressione artistica, hanno bisogno del giusto contesto, soprattutto di rispetto per gli artisti e per il pubblico, cosa che di solito non succede.
Un evento come un “Queen Day” avrebbe molti meno problemi.
Ma ogni idea è utile per un futuro sviluppo; mi dispiace di aver occupato questo post con un argomento non attinente: e se si aprisse un capitolo per ospitare le “idee per il futuro”, così diventiamo tutti propositivi?
Da: zoo su 7 Luglio 2008
alle 6:15 pm
O.T. = off topic cioè fuori tema
Per tornare all’argomento del post
e di conseguenza I.T (in topic)
mi chiedevo:
ma quando Orso era assessore
cosa ha fatto per la sicurezza
nelle scuole?
O non esisteva(?) il problema allora?
Sarebbe interessante sapere se già
qualche annetto fa in giunta se ne
sbattevano le balle e il problema
non andava sviscerato o neanche se lo
ponevano il problema…..appunto!
See ya…
Da: TarGeT su 7 Luglio 2008
alle 7:22 pm
Bravo Target, finalmente qualcuno si e’ posto il quesito: ma Orso era assessore e la sicurezza allora?
Mi sta particolarmente a cuore parlare di questo argomento, in quanto proprio in quel periodo in cui Io ero assessore alla cultura ed all’istruzione pubblica, mi trovai nel bel mezzo della questione Mamma Tilde e venni scaraventato nell’arena senza il minimo aiuto o supporto tecnico. Infatti fu difficilissimo affrontare genitori che a torto o ragione affrontarono l’argomento, a volte in modo eccessivo, ma era il loro sacrosanto diritto.
Io stesso cercai di creare degli incontri tra il comitato che si era formato ed i responsabili tecnici, ma purtroppo la partecipazione della componente comunale interessata, mi fu sempre negata.
Sull’argomento sicurezza, in particolar modo riferito all’amianto presente nel plesso scolastico di via Brigate Partigiane, feci un intervento in sala consiliare, facendo una ricerca personale, con lo scopo di dare delucidazioni sull’argomento, molto delicato e tutt’ora mai risolto.
In quel periodo, sollecitai l’ufficio tecnico, la direzione didattica e l’ente concessionario (Iride), con lo scopo di rinnovare gli impianti elettrici nella scuola elementare Aldo Peno, in quanto si era verificato un surriscaldamento del cablaggio elettrico per l’eccessivo carico dovuto agli innumerevoli collegamenti elettrici ed in piu’ un fulmine brucio’ una centralina (se non erro). Infatti se qualcuno vorra’ interessarsene, potra’ verificare cio’ presso l’Iride. Quello fu l’unico intervento elettrico di rilievo ad un plesso scolastico nell’anno 2005, oltre a Mamma Tilde naturalmente.
Mi occupai con la dott.ssa Vergnano (allora preside del G. Cena – scuole medie), di far mettere in sicurezza i gradini, le piastrellature rovinate e taglienti, la ringhiera di protezione all’esterno dell’istituto e credo non passasse giorno che Io non fossi presente all’interno della scuola.
A Salto insistetti con l’allora Sindaco per la sostituzione della caldaia, vecchia ed obsoleta e se non ricordo male tenni anche una riunione con le famiglie sull’argomento.
Durante il mio assessorato penso di aver dedicato tanto di quel tempo al comune di Cuorgnè, che ancora oggi mi chiedo se ne sia valsa le pena visti i risultati. Comunque gli argomenti sopra esposti ed il mio personale disagio avuto in quel triste periodo, furono uno dei motivi per cui si arrivò al commissariamento, dovuto anche alla difficile comunicazione che si aveva all’interno, dove tutto sembrava ermetico ed inaccessibile e qualunque supporto o aiuto veniva puntualmente negato.
Quanto ho raccontato non prendetelo come vittimismo, so difendermi benissimo, ma piuttosto una spiegazione a chi mette in dubbio il mio operato di allora, il quale seppur breve(c.a 15 mesi) credo sia stato intenso e comunque ciò che ho detto credo e spero sia documentato.
Purtroppo nell’ambiente pubblico se si e’ soli e’ molto difficile andare avanti e sfido chiunque a resistere in situazioni ingessanti e non sicuramente costruttive per la città.
