Inserito da: lascia fare | 18 Maggio 2009

Il figliol prodigo (aggiornato)

Torneo doveva essere e Torneo e’ stato.
Grazie alla magnanimità di Giove Pluvio, il triduo medioevale ha potuto espletarsi come da programma.

Con una puntualità quasi svizzera riceviamo dal solito amico e pubblichiamo qualche  sua spicciola impressione avuta nel vivere la festa:

Partendo dalla fine:  al posto dei fuochi d’artificio, un saluto del Presidente ProLoco un po’ sui generis. La preannunciata tirata di orecchie fa da specchio alle difficoltà che incontra chiunque cerchi di fare qualcosa nella nostra acida cittadina, dal carattere simile ad una zitella ottantenne. Troppa politica e troppa ricerca del rendiconto personale sovente minano alla base valide iniziative.  La Proloco i panni sporchi se li laverà in casa, almeno mi auguro e speriamo che si ricordi che il Torneo è bello e importante ma la sua “mission” non si esaurisce  con la sua seppur molto gravosa organizazzione della manifestazione storica.
Comunque mi pare che l’Associazione ha vinto la sua battaglia, forse sul campo resterà qualche “ferito”ma complessivamente, dal mio punto di vista, avrei messo la firma per una edizione così del Torneo. Gli ingressi del sabato sera sono stati tanti, non ai livelli degli anni d’oro, ma se si pensa alle ultime edizioni si può dire che la gente ha concesso il beneficio d’inventario a una manifestazione che per tre giorni ha fatto sentire Cuorgnè più viva risvegliandola dal suo triste letargo.

I reali alla fine se la sono cavata più che egregiamente, per essere totalmente “nuovi della manifestazione”. Come precisato nel saluto presidenziale finale, persone di Cuorgne’. A chi ha qualcosa da obiettare forse occorrerà ricordare che l’ultima regina, non del Torneo ma d’Italia era Belga e che, oltre alla cittadinanza italiana, siamo anche cittadini europei , quindi e’ ora di aggiornarsi in quanto ”ignorantia legis non excusat”.

I vari speaker, sempre cuorgnatesi, non hanno fatto rimpiangere il passato.

Le Bettole sotto i portici sono il cuore della manifestazione, a gusto personale direi San Faustino e Sant’Anna per il passito, comuque qualcosa da rivedere.

Sabato sera sempre suggestivo con le fiaccole e molto bravi i Rota Temporis.

La sfilata domenicale e’ stata bella, inquadrata e “seria”, molto migliorata rispetto agli ultimi anni in cui in certi casi assumeva piu’ i contorni carnevaleschi che di una rievocazione storica.

Corsa delle botti: da Via Arduino si sentiva poco, interessante anche se un po’ veloce, comunque simpatica.

Come ha scritto l’amico Christian i tamburi ossessivi sotto i portici sono irritanti e molto molto fastidiosi. 

Il Torneo della rinascita: fu vera gloria? A Voi l’ardua sentenza

torneo1

E così, a quanto pare, caro Torneo, il tuo “castigo” biennale sembra finito.

La vita è strana. Quando sei nato, ormai qualche lustro fa, ti guardavamo un po’ perplessi, poi piano piano, visto che eri un bel pargoletto, siamo diventati tutti tuoi ammiratori entusiasti . Non si vedeva l’ora che arrivasse maggio.
Crescendo hai mostrato un carattere un po’ burrascoso, sarà forse anche per il troppo vino che ti piaceva far scorrere in gole secche ed ingorde. Sei andato un po’ perdendoti e gli ultimi anni, come per ogni adolescente che diventa adulto, si sono rivelati difficili. Il tuo spirito era un po’ svanito. Non ti hanno aiutato coloro che ti vedevano come una gallina dalle uova d’oro, fregandosene del fatto che tu avessi abbandonato la retta via, ma pensando solo al rendiconto personale.

Adesso che sei diventato adulto e quindi più serio, con la testa sul collo, lasciati nuovamente cullare dai Trota e il troppo vino lascialo ai Beoni, e facci nuovamente divertire come sapevi fare un tempo.

