ASA Legend. Seconda puntata.
Come abbiamo appreso nella prima puntata, l’attività per così dire aziendale dell’ASA comincia con il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati, che, quando non c’era ancora la raccolta differenziata, andavano tutti in discarica, per cui ASA, fin dal 1993, ha opportunamente realizzato un sito consortile in località Vespia di Castellamonte, che poi si é anche comprata, affidandone tuttavia la gestione ad una società appositamente creata, la Vespia s.r.l..
Ma perché mai, vi chiederete, un’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti urbani e che é per l’appunto proprietaria di una discarica, dovrebbe affidarne la gestione ad un’altra azienda costituendola in forma di s.r.l.? La gestione della discarica non rientrava forse tra i compiti istituzionali del buon vecchio consorzio?
Attenzione amici, perché qui sta l’inghippo, qui si cela il perverso meccanismo che ha trasformato un onesto consorzio per lo smaltimento dei rifiuti nel mostro tentacolare che oggi ghermisce il Canavese e lo trascina a fondo (ovviamente é anche colpa della crisi globale…).
Vi sembra legittimo che dei Comuni si associno per gestire insieme la raccolta dei rifiuti, conservando un potere di controllo e direzione sul consorzio costituito, al quale conferiscono soldi per il perseguimento delle finalità istituzionali (raccolta rifiuti) e che a un certo punto questo possa decidere di perseguire le stesse finalità non più direttamente, ma tramite società a responsabilità limitata alle quali trasferirà quei soldi pubblici che i Comuni continuano a versargli ma che non potranno più controllare come vengono spesi?
E’ un po’ come se un Comune, al quale voi pagate le tasse, e la cui attività é soggetta a determinati controlli, da parte dell’opposizione, degli elettori, della magistratura contabile, decidesse ad un certo punto di esercitare le sue attribuzioni tramite una s.r.l….
Cosa c’entra una società a responsabilità limitata, forma che consente, mediante la limitazione del rischio di impresa, le più azzardate manovre di finanza creativa, con la gestione di denaro pubblico, dove, per definizione, si deve rendere conto fino all’ultimo centesimo?
“E’ tutto perfettamente legittimo” direbbe qualcuno, ed é la stessa cosa che succede a Cuorgné con Manifattura 2001…
Devo dire che, in questo caso tra ciò che é legittimo e ciò che é moralmente accettabile c’é un abisso (oltre ai cinquanta milioni di debito), e poi dove la mettiamo la responsabilità politica
Infatti gestire i soldi pubblici mediante società private ha indubbi vantaggi:
In primo luogo le poltrone remunerate nei numerosi consigli di amministrazione si moltiplicano in maniera esponenziale e fanno sì che i politici evitino di porsi tante domande teoriche, specialmente quando poi queste società assumono, senza alcuna forma di selezione per concorso i loro amici, parenti ed elettori.
In secondo luogo la responsabilità troppo concentrata può far male alla salute, é meglio se é diluita: vi ricordate del giovane Sindaco di Salassa, che questa primavera, in occasione della retata organizzata dalla Procura di Ivrea all’ASA si é fatto più arresti domiciliari degli altri? Lui era appunto il responsabile della discarica di Vespia, dove si stoccavano da parte dell’ASA molti più rifiuti di quanto fosse consentito…
Se non ci fosse stata la S.r.l. Vespia Filipponi sarebbe rimasto agli arresti domiciliari almeno per il doppio del tempo, invece si é beccato solo la colpa per i rifiuti speciali, quelli che, secondo la Procura di Ivrea, sarebbero finiti in buona parte sotterrati nei terreni agricoli dell’alessandrino, per cui vedete che differenziare le attività serve…
Con la trovata delle s.r.l. il consorzio di Strada del Ghiaro Inferiore si ramifica ben presto in molteplici società fino a diventare una holding che opera in numerosi settori, occupandosi non solo della gestione del ciclo dei rifiuti ma anche di teleriscaldamento, della sicurezza, dei cantieri stradali, della gestione “a norma” delle case di riposo, e chi più ne ha più ne metta, dal 2002 ASA supera i 50 Comuni consorziati, mentre il bacino di utenza raggiunge gli 80.000 abitanti.