Cio’ che feci allora, lo rifarei oggi, parlando del commissariamento, l’unica cosa che mi ha rammaricato e’ che la gente non abbia voluto dare una chance alla citta’.
Sergio
P.S
Una precisazione, per quanto rigurda le certificazioni così vecchie e obsolete, al tempo dell’assessorato, non ne ero mai venuto a conoscenza.
Da: Sergio su 7 Luglio 2008
alle 9:48 pm
Voglio ancora aggiungere un piccola precisazione:
certi argomenti, non importa se un consigliere e’ di maggioranza o di minoranza, essi dovrebbero essere affrontati sempre ed in modo prioritario, lo dico come ex assessore, come consigliere di minoranza, ma soprattutto come papà.
Chiunque potrà mettere in discussione quanto ho detto prima e quanto ho detto adesso, ma credo che vi siano piu’ di un testimone il quale potrebbe confermare la mia assoluta sensibilità sull’argomento allora come oggi, tanto più che in questo momento l’ottima indagine fatta da “il Canavese”, ha fatto emergere particolari che credo dovrebbero farci riflettere.
Chiedo scusa per la mia lunghezza nel descrivere alcune cose, ma credetemi, mi sto gia’ impegnando per esssere il piu’ sintetico possibile. Difficilissimo, se ne potrebbe parlare per ore, citare leggi, esempi e fatti accaduti in altre citta’ o paesi.
Sergio
Da: Sergio su 7 Luglio 2008
alle 9:59 pm
Queen, grande idea!!! Non ci sarei mai arrivato.
Chissà che l’uscita geniale di zoo, non possa dar vita ad un post per sbizzarrirci sull’inventare manifestazioni originali, le quali non siano la pizza in piazza, l’anguria in strada o la corsa dei lombrichi (la quale potrebbe essere originale davvero).
Grazie per aver spiegato cosa vuole dire OT, perche’ anch’ Io come zoo non avevo idea del significato.
Non conosco zoo, ma deve essere un problema dei piu’ o meno quarantenni (sigh).
Ciao
Sergio
3 commenti di seguito, non insultatemi!!!!
Da: Sergio su 7 Luglio 2008
alle 10:06 pm
Ringrazio Sergio per aver apprezzato la mia proposta, considero la voce di Freddy un patrimonio comune per tutti coloro che ascoltano Musica.
Non conoscevo il significato di OT (grazie a TarGet), purtroppo nel mio lavori di acronimi ne vedo anche troppi, e sinceramente sarebbe meglio non aggiungerne.
Sulla corsa dei lombrichi non mi esprimo, anche se credo ci sarebbero molti iscritti…
Capitolo sicurezza:
purtroppo gli interventi necessari sarebbero molti, e occorrerebbe la volontà di investirvi del denaro, molto denaro, rinunciando a spese improduttive come il pagare il C.d.A. di Manifattura 2001, o abbassando gli emolumenti a Sindaco e assessori.
Quando leggo certe dichiarazioni sui giornali, del tipo “siamo contenti che a Cuorgnè ci fosse molta gente, per dimostrare che questa città non è morta come qualcuno sostiene” (riferito ad es. alla Notte dei Saldi e affini), mi viene da sorridere: ma davvero si è convinti che a Cuorgnè molte persone siano intervenute perchè l’offerta culturale era valida?
O non è piuttosto perchè sono state distribuite frutta e pizza “gratis”?
A Chivasso la Notte Bianca ha portato in città 20.000 (ripeto, “ventimila”) persone.
Certo Chivasso è più grande, ma per ogni cosa esiste una proporzione, anche fra idee e risultati.
Da: zoo su 8 Luglio 2008
alle 12:52 pm
Oggi, otto luglio, il blog compie nove mesi, una “gestazione” molto partecipata visti i quasi quarantasettemila hits.
Grazie per le congratulazioni
Da: nullacheavanza su 8 Luglio 2008
alle 8:59 pm
scusate, ho appena terminato di leggere la pagina che la sentinella ha dedicato alla notte dei saldi avvenuta per “volere ed impegno dell’ amministrazione comunale” nella nostra “ridente cittadina”…
era da un po di tempo che non leggevo tante vaccate tutte insieme… mi sono fatto un sacco di risate (più che altro x non piangere..)
mi piacerebbe conoscere il Vs. parere in merito
grazie
long live to the blog!!