Riceviamo e pubblichiamo una email da un critico amico

Pagelle di domenica 17 maggio 2009

ProLoco: alla prova del fuoco. Si sono fatti e si stanno facendo un gran paiolo (da profano mi è sembrato di vedere agire e correre sempre le stesse persone). Ripartono dal fondo del barile, ampiamente toccato nell’ultima “triste” edizione. Forse il reset di due anni alla fine gioverà alla manifestazione. L’ossatura e’ quella “storica” che ha fatto grande il Torneo: bettole in Via Arduino, torneo al Ponte Vecchio, più vari interessanti arricchimenti, sperando soprattutto in una festa senza gli eccessi alcolici tristemente famosi che riesca a coinvolgere la nostra soporifera cittadina. Un plauso al mazzo che si sta facendo (a quanto sento dire) il Cerimoniere: speriamo rimetta ordine nella sfilata, anche quella sfiorita con il Torneo. La macchina e’ in rodaggio e promette bene. Quindi, anche da non amante del Torneo, e conoscendo la difficoltà di fare qualsiasi cosa nel nostro malandato paese: Forza ProLoco! (7,5)

Reali: Un po’ attoniti, forse ancora calati nel ruolo di Giuseppe e Maria impersonati nel Presepe vivente. Bella presenza, molto teneri con la loro bella bambina. Miglioreranno sicuramente diventando una grande coppia reale, quella della rinascita del Torneo. (6,5)

Pranzo: basandomi sul giudizio di un palato “certificato”, i “frati” non hanno tradito. In più mi dicono che la Parrocchia destinerà il ricavato per le missioni in Brasile. Bravi. (9)

Libro su Fredo: bella iniziativa che aiuta a conoscere un tipico e unico personaggio, come solo “i portici” sanno creare, come mi raccontava mia nonna. (9)

Il Palio: dipinto da chi il Torneo l’ha inventato, un bel simbolo. (9,5)

Affanno di ***** (ogni riferimento a persone non è casuale): un ottimo affanno pre Torneo, fra una settimana si spera, toccherà vette epiche: l’ansia puo’ e deve crescere (6/7)

PRO

E’ tornato il Torneo (anche per chi, come me, non piace);
Qualcosa di diverso a Cuorgne’;
Bella l’idea del Palio con varie prove;
Carina la piazzetta del Comune con gli artisti;
Buon pranzo, in una bella cornice;
Coppia reale simbolo dell’Europa unita;

CONTRO

“Macchina” in rodaggio;
Ieri forse un po’ penalizzata dalle tante manifestazioni concomitanti;
Un po’ piu’ di disciplina fra i figuranti, soprattutto con spazi delimitati anche per il pubblico;

GIUDIZIO FINALE

Da provare assolutamente il “triduo”, per avere ulteriori motivi di critica.


Risposte

  1. Sono contento del ritorno del Torneo di Maggio e domenica sono andato fuori da messa per vedere la sfilata.
    Certo in confronto a quelle degli anni 90 è ancora piccola, allora c’erano un centinaio di persone per Borgo, però è incoraggiante.
    Spero che siano 3 giorni di gran festa, che portino gente a Cuorgnè e la facciano sentire viva.

    Fastidiosissimi invece quei ragazzetti che suonano il tamburo in centro storico a tutte le ore.

  2. Hai ragione, mi ricordo certi anni che dal Ponte Vecchio si vedeva una sfilata lunghissima…
    Mi ricordo pure che tutti volevano fare i nobili o i cavalieri del re (che alla fine dei fatti non si sono poi dimostrati molto cavalieri di spirito).
    E’ pure sparito il gruppo della Parrocchia che, tra l’altro, aveva dei bei costumi. Hanno fatto il pranzo ma non fanno piu’ neanche la bettola.
    Sparita pure la giunta in costume, altra chicca cuorgnatese. Pero’, visto il periodo elettorale, mi sa che ne troveremo diversi a girare per le bettole…

  3. Dunque, torneo finito.
    sarà il primo di una lunga serie che lo riporterà ai fasti di un tempo?
    La macchina organizzativa ha funzionato per bene?
    Mi piacerebbe sentire pareri.
    Buona giornata a tutti.

  4. Machissenefrega del Torneo!!!
    Possibile che non si possa trovare qualche cosa di veramente innovativo per portare gente a Cuorgnè?

  5. Hai proposte?

  6. Non ci si deve fermare al Torneo che comunque ormai e’ quasi una tradizione cuorgnatese che secondo me va conservata e aiutata a migliorare.