Continua…

NON CI POSSO CREDERE!!!!
Quando si gestisce una qualsiasi società ed il risultato sono 50 milioni di debito in due anni le normali conseguenze sono le seguenti:
1) L’ammministratore delegato si dimette (se non vuole essere linciato da soci o azionisti);
2) L’assemblea dei soci (incazzati come iene) nominano un’altro consiglio di amministrazione;
3) Il nuovo consiglio di amministrazione fa un piano di risanamento che prevede tagli e ridimensionamenti.
Niente di tutto ciò succederà con ASA.
Lo stesso Filipponi dopo aver causato la vorgine provvederà a riempirla (di soldi nostri ovviamente).
Infatti lui stesso, senza timore di essere lapidato, ha presentato il piano di risanamento ai sindaci dei 50 sfigatissimi comuni coinvolti nel crac ASA e ancora una volta gli é venuta una delle sue brillanti idee:
Tagli? Ridimensionamento?… Niente i tutto questo, anzi, la soluzione é semplicissima e geniale:
Si costituisce una nuova società (un’altra???) ASA Energia che vale (secondo lui) 52 milioni di euro (giusto il valore del debito ASA più qualcosina per stare tranquilli…) e la si rivende ai 50 comuni che la ricompreranno senza battere ciglio o tirare sul prezzo…
Ma i soldi per fare tutte le società dell’ASA chi ce li ha messi se non gli stessi Comuni?
Praticamente gli rivende una cosa già loro, ma loro, viste le facce soddisfatte apparse sui giornali, sono ben contenti i pagarla due volte…
E’riuscito anche a dire che ci guadagneranno…
Ovviamente se si cercasse di vendere una cosa simile sul mercato si otterrebbero 52 milioni di calci nel culo, ma nel mercatino della politica locale i calci nel culo sono merce preziosissima, specie se pagata con i soldi degi altri…
Da: solal su 1 Dicembre 2008
alle 3:16 pm
P.S. Chiederò la residenza Busano…
Da: solal su 1 Dicembre 2008
alle 3:20 pm
Hai ragione Solal,
ho letto stamane la sentinella e un
conato di vomito mi è salito dal profondo….
Il buon Filipponi rimane in sella e i sindaci
da bravi maniscalchi quali sono
applaudono al “genio” della finanza.
In un paese “civile” sta gentaglia che ha
amministrato (???) codesta società
non solo andrebbe presa a calci nel culo,
ma messa su di un mulo e cosparsa di
pece e piume…..
Di gente così ne abbiamo piene le tasche
e non solo!
Sono anche stufo del solito alibi dei posti di lavoro:
Se un azienda non va….CHIUDE
e chi l’ha gestita (male) mette mano al portafoglio
e che cazzo…..
Da: TarGeT su 1 Dicembre 2008
alle 4:26 pm
Sento l’indignazione che sale…
Anche perchè, non solo chi ha portato al punto attuale quest’azienda rimarrà in sella, ma ’sto scherzo costerà oltre 20 euro a testa per ogni cittadino: fate un po’ qualche conto?
E pensate forse che le cose cambieranno?
Se ci fossero dei sindaci onesti, che non hanno partecipato alle porcate nè alle operazioni di finanza creativa, che non hanno raccomandato nessuno e che non hanno qualche ritorno dalle consulenze elargite così generosamente a numerosi fancazzisti intrallazzatori, dovrebbero mandare ad ASA una bella letterina dicendo: “Egregi signori, già costate ai miei concittadini delle somme spropositate rispetto ai servizi che erogate, non vi darò un centesimo in più!”.
Credo che nessuno avrà le palle per farlo, a Natale siamo tutti più buoni e allora aiutiamo quel povero Filipponi e il suo aiutante Ardissone a mantenere il loro impero…
Che schifo…
Da: zoo su 1 Dicembre 2008
alle 5:54 pm
L’esmpio viene dall’alto,è inutile indignarsi più di tanto.Ma la soluzione non è semplice. Nessuno di coloro che ci mangia in quello o altri piatti anche più ricchi ha intenzione di smettere e restare a digiuno.Io mi chiedo: ma i giovani che hanno l’età del voto, di fronte a tutto questo, alle scuole che vanno in malora, ai posti di lavoro che non ci sono, perchè non tirano fuori gli attributi e non ribaltano tutto!? perchè si accontentano di questo marciume e non si incazzano di brutto? Fatevi sentire!!