Da: ratavuloira su 10 Luglio 2008
alle 12:12 pm
La sentinella ha scelto di diventare la voce della russia …. ossia di quello che non esiste!
Suvvia, sforziamoci a capire la Maurina che ha tanto bisogno di latte dalla Vacca nutrice.
Tante righe di piombo sulla magnificenza dei saldi e nulla sulla situazione degli edifici comunali; ma guarda caso?
Da: formica su 10 Luglio 2008
alle 2:03 pm
Ci avrei scommesso. Solo elogi da chiunque, a partire dai partecipanti, sia da chi ha dato vita alle manifestazioni che da chi ne ha usufruito, ai giornali canavesani, i quali indistintamente denunciano coloro che continuano a gettare letame sulla nostra città ed elogiano ciò che viene fatto. Complimenti a 360 gradi, e voi qui a criticare.
Siete assolutamente scandalosi. Sono schifato.
Non temete, domani avrete di che rallegrarvi, tanto sicuramente l’ultimo “giornale” che ancora deve uscire troverà qualche spunto per volgere delle critiche. Già me lo immagino, storia di fiumana di persone con un “si, ma…”.
Un unico pensiero: vergogna! E ho detto tutto.
Da: 4lcatraz su 10 Luglio 2008
alle 2:17 pm
La vergogna semmai 4lcatraz, e’ che i giornali della casa Russia abbiano solo parlato di Cuorgne’ e della sua notte dei saldi con tanto di fotografie dei sostituti cantonieri Perotti e Trettene.
4lcatraz invece di continuare a dire stronzate, sei andato Sabato sera a farti un giro a Rivarolo?
Lì, si poteva parlare di folla e di notte dei saldi, a Cuorgne’ una tristezza, quattro negozi in croce, sparsi qua e là, a dimostrazione di quanto la citta’ ormai e’ caduta in basso.
Se non fosse stato per la calura e la bella serata, a Cuorgne’ non ci sarebbe stato nessuno!
A Cuorgne’ (citta’ ridente e viva come afferma 4lcatraz e i suoi ciechi amici giornalisti), a breve chiudera’ il Big Boys, Marisa Boutique, Monsu Barbot vuole vendere e forse chiudera’ anche il negozio di articoli sportivi in via Torino.
Pero’ una banca si e’ insediata in via Torino ” la Cariparma”, tanto decantata dal Sindaco, senza pero’ rammentare che oggi le banche aprono i loro sportelli soprattutto dove vi sono debiti, in quanto oggi esse vivono piu’ sul debito che sul credito, insomma prestare soldi e’ il nuovo business redditizio.
4lcatraz, vergognati Tu piuttosto, continui a difendere questi incapaci, i quali non hanno ancora capito che il tempo per loro e’ scaduto
4lcatraaaaaaaaaz, non ho parole!!!!! Dopo averti letto, sono piu’ schifato Io di te.
IT
Da: IT su 10 Luglio 2008
alle 6:42 pm
C’è un timore serio per 4lcatraz, perchè un conto è mentire sapendo di farlo in nome di interessi politici, tutto altro piano è mentire credendoci.
Le formiche sono preoccupate che 4lcatraz si ammali perchè non potranno più utilizzare con lui, malato, il saluto d’ordinanza.
I saldi un successo? Si, per il momento della distribuzione gratuita si pizza, la gente si è materializzata in un capannello e subito si è dissolta.
Ma davvero, 4lcatraz credi di fare il bene di Cuorgnè in questo modo, o meglio iniziare ad ammettere che qualcosa degli amichetti non funziona?
Da: formica su 11 Luglio 2008
alle 7:24 am
4lcatraz,4lcatraz! Una serata in piazza ha senso e si può dire riuscita se tira fuori di casa la gente e ne richiama da fuori. Ma la gente che esce di casa deve essere anche soddisfatta di come funziona la città ogni giorno, se la cose che servono ci sono: negozi, servizi e quant’altro. E qui ti sfido a dire che tutto funziona: i negozi chiudono, le strutture hanno necessità di sistemazione dopo le venti i semafori lampeggiano, segno dell’enorme traffico cittadino.
E poi, per parlare di giornali, ti dico la verità: preferisco giornali che tirano fuori le magagne, piuttosto che asserviti al potere.
Buona giornata.
Da: charlie su 11 Luglio 2008
alle 9:16 am
Ok, mi ero sbagliato, chiedo venia.