  7. secondo me torneo andato bene.
    e poi sembrate delle primedonne quando pensate di sapere tutto su tutto, per esempio:

    ratavuloira faccia una proposta seria invece di dire che a cuorgnè si fanno sempre cavolate

    cristian, da adulti quali siamo credo che per 2 settimane prima del torneo si può tollerare un pò di più se ci dovesse essere qualcuno che fa festa per strada (nel suo caso i tamburi), ed evitare di ingigantire la cosa, dicendo che suonavano in centro storico, quando io li ho visti sempre e solo al ponte vecchio. poi c’è da dire che da quest’anno è stata introdotta la gara dei tamburi, ed è ovvio che tutti i gruppi hanno iniziato un pò prima a stamburellare, mettendoci impegno e passione. evitiamo di fare casino per cavolate, insomma per un anno non sentiremo più tamburi a cuorgnè!!!
    un pò di tolleranza non guasterebbe!

  8. Un grosso applauso a chi è riuscito a far rivivere il torneo e non dimentichiamoci che, a causa delle sciagurate gestioni precedenti, si è dovuto ripartire quasi da zero. Bravi a tutti.

  9. purtroppo no….solo speranze

  10. non riesco a commentare

  11. x “ratavuloira”:
    Dice il saggio
    “chi si accontanta gode”.
    E’ stato un gran bel torneo, e dire “chissenefrega” non mi pare una cosa carina dal momento che c’è molta gente che ne è innamorata e nel suo piccolo ha fatto qualcosa per far si che ritornasse ad essere quello che era. Se poi mi metto nei panni di chi si è fatto un mazzo così per organizzarla il commento appare sempre piu infelice..
    Sono d’accordo nel dire che oltre al torneo sarebbe bello avere altri eventi sparsi qua e la durante l’anno ma frignare da seduto dietro al computer non mi pare una buona idea, specie sapendo che per ogni piccola cosa ci vanno giorni di lavoro, pazienza e tanta voglia di sbattersi.
    Ho fiducia nella nuova pro loco e penso che non abbiano intnzione di fermarsi solo al torneo.
    Questi tre giorni passati li considero un grande traguardo per cuorgnè, ed essendo il torneo una festa molto conosciuta non vedo perchè dover andarsi ad imbarcare in chissà che altra macchiavellica trovata per portare un po di gente a cuorgnè, sapendo che se ben sfruttato può portare ad un numero piu che soddisfacente di persone.

    Bravi tutti

  12. Ma allora ci siete ancora?
    Qualcuno sa per caso dirmi dove si puo’ trovare la classifica, intendo dire chi ha vinto la gara dei tamburi, ecc.?

  13. Prova ad andare sul sito del torneo,
    c’è il tabellone aggiornato :
    http://www.torneodimaggio.it

    Cmq gran bel torneo:pochi ubriachi e tanta
    tanta voglia di far festa in maniera “giusta”!
    Grazie a tutti,me lo sono goduto fino in fondo.

  14. Per rispondere a chi ha solo speranze: va benissimo il torneo, occupa il lavoro di mesi dietro le quinte e si esaurisce pubblicamente in tre giorni. E’ un dato di fatto che ci vogliano altre cose, ma mica le deve fare tutte la proloco!
    Dove sono gli investimenti per la cultura, lo sport, l’intrattenimento , da parte del Comune? O tutti devono essere votati al volontariato( che va benissimo, meno male che c’è!) per far si che a Cuorgnè si veda qualcosa?
    Animo, non si può solo sperare, tiriamoci su le maniche e facciamo proposte,
    Altrimenti, come dice il saggio: “Chi vive sperando……”
    Buona giornata a tutti.

  15. Intanto a giugno si svolgerà il cuorgnè music
    festival.
    Lodevole iniziativa di un gruppo di giovani
    rivolta ai giovani e non solo.
    Appoggiamoli…..

  16. x pauraepanico: quando dici che per pochi giorni si possono anche sopportare ti do ragione al 100%.
    il fatto che tu li abbia sempre e solo visti suonare al ponte vecchio vuol dire che non abiti in centro, visto che, non so per quale motivo, venivano a suonare in via Parigi (ossia sotto il mio balcone) a qualsiasi ora del giorno e anche in un paio di casi oltre mezzanotte.

    ora scusate ma vado in piscina a Cuorgnè, sono solo in dubbio in quale delle 3 andare.

  17. Lo scopo del Torneo, e soprattutto del Palio dei Borghi, era quello di riaggregare le persone, giovani e meno giovani, quelli che avevano tanti tornei sulle spalle e quelli che l’avevano solo sentito nominare; quello di rivedere le famiglie a spasso, la sera, nel nostro bellissimo centro storico: direi che lo scopo sia stato raggiunto.
    E’ stata una bella festa, tranquilla il giusto, in attesa di poter inventare qualcosa di nuovo e di unico che possa tornare a renderci orgogliosi di essere cuorgnatesi.