P.S. Sindaci onesti ce ne sono. Non hanno vita facile.
Da: charlie su 1 Dicembre 2008
alle 7:07 pm
Lasciamo perdere il voto: per le politiche con i partiti e la legge elettorale che abbiamo l’unica scelta sensata é quella di non votare…
Per le amministrative finché non si presenterà una lista civica APARTITICA (anzi antipartitica) il risultato non cambierà mai, perché a Cuorgné tre partiti riuscirebbero a fare quattro liste, e per fortuna Cavalot non ha figli (a parte Dominietto) se no la carica diventerebbe ereditaria.
La soluzione per ASA é una sola: quando arriveranno le bollette per i famosi acconti del 2009 (che tanto basta chiedere e i fessi pagano…), invece di fare la fila alle poste come tanti pecoroni, bisognerebbe farla davanti all’ufficio delle supreme autorità comunali…
Da: solal su 1 Dicembre 2008
alle 7:21 pm
che bello tornare in sella, cari amici.
come uno dei nostri più affezionati lettori – e critici! – mi è capitato di passare lunghi periodi all’estero.
ma ora sono di nuovo tra voi, sentivo troppa nostalgia del vecchio bicefalo torrettato…
che bello leggere di questa apoteosi differenziata che finalmente ha portato il caro, vecchio canavese agli onori della cronaca nazionale!
e poi non dite più che il secondo lotto della manifattura è inutile: ospita un magnifico graffito contemporaneo di bidoni vecchi e nuovi, perfettamente armonizzati con la vegetazione.
lanceremo un’opa per asa, manifattura, salesiani e ponte vecchio.
con i primi freddi torniamo all’assalto!
un bentrovato a tutti.
Da: lascia fare su 2 Dicembre 2008
alle 12:02 pm
p.s. tornando a casa lo si nota subito… nulla è cambiato.
ma proprio nulla.
Da: lascia fare su 2 Dicembre 2008
alle 12:03 pm
Ah, dimenticavo un piccolo particolare: il signore al quale i nostri sindaci (tranne quello di Busano) hanno allegramente deciso di regalare altri 52 milioni di euro di denaro pubblico sarebbe anche indagato per disastro ambientale (tra l’altro).
Sì perché la storia degli arresti domiciliari non é finita lì… La Procura ha tenuto Filipponi e i suoi amici in gabbia per acquisire le prove necessarie, poi, fra un pò di tempo, dovrebbe chiederne il rinvio a giudizio e solo lì comincerà il processo.
Ma evidentemente ai nostri sindaci di questi particolari insignificanti non importa nulla…
Da: solal su 3 Dicembre 2008
alle 9:19 am
Ops, scusa Lascia Fare, sono talmente incazzato per stà storia che non ti ho neanche salutato…
Bentornato tra noi!!!
Anche se devo dire che sei il solito pessimista: non é vero che nulla é cambiato, sono cambiate molte cose, OVVIAMENTE IN PEGGIO…
Da: solal su 3 Dicembre 2008
alle 9:25 am
Ciao, Lascia Fare, come vedi non appena un buon post si affaccia all’etere, i fratelli tornano a far sentire la loro voce.
Vorrei rispondere a XYZ (benvenuto fratello!), che ha scritto sul post precedente, che l’ASA non è affatto “andata dal culo”.
Su un giornale della zona uno dei suoi revisori dei conti ha affermato che le critiche rivolte ad ASA non sono accettabili, in quanto “essa ha fatto ciò che i Sindaci le hanno permesso”.Ed è proprio questo il punto.
Hanno giocato, come sempre, con i soldi dei loro cittadini; come diceva quel tale, “tutti buoni a fare i ricchioni col culo degli altri”!
Riusciremo mai a leggere l’intervento di un sindaco, di un amministratore di maggioranza, che ci spieghi con quale faccia andrà la prossima volta a chiedere i voti ai propri cittadini?