Anche “Il Canavese” non ha potuto che ammettere lo straordinario successo delle due serate, dedicandogli addirittura la pagina di copertina e un’intera pagina all’interno. E’ comprensibile la difficoltà del direttore nel consentire un articolo del genere, e per questo più volte nel testo si sente lo stridio delle unghie. Ma va bene così, noi che amiamo Cuorgnè e ne conosciamo gli sforzi fatti per la città apprezziamo anche questo!
Ora non resta che capire perché solo voi rimanete gli irriducibili, coloro che vogliono per forza far affondare la città. Guardate che a forza di gridare “Al lupo! Al lupo!” si rischia grosso…e qualcuno pare l’abbia già capito!
Forza, fate un piccolo sforzo anche voi…
Da: 4lcatraz su 11 Luglio 2008
alle 2:18 pm
4lcatraz, mi spiace dirtelo, ma proprio non capisci un c…o!!
Il Canavese ha fatto degnamente il suo mestiere e non poteva sicuramente dire che Rivarolo e’ stata piu’ brava di Cuorgne’, altrimenti…
Vorrei farti un giochino tipo settimana enigmistica, confronta le foto pubblicate compresa quella in prima pagina, cogli le differenze e vedrai che a rimanere solo con il pensiero che sia stato un successo per Cuorgne’ ci sei solo Tu e la premiata ditta Cavalot&c.
Sono sempre piu’ convinto che il caldo dia alla testa…vero 4lcatraz, mentre passi sul ponte della pedemontana verso Castellamonte, fermati e raffreddati le idee nell’Orco, vedrai che sarai piu’ attento!!!
Comunque ha ragione Charlie ed i tanti come Lui, i problemi Cuorgnatesi sono ben altri che sfamare la gente in piazza con la pizza.
Un esempio? l’argomento origine di questo post inserito da “lascia fare”, vi e’ poca attenzione, ma speriamo non capiti mai nulla!!!!
IT
Da: IT su 11 Luglio 2008
alle 4:01 pm
Ma che sforzo dovremmo fare caro
4lcatraz?
Quello di far finta di non vedere ?
Far finta che tutto proceda x il meglio?
Far finta di vedere Cuorgnè
lanciata a grandi balzi verso il futuro?Nuovo centro dell’imprenditoria canavesana aperto
a nuovi investimenti industriali,agrigoli o
turistici?
Questa ormai è diventata
una città…pardon, paesone dove basta
una pizza o un anguria marcia a
farci vedere la realtà “leggermente”
distorta.
Beh,togliamoci la benda che ci copre
gli occhi e inibisce il cervello e guardiamo le cose
come stanno:
La pizza poteva essere anche buona e
soprattutto era gratis…sarebbe uscito anche
mio nonno con le stampelle e si sa ,la magica
parolina ha sempre un effetto dirompente…
Ma tutto ciò (pizze,gelati,cocktails ecc)
non possono bastare al rilancio del paesone:
Andrebbero inserite (le manifestazioni) in un
contesto più a largo raggio,che comprenda,
(perchè no?) la valorizzazione del territorio
e supportate da iniziative anche “culturali”
non solo enogastronomiche.
Perchè poi farci la guerra tra paesi?
Perbacco,non si potrebbe creare una sorta di consulta tra sindaci per far si che le varie feste non si sovrappongano?
Non penso sia di una difficoltà estrema….
Almeno provare non costerebbe poi molto:
un paio di riunioni (NON IN TRATTORIA )
e magari il famoso ragno dal buco si
riuscirebbe a cavare.
Insomma,van bene le pizzate se sono
supportate…..(perdonate la rima,fa schifo)
ma ci vuole ben altro per un serio rilancio
del paesone…..
“Una quattro stagioni al tavolo 2
c’è gente che aspetta da un ora
e che ca°°o…..”
Da: TarGeT su 11 Luglio 2008
alle 6:28 pm
Ma ve le ricordate le rassegne teatrali degli anni ‘80? nel teatro comunale e in quello dei salesiani sono passati nomi del calibro di Peppe Barra, Nando Gazzolo, compagnie come Assemblea teatro. Dove si trovavano le risorse? Venivano pagati questi artisti, no? E i teatri erano sempre pieni. Ora, certo è più facile offrire pizze e gelati e va anche bene, ma la crescita culturale della gente, giovani e non, dove avviene? Davanti al televisore, nelle discoteche(peraltro fuori da Cuorgnè)?