  18. Da giorni provo a vedere se c’è qualcuno oppure tutto tace.
    Mi sembra che anche questo blog sia diventato un non-luogo.
    In Italia sta succedendo di tutto e di più e noi siamo fermi al Torneo!?
    A quando dialoghi su qualcosa che esca da Cuorgnè, ma ci rientri per la strada dell’informazione e della crescita?
    Buona giornata a tutti.

  19. Caro Charlie, parli dell’informazione: quella stessa informazione che all’estero mostra il nostro premier per quello che è (e ci rende zimbelli di tutti) mentre in Italia nasconde le verità (come la corruzione di Mills, l’uso improprio di voli di Stato, ecc.). Se l’informazione di zona tocca alcuni aspetti da tutti visibili, viene additata come “di parte”; e allora? Sembra sia meglio non sapere… Tutti a crogiolarci nella nostra beata ignoranza, pronti però a disprezzare o ignorare (non so cosa sia peggio) qualunque movimento venga dal basso. Vuoi un esempio? Festival di musica rock a Cuorgnè; l’affluenza alle serate inferiore a quella registrata nelle tavolate di una saga culinaria: si voleva qualcosa di nuovo, ma allora dov’è il nostro interesse?

  20. Sono d’accordo, caro Zoo. Posso pensare, a voler essere buoni, che la musica rock non abbia tutti gli estimatori della sagra della siula pina!
    Sono anche sicuro che il”vivi e lascia vivere” che ci contraddistingue impererà ancora per molto tempo, almeno fino a quando l’orticello personale di ognuno produrrà frutti.
    Il mio tentativo è quello di provare ad uscire da quell’orticello per vedere se c’è la posibilità anche per noi di vederci come comunità che si interessa del bene comune in tutti i sensi.
    Buona serata a tutti.

  21. Nuove leve e IRIDUSCIBILI del Blog bentrovati!
    Vedo con piacere che la crisi di astinenza comincia a darvi seri problemi…
    Non abbiate fretta, ciò che é stato scritto rimane scolpito sui supporti magnetici (almeno fino all’entrata in vigore della legge Bavaglio), e cerebrali (almeno fino a quando non voterete anche voi Cavalot)…
    Vorrei a mia volta complimentarmi con quelli che hanno fatto risorgere il Torneo di Maggio, ma anche con quelli che hanno organizzato il festival rock, per non parlare di quelli che si fanno un mazzo tanto per la sagra della siula pina, che é proprio una bella iniziativa, e per la gara di MTB, per la manutenzione dei percorsi MTB, e per le mille altre iniziative di persone volenterose che danno il meglio nell’interesse della comunità.
    Mi sembra perciò inutile continuare a discutere su quale di queste iniziative sia meglio o peggio delle altre: a Cuorgné il tessuto associazionistico e del volontariato é solido e produttivo, il problema su cui concentrarsi non é questo, perché se un’iniziativa ha più o meno successo di un’altra non importa proprio nulla…
    Il vero problema della nostra città sta a monte e la vostra voglia di cambiamento non sarà mai soddisfatta da qualche iniziativa in più o in meno.
    Quello che deve cambiare é il metodo di gestione della cosa COMUNE, e per comune intendo nel COMUNE e tramite il COMUNE, ente locale amministrato da vent’anni dagli stessi pachidermici personaggi (non in senso di dimensioni, ma di longevità) che ci ripropongono,ogni cinque anni, la stessa commedia, con qualche numero mozzafiato (come la trombata di Candido, miglior gesto politico in assoluto dai tempi di Re Arduino), ma facendo mediamente il gioco del padrone della filanda e dividendosi inutilmente la maggioranza dei voti dei cuorgnatesi, per poi non rappresentare nessuno in un consiglio comunale ormai ridotto ad inutile spettatore dei numeri di arte varia della maggioranza.
    Solo partendo dal basso (non dai partiti) e con una lista civica UNITA, che rappresenti quella sana voglia di fare che si esprime in tante belle iniziative, sarà possibile sperare in qualcosa di meglio per Cuorgné…
    Meditate gente, meditate, perché le elezioni si avvicinano un’altra volta, e il borgomastro ultimamente é andato piuttosto maluccio…

  22. Il re è morto, viva il re! Facile cantare vittoria adesso, fra due anni ne riparleremo e vedremo quanti personaggi “civici” faranno parte delle nuove liste civiche.