Un’ultima cosa, che esula dal post (perdonatemi): su manifesti e giornali locali sono apparse le pubblicità relative alla manifestazione “Un libro un dono” che si terrà in Manifattura a Cuorgnè nel week end prossimo: l’amministrazione comunale ha accuratamente evitato di pubblicizzare l’appuntamento della domenica sera (7 dicembre), che vedrà un bel coro Gospel con ottima band di supporto esibirsi (su iniziativa della Pro Loco cuorgnatese) in beneficenza per raccogliere fondi verso la Missione di Chaaria in Kenia, nel ricordo dello scomparso Presidente Guido Orso.
Penso sia un buon appuntamento al quale tutti sono invitati.
Buona giornata!
Da: zoo su 3 Dicembre 2008
alle 2:12 pm
beh, zoo… ma che pubblicità volevi?
a cavalot il gospel non piace!
(bella iniziativa, davvero).
Da: lascia fare su 3 Dicembre 2008
alle 9:37 pm
Oggi pomeriggio girava voce a Cuorgne’ che Rizzi (comunisti italiani) e’ stato condannato, in quanto ha perso la causa per diffamazione intentata dal gruppo Cuorgnè Cambia.
Se cosi’ fosse, non potrei che essere contento e lo saranno in molti, perche’ non si puo’ usare il termine “mafiosi”, cosi’, come se nulla fosse e passarla liscia!!
Qualcuno ha qualche informazione?
IT
Da: IT su 4 Dicembre 2008
alle 8:45 pm
Caro IT,
prova a telefonare al tuo amico
Orso……vedrai che sa qualcosa di sicuro.
Da: TarGeT su 5 Dicembre 2008
alle 11:57 am
Mi spiace TarGet ma purtroppo non ho il numero di Orso ed ho visto che non compare neanche sulla guida telefonica. Comunque “tutto risolto”, e’ bastato leggere quanto riportato oggi su “Stampa e Canavese”, per farsi un’idea di cosa e’ successo.
Finalmente la giustizia ha dimostrato di non essere cieca, grande vittoria per Errante e pessima sconfitta politica e morale per Rizzi e i Comunisti Italiani.
Se Io fossi un componente del gruppo Errante, chiederei l’annullamento delle elezioni, in quanto anche il magistrato con questa condanna, ha decretato l’influenza che la frase detta da Rizzi ha avuto sull’esito elettorale ed in piu’ ricordero’ sempre le foto di gaudio e festa dei Comunisti in generale (Italiani e Rifondazione) pubblicate sui giornali di allora.
Speriamo che la prossima volta Cavalot se li prenda davvero come partner anziche’ fare squallidi accordi sottobanco (ma questi attori sono abituati a recitare questa parte).
Plaudo al magistrato ed all’avvocato Fiore!!!!!
IT
PS. Scusate se sono uscito dal tema del post, ma certe cose vanno ricordate!!!
Da: IT su 5 Dicembre 2008
alle 12:49 pm
Ma dai….
veramente hai cercato il nr di Orso
sulla guida?
Allora volevi telefonargli veramente…?
Sei un grande IT….
anche se bugiardello…..
Cmq “tutto risolto” no?
Permettimi: ROTFL
Da: TarGeT su 5 Dicembre 2008
alle 4:11 pm
Mah, mi sa che Orso e It sono come Yogy e Bubu
))
Da: cheataly su 5 Dicembre 2008
alle 6:22 pm
Avete visto che sonoro ceffone ha impartito l’Assessore provinciale ad Orso?
Stavolta la Vacca ha muggito!
Povero Yoghy, dovrà leccarsi le ferite dei parenti serpenti …… ma questa Signora Assessore, tra qualche mese, i voti andrà a cercarseli da un’altra parte. Yoghy è bravo ma non fesso, tirare troppo la corda è pericoloso, specie quando strappa.
La nostra Assessore fa il giochetto dei comunisti alle ultime elezioni …. e ora sono rimasti con … Lussuria!
Torniamo alla cara ASA. Avremo un paio di mesi per discutere prima del nuovo e più grande default, naturalmente dopo aver inutilmente bruciato anche le ultime risorse.
Evviva, come diceva Totò: E IO PAGO!
Da: formica su 6 Dicembre 2008
alle 5:08 pm