Lo ribadisco con forza: bisogna creare punti di aggregazione: i giovani avranno così modo di stare insieme senza ricorrere allo struscio o a girovagare in macchina per il circondario o scaldare le sedie dei bar; tutti gli altri potranno scegliere tra proposte diverse e continuare a CRESCERE.
Non è il sindaco che ha la delega alla Cultura? E cosa se ne fa?
Da: charlie su 12 Luglio 2008
alle 3:13 pm
Caro Charlie, il sindaco questa volta si è tenuta ben stretta la delega alla Cultura, perchè ha voluto evitare che qualcun altro potesse esprimere troppe idee, come era successo per Orso.
La cultura fa paura, in un paese come Cuorgnè dove la crescita deve passare evidentemente attraverso offerte di peso (l’industria non ha spazi, l’agricoltura è morta, il commercio è moribondo perchè la città non offre attrattive, l’edilizia è legata ad un territorio che ha troppi vincoli oggettivi); chi fosse in grado di rilanciare Cuorgnè attraverso la cultura avrebbe molta più visibilità di un’amministrazione che va in piazza a dare gelato e pizza gratis.
A persone così occorrerebbe dare budget corposi, perchè per far partire iniziative di valore costa, e alimentarle anche.
Un po’ di pizza costa molto meno…
Da: zoo su 12 Luglio 2008
alle 3:38 pm
Caro zoo, sono completamente d’accordo. Però non credo che debba essere solo la cultura a rilanciare Cuorgnè; ci deve essere un lavoro sinergico di tutte le componenti: commerciale, industriale e, naturalmente, culturale. Altrimenti il rilancio nasce zoppo. Per far questo un sindaco deve essere in grado di circondarsi di gente capace sui vari fronti a cui deve dare fiducia, nel contempo deve ascoltare le voci di tutte le esigenze ed infine, e qui sta la capacità, decidere per il meglio con tutti gli elementi a disposizione.
Non credo nemmeno che debbano esserci budget necessariamente corposi. Se si riescono a trovare sponsor interessati a ciò che si propone il vantaggio diventa reciproco: le iniziative si possono fare, la città riprende valore e gli sponsor ne traggono un vantaggio di immagine che può tradussi in vantaggio economico.
So che detta così può sembrare semplice, ma mi piacerebbe vedere se è proprio impossibile. Almeno proviamoci!
Da: charlie su 13 Luglio 2008
alle 6:34 pm
Secondo me siamo sempre più una frazione di Rivarolo.
Lo dico a malincuore perchè io amo Cuorgnè, ma questo non significa dover dire che tutto va bene anche quando non è così.
Se è vero che altri negozi chiudono mi sembra una cosa abbastanza triste, probabilmente apriranno altri negozi degli amici (?) cinesi, che ultimamente sembrano essere ovunque.
Un sabato mattina da piazza Pinelli a metà via Torino non ho visto che loro.
Ah, io la sera dei saldi ero a Rivarolo perchè ero straconvinto che ci sarebbe stata molta più festa, in effetti venendo via da là con paese ancora brulicante di gente (erano le 2.00) ho trovato la solita città fantasma ad attendermi.
Ho pensato che Salassa, che con tutto il rispetto è un buco di paese, riesce per 2 settimane (notte dei Salassi e la settimana dopo 24 ore di calcetto) a portare più gente che noi in 6 mesi.
La prossima volta che in campagna elettorale sento parlare di piscina e palazzetto faccio mettere x iscritto, almeno poi posso rinfacciare il tutto per bene.
Saluti a tutti.
Da: Christian su 14 Luglio 2008
alle 3:03 pm
Carissimo Christian, il problema è che sono parecchi anni che la storia delle piscine viene messa per iscritto…
Dopo che qualcuno mi prende per il c…o per anni, non merita più la mia fiducia: cambiare!
Da: zoo su 14 Luglio 2008
alle 6:17 pm
Hai ragione zoo, sono anni che questi ci propinano le stesse storie e sono scritte a caratteri cubitali su bilanci previsionali, giornali locali ecc.., La gente purtroppo continua a vivere in un mondo tutto loro, sembra quasi drogato, inconsci di quanto li circonda e di quanto essi non usufruiscono.