    C’è voglia di rinnovamento, lo si sente urlare in tutto il mondo, e invece non cambia mai nulla. Bella l’idea del concerto rock, ma ahimè a Cuorgnè è andata di nuovo così così. Speriamo che almeno questa volta non sia colpa del sindaco.

    Per tutte le manifestazioni va il mio appoggio morale e la mia stima a coloro che si impegnano in una realtà difficile quale è il Canavese. Per fortuna ci sono ancora persone che si sacrificano per far star bene gli altri. Bravi!

  23. Perdona la mi ignoranza ,4lcatraz, ma mi dai una definizione e/o spiegazione di personaggi “civici”?
    Sule liste civiche non ho problemi, ma sono le virgolette che mi turbano.
    Grazie.

  24. Se andiamo avanti di questo passo, fra due anni non ci sarà più nessuno che avrà il coraggio di fare una lista con sopra il simbolo di un partito politico, per timore di essere linciato…
    A quel punto tutti i residuati bellici cercheranno di riciclarsi come “civici” per dare il consueto arrembaggio alle poltrone.
    Il nostro Equobovino questo andazzo lo ha percepito da tempo nel suo elettorato, quindi si é sempre guardato bene dal portare nel suo feudo la bandiera dell’Unione Dei Carcerati, sotto la quale tuttavia, da inveterato opportunista, non può fare a meno di correre se vuole “andar an Pruvincia”…

  25. Ha già risposto solal per me. Non esisteranno persone non appartenenti a partiti, ma saranno tutti tesserati uniti sotto la bella faccia della lista civica senza un partito a sostegno visibile.

    Ad ogni modo, dopo l’ultimo scivolone per le prossime votazioni, ha definitivamente perso ogni possibilità di pensare ancora alla politica nel futuro.

  26. Mi sembra tutto piuttosto pessimista e, permettetemi, un po’ menefreghista. Mi spiego: ognuno di noi ha (o dovrebbe avere una testa pensante) una appartenenza ideologica con o senza tessera di partito che gli viene da esperienze di vita, insegnamenti, ecc.
    La differenza la fa la serietà, l’impegno, la visione di un bene comune, la ricerca del benessere dell’altro, la voglia di far sì che i diritti siano uguali per tutti.
    Se tutto questo abita in una persona forse la tessera politica diventa ininfluente. Se poi però deleghiamo sempre agli altri, già pensando che tanto sono tutti uguali e non cambia niente (tranne poi lamentarci) oppure non siamo disposti a sacrificare qualcosa di nostro a favore del bene comune, allora non vedo molte possibilità di uscita dal pantano in cui stiamo faticosamente cercando di rimanere a galla.
    Se non torniamo a vedere e fare la politica come “servizio” allora abbiamo ancora molta strada da percorrere.
    Buona giornata a tutti.

  27. Perfetto Charlie!
    Primo punto del programma della lista CIVICA: La politica come servizio.
    Gli eletti rinunciano preventivamente allo stipendio che si beccano l’Equobovino ed i suoi scagnozzi da dieci anni e svolgeranno il loro incarico a titolo gratuito.
    Questa sarebbe davvero una bella novità.
    Riguardo all’iscrizione ai partiti mi spiace disilluderti, ma credo che l’esperienza più profonda che una tessera possa avere dato al suo titolare dal 1989 in poi sia stata la morbidezza della poltrona su cui gli ha permesso di sedersi…

  28. Non credo che l’equazione “tessera politica=onestà, impegno.ec.” non possa esistere.
    E’ una questione di persone, così come la coerenza di appartenere ad uno schieramento o ad un “colore” è o dovrebbe essere una questione di idee e di convincimenti profondi.
    Io ho solo la tessera della coop ma ciò non esclude che abbia un mio orientamento, che va al di là di un colore preciso, ma è frutto di idee.
    Il punto, Solal, non è rinunciare allo stipendio del comune, ma dare risposte alla gente, guardare al bene comune e non agli interessi personali, pensare al futuro della città sotto diversi aspetti (commerciale, urbanistico, culturale, ecc.).
    E una persona che veramente si impegni in tal senso impiega senza dubbio una notevole quantità di tempo che potrebbe impiegare in altre attività produttive.
    Poi, per carità, se ne può sempre discutere…

  29. Sono d’accordo con Fratello Solal.
    E’ uno scandalo quanto siano pagati i “nostri” amministratori. Non me ne frega niente se dovunque lo sono. Ma come possono esistere stipendi cosi’ alti senza nessuna responsabilita’ collegata?
    Qualche migliaio di Euro all’anno per organizzare tre feste? E allora perche’ non pagano i consiglieri ProLoco che organizzano il Torneo?
    Ma almeno avere il buon gusto di ridursi un po’ lo stipendio!
    Bravo Solal, se alle prossime elezioni ci sara’ una lista i cui componenti rinunciano allo stipendio, io, indipendentemente dalla mia idea politica, li voto.

  30. In effetti l’unica responsabiità che ancora è in capo agli amministratori è quella politica, nel ruolo di “timonieri”. Perchè le responsabilità vere sono dei funzionari, i “rematori”. Che hanno indennità ben più basse (tranne alcuni…)

  31. Scusate ma temo di non essere d’accordo con quanto state sostenendo ultimamente. Vi spiego anche le mie motivazioni, se permettete. Un chiaro esempio di persona che può rinunciare allo stipendio politico in Italia è Berlusconi. E’ lui, perché pur occupandosi di questioni politiche per molto tempo durante la giornata (non dico che lo faccia realmente, ma che potrebbe farlo, io non lo so) ha comunque un introito dovuto alle sue mille proprietà e ai guadagni che arrivano a lui facendo lavorare altre persone.
    Non mi pare possa esistere nella nostra politica locale un esempio simile. Magari il tempo da dedicare alla politica è inferiore, ma si perde comunque la mattina di 5 giorni su 7, più a volte ore al pomeriggio o alla sera.
    Io non sarei disposto a farlo gratis, e soprattutto non avrei di che vivere se anziché lavorare mi mettessi a fare il politico o l’amministratore a titolo gratuito.
    Voi che ne pensate? La politica locale deve essere destinata solo a chi ha un’azienda o proventi (magari anche la pensione, per dire) che non dipendano dal tempo impiegato per procurarseli?

  32. Ciò che dice Alcatraz è corretto: se uno passa tutto quel tempo in consiglio comunale è giusto che gli venga riconosciuto un rimborso adeguato. Ma la domanda che mi pongo è: davvero gli amministratori di Cuorgné dedicano al comune tutta la mattinata per cinque giorni a settimana? E poi anche altre ore al pomeriggio e alla sera? Ma siamo sicuri? No perché, se fosse vero, visti i risultati si tratterebbe di uno dei più eclatanti casi di “tempo perso” della storia :-) Comunque, se l’impegno è così gravoso per loro, possono anche rinunciare agli incarichi e non presentarsi: la cittadinanza sarà in grado di sopravvivere a questa tragica rinuncia :-)

  33. Tutti coloro che svolgono una attività hanno diritto ad avere uno stipendio, questo è chiaro. E’ ugualmente chiaro che a maggiori responsabilità corrisponda “adeguato” stipendio, volutamente tra virgolette, il che significa “giusto,non da arricchirsi”.Cio’ che non va è che chi ha questi incarichi, e quindi questi stipendi, non fa sempre corrispondere uguale impegno, serietà, servizio.
    E torniamo a bomba: è sempre questione di persone: chi ha a cuore il proprio paese, città, nazione e la governa fa un buon lavoro, chi vuole accontentare solo il proprio elettorato, fregandosene degli altri, fa un cattivo lavoro:
    Danneggia la nazione, la città, il paese e se stesso.
    Serietà, impegno, servizio.

  34. Hai perfettamente ragione charlie, purtroppo è sempre difficile stabilire quale sia lo stipendio “adeguato”, ma non solo in politica secondo me.

    cheataly: per saperlo l’unica possibilità è andare in comune o in giro per la città (perché alcuni assessori lavorano giustamente “sul campo” e non in ufficio) e vedere quante ore al mese passano a lavorare per noi. Poi dividere lo stipendio per il monte ore, e a quel punto potremmo capire se lo stipendio è davvero esagerato o meno.

    Da quel che mi risulta, invece, i consiglieri per esempio percepiscono solo il gettone di presenza per consigli e commissioni.

  35. Amici, mi spiace cogliervi impreparati, andate a rileggervi questo post dell’anno scorso: http://cuorgne.wordpress.com/2008/04/17/stipendi-non-da-precari/, poi riparlimone, magari nel forum, visto che questo argomento é clamororosamente OT…

  36. Se ogni AMM. Comunale può decidere le proprie tariffe i casi sono due: o sono molto bravi e anche se ci costano cari ce li teniamo, o sono incompetenti, per di più presuntuosi e allora…. via cambiare! non mi pare così difficile. Sveglia!!!


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