Una parola sola: CAMBIARE, CAMBIARE, CAMBIARE…….CAMBIARE, questo e’ il messaggio che deve passare tra la gente di Cuorgne’, da qui al 2011.
Basta con Cavalot che soffre di manie di persecuzione cronica, basta con i Ghiglieri essseri inutili e parassiti della nostra societa’, basta con i Dominietto che a malapena sanno leggere e sono assessori al bilancio, basta con i Peyrani, i Pitta, i Trione, i Panier Suffat (ma vi rendete conto: Panier Suffat, il quale somiglia ad un elfo), hanno distrutto una citta’ ed ora vogliono di colpo sentirsi dire che hanno operato per il nostro bene:
Ma piantatela, occupatevi piuttosto di farla diventare una citta’ sicura, viva e piacevole.
Piscine: mai iniziate
Albergo a 5 stelle : mai iniziato
Ponte Vecchio: mai iniziato
punt ca biauta : mai iniziato
bocciodromo (ex palazzetto) : mai iniziato
vecchio mercato coperto (p.zza Pinelli): mai iniziato
Rifacimento urbanistico via Torino/via Ivrea: mai iniziate
Recupero Manifattura 2001: mai iniziato
ecc……si potrebbe proseguire ancora per un po’.
Se questa e’ un’amministrazione (al nulla), certo che i bilanci sono a posto come ha affermato Cavalot su alcuni giornali, vantandosene, non si spende nulla….e Cuorgne’ muore, favorendo altri paesi!!!
IT
Da: IT su 14 Luglio 2008
alle 9:05 pm
Mi spiace ma non possiamo fare paragoni tra la notte di Cuorgnè e quella di Rivarolo. Ci hanno stracciati anche se il canvese non l’ha detto perchè … beh hanno ragione IT e Christian! E non parliamo della domenica dove a Rivarolo ne hanno avuto ancora per tutto il giorno!!!
Forza Orso fatti sentire!!
Da: maxeur su 15 Luglio 2008
alle 12:34 am
Il solito articolo… avete letto?
Del Parco Fluviale si è parlato diffusamente qui sopra, e con notizie molto più precise e circostanziate di quanto si sia letto altrove. Il problema non è affatto nel afflusso d’acqua del canale di scarico della Manifattura. L’impresa proprietaria del canale – e del terreno stesso! – aveva preteso una zona off limits di 5 metri dal canale di scarico fin nel letto del torrente Orco. Le manovre della paratoia non sono affatto manuali ma automatiche, e lo scarico dell’intera portata avviene automaticamente a causa di un fuori servizio dell’Enel o della centrale idroelettrica a valle. Si parla di 22 metri cubi al secondo, una buona portata, certo, ma erano previste segnalazioni luminose e acustiche.
Il problema è che quel terreno è alluvionabile perchè si trova a valle del ponte sull’Orco in quello che è il punto più stretto del torrente nell’intero territorio di Cuorgnè. Un imbuto che, in caso di alluvione, spazzerebbe via parco, panchine e chioschetti vari.
Che poi il progetto fosse in sè lacunoso è un altro paio di maniche. Che se ne parlasse vanamente da anni, anche, ma lo abbiamo letto tutti qui.
Un bel riciclo di notizie, insomma… a Cuorgnè capitano talmente tanti avvenimenti che pure le notizie sui giornali vengono riciclate!!!
Piuttosto, date un’occhiata alla strada che da via Ivrea scende verso il parco fluviale, risistemata anni fa dal Comune seguendo lo stile del vecchio muro esistente, con pietre e coppi.
Fatevi un giro e ne riparliamo!
Un saluto a tutti!!
Da: smoderato su 18 Luglio 2008
alle 10:10 am
Un fratello ci ha lasciati….
SHINE ON YOU CRAZY DIAMOND
Da: torneo su 19 Luglio 2008
alle 1:14 pm
Già. Molto, molto triste. R.I.P.
Da: 4lcatraz su 19 Luglio 2008
alle 2:02 pm
No no no, questo no!
Da: Norman Bates su 19 Luglio 2008
alle 2:53 pm
Dio ti benedica Guido…..
Da: TarGeT su 19 Luglio 2008
alle 3:50 pm
che lassù trovi la pace che non ha trovato qui.
Da: charlie su 19 Luglio 2008
alle 4:29 pm
Guido lo ricorderò sempre per quella voglia appassionata di impegnarsi in ogni cosa fosse di suo interesse, per quella voglia di dedicarsi agli altri e per gli altri, con il sorriso e la voglia di scherzare.
Se solo avessi potuto immaginare ciò che probabilmente gli frullava nella testa l’ultima volta che ci siamo visti per un caffè, se solo avessi saputo…….e immaginato!!
Ciao amico, ciao Guido.
Sergio
Da: Sergio su 20 Luglio 2008
alle 5:50 pm
CUORGNE’ HA PERSO UN GRANDE PERSONAGGIO!!!!
Da: IT su 21 Luglio 2008
alle 11:50 am
spesso il silenzio vale più di mille parole.
il blog riflette, tace e ricorda con affetto.
Da: lascia fare su 21 Luglio 2008
alle 5:23 pm
che la terra sia lieve
Da: formica su 22 Luglio 2008
alle 4:06 pm
Questa settimana non avevo collegamento, purtroppo…
Guido, sei andato avanti, e noi non ti dimenticheremo …
Da: zoo su 27 Luglio 2008
alle 3:35 pm
There’s no time for us
There’s no place for us
What is this thing that builds our dreams yet slips away from us?
Who wants to live forever?
There’s no chance for us
It’s all decided for us
This world has only one sweet moment set aside for us
Who wants to live forever?
Who dares to love forever
When love must die?
But touch my tears with your lips
Touch my world with your fingertips
And we can have forever
And we can love forever
Forever is our today
Da: zoo su 28 Luglio 2008
alle 4:38 pm
Ragazzi, le ferie sono finite!
La vita continua, e tra poco potremo contare su una nuova megastruttura: il complesso di edifici ex Salesiani.
Certo che si sarebbe potuta evitarne la chiusura, ospitandovi la parte eccedente del “XXV Aprile”, facendo finanziare dalla Provincia la messa a norma della struttura: sempre meglio che quei lugubri scatoloni che sono spuntati nel vecchio campetto…
Oppure ricollocarvi la Clochette, altro esempio di struttura paurosamente non a norma….
Oppure mettere in piedi un discorso che potesse portare a Cuorgnè un diverso istituto superiore (linguistico, alberghiero, …) per ampliare l’offerta nei confronti dei nostri ragazzi…
A quanto pare è stato meglio portare tutto al fallimento e alla chiusura per poterselo accaparrare per un tozzo di pane…che pagheremo noi, tanto per cambiare!
La conquista continua!
Da: zoo su 5 Settembre 2008
alle 9:59 pm
Notte viola, notte viola
Sabato 13
Notte viola, Violet night
That’s all folks
So long
Da: cheataly su 6 Settembre 2008
alle 7:46 am
E se la vacca da piccolo, invece di collezionare figurine, era già allora appassionato di aree dismesse tanto che, diventato grande, ha contratto quella che per i giocatori si chiama l’ansia da gioco!
Comunque, i vecchi amministratori e l’avvocato Morgando chiamali fessi, a loro va il tributo postumo della cittadinanza.
Altro che il piazzacessi di turno …..
Da: formica su 9 Settembre 2008
alle 8:55 am
Bé, in fondo, dopo i 21 miliardi di lire della Manifattura primo lotto, i 13 Milioni di Euro del secondo, un altro mezzo milioncino cosa volete che sia? Il solito affare per la Cittadinanza!
Speriamo almeno che la Immobiliare Comune di Cuorgné, specializzata in aree dismesse e ruderi, riesca a vendere le colonie Tesia ed il negozietto di via don Minzoni, così si rientra di qualcosina…
Da: solal su 9 Settembre 2008
alle 5:34 pm
cos’è successo di così spaventoso da mandare su tutte le furie il nostro primo cittadino e costringerlo ad essere così villano con l’opposizione? Qualcuno me lo sa dire?
Da: charlie su 24 Settembre 2008
alle 8:51 pm
Un altro Amico è andato avanti:
Ciao Fredo!
Da: zoo su 7 Ottobre 2008
alle 1:10 pm
Chi si permette di pensare di ricollocare la Clochette e di definirla “struttura non a norma”?
E tutto a norma accidenti!
E’ tutto rigorosamente a_norma _le !
E se la ricollocate come fà il proprietario a sopravvivere senza percepire l’affitto?
A proposito qualcuno conosce il proprietario dell’edificio?
Da: robbex su 17 Ottobre 2008
alle 3:04 